Led Driver [DIP]
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[11] Re: Led Driver [DIP]
Potresti tentare di usare l'integrato MC33063 che si trova anche in contenitore tradizionale PDIP-8. Il suo intervallo di alimentazione è compreso tra 3 e 40 V
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stefanodelfiore
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[12] Re: Led Driver [DIP]
stefanodelfiore ha scritto:Potresti tentare di usare l'integrato MC33063 che si trova anche in contenitore tradizionale PDIP-8.
Purtroppo implementare un Buck limitato in corrente diventa "costoso" in termini di spazio
stefanopc ha scritto:Così a naso metterei anche una resistenza in serie al condensatore.
Potresti anche valutare il pilotaggio in PWM che viene adottato spesso per variare la luminosità dei led di potenza.
Ad esempio se al posto dell'operazionale ci metti un 555 ecc.
Ad esempio BCR602 potrebbe essere qualcosa di abbastanza adatto.
Come sopra, implementare un PWM su 555 richiede più spazio......
Però a memoria il 555 eroga fino a 200mA, potrei omettere il Mosfet e recuperare lo spazio. si tratta di scambiare 1 mosfet con 2 diodi
Nel caso decidessi di implementare il PWM ci va una resistenza a limitare la corrente del led ?

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[13] Re: Led Driver [DIP]
L'integrato MC33063 può fornire lui stesso una corrente d'uscita massima di 1,5 A quindi non ti serve un transistore esterno. Lo usi in commutazione e ti basta un induttore di dimensioni contenute visto le correnti che hai in gioco.
Se però il tuo problema è lo spazio sei costretto ad utilizzare componenti SMD ad esempio in contenitore SOIC-8 e sempre in commutazione. Di questo tipo di integrati per controllare la luminosità dei led ne trovi tanti.
Se però il tuo problema è lo spazio sei costretto ad utilizzare componenti SMD ad esempio in contenitore SOIC-8 e sempre in commutazione. Di questo tipo di integrati per controllare la luminosità dei led ne trovi tanti.
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stefanodelfiore
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[14] Re: Led Driver [DIP]
ThEnGi ha scritto:
Nel caso decidessi di implementare il PWM ci va una resistenza a limitare la corrente del led ?
Io la metterei sicuramente magari ridotta della stessa percentuale del duty-cicle.
Ciao
600 Elettra
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[15] Re: Led Driver [DIP]
https://www.analog.com/media/en/technic ... 16822b.pdf
So che e' in SO8 e non in DIP, ma per i test si puo anche saldarlo al volo sulla millefori (usando dei pezzi di filo, se non si ha un'adattatore), e con pochi componenti realizzi un driver per led fino a 500mA massimi, alimentazione da 6.5 a 65V, controllo di corrente ed ingresso DIM (puo essere usato come dimming PWM oppure come ON-OFF remoto), ed in piu sfruttando l'ingresso TEMP-I si puo fare anche il dimming in analogico.
So che e' in SO8 e non in DIP, ma per i test si puo anche saldarlo al volo sulla millefori (usando dei pezzi di filo, se non si ha un'adattatore), e con pochi componenti realizzi un driver per led fino a 500mA massimi, alimentazione da 6.5 a 65V, controllo di corrente ed ingresso DIM (puo essere usato come dimming PWM oppure come ON-OFF remoto), ed in piu sfruttando l'ingresso TEMP-I si puo fare anche il dimming in analogico.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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[16] Re: Led Driver [DIP]
ThEnGi ha scritto:Caratteristiche:
Semplice, meno componenti ha meglio è a scapito dell'efficenza
THT
Tensione di alimentazione 5V
Led Bianco 1W (350mA@3V circa)
Corrente regolabile 100-300 mA
Nel corso del thread sono saltate fuori un paio di altre richieste.
Credo che tu debba specificare un po' meglio il contesto, in modo da poter ricevere consigli utili.
Parli di un prototipo, vuol dire che ci sarà una serie?
Le limitazioni tecnologiche (solo THT) si applicano anche alla serie?
Quale caratteristica vuoi ottimizzare? Abbiamo parlato di prezzo e di dimensioni.
La soluzione con un current-mode buck può essere realizzata in modo molto economico e con poco spazio quando si va in serie. Se adesso si parla di un prototipo, il fatto che la board costi 9 euro dovrebbe essere totalmente, completamente e assolutamente irrilevante.
Boiler
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[17] Re: Led Driver [DIP]
Etemenanki ha scritto:https://www.analog.com/media/en/technical-documentation/data-sheets/max16822a-max16822b.pdf
... ed in piu sfruttando l'ingresso TEMP-I si puo fare anche il dimming in analogico.
Direi che sia probabilmente la soluzione ottimale.
Ciao
600 Elettra
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[19] Re: Led Driver [DIP]
boiler ha scritto:1)Parli di un prototipo, vuol dire che ci sarà una serie?
2)Le limitazioni tecnologiche (solo THT) si applicano anche alla serie?
3)Quale caratteristica vuoi ottimizzare? Abbiamo parlato di prezzo e di dimensioni.
Il prototipo, più precisamente "proof of concept"(pratico) si realizza come 3 led da 1 W (dimmati) per illuminare l'immagine rilevata da un telecamera.(già costruita).
1)SI se il prototipo ha buon fine ci sarà una piccola serie (circa 20 pezzi)
2)No, le limitazioni tecnologiche non si applicano alla serie. Sicuramente sarà SMD e con un implementazione diversa. (probabilmente del tipo Boost)
3)Dimensioni e ridotto numero di componenti (che vanno a braccetto), limitati da tecnologia THT
Non mi interessa niente se il circuito ha un efficienza ridicola (lineare)
9€ (x3=27+ss) escono dal mio portafoglio e per una cosa che non fa rientrare niente sono tanti
3 NE555 e una manciata di resistenze costano 5 €
Tensione di alimentazione 5V, MC33063 viene sconsigliato sul forum TI per un uso simile
Colgo l'occasione per ringraziare tutti !

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[20] Re: Led Driver [DIP]
Non capisco perché dici che lo schema
sia un oscillatore. È un convertitore tensione-corrente che si usa spesso nei carichi attivi: la retroazione è negativa e, in prima approssimazione, ti ritrovi solo due poli nel guadagno d'anello:
1) Polo dominante intrinseco dell'OPAMP;
2) Polo della capacità di gate del MOS con la resistenza d'uscita dell'OPAMP.
Dato che il primo polo agisce molto prima del secondo, il sistema è praticamente sempre stabile.
D'altronde è proprio quello che vuoi: che la retroazione garantisca l'inseguimento del tuo ingresso al massimo della possibilità; se ci introduci dei poli nel guadagno d'anello o se riduci il guadagno stesso otterrai lo stesso risultato ma con prestazioni peggiori in termini di errore e di banda o, nei casi più estremi, lo renderai instabile.
Io proverei intanto su millefori così (togli la resistenza di gate, non dà vantaggi), come OPAMP usa un LM358 (TH, lo trovi facilmente e costa poco) o un altro OPAMP con stadio di ingresso a PNP o PMOS per avere swing di ingresso verso il basso; per il pilotaggio vista la corrente in gioco puoi usare anche un MOS general purpose (o due in parallelo), o qualsiasi altro basta che l'uscita dell'OPAMP positiva massima sia superiore alla tensione di soglia dei transistor.
sia un oscillatore. È un convertitore tensione-corrente che si usa spesso nei carichi attivi: la retroazione è negativa e, in prima approssimazione, ti ritrovi solo due poli nel guadagno d'anello:
1) Polo dominante intrinseco dell'OPAMP;
2) Polo della capacità di gate del MOS con la resistenza d'uscita dell'OPAMP.
Dato che il primo polo agisce molto prima del secondo, il sistema è praticamente sempre stabile.
D'altronde è proprio quello che vuoi: che la retroazione garantisca l'inseguimento del tuo ingresso al massimo della possibilità; se ci introduci dei poli nel guadagno d'anello o se riduci il guadagno stesso otterrai lo stesso risultato ma con prestazioni peggiori in termini di errore e di banda o, nei casi più estremi, lo renderai instabile.
Io proverei intanto su millefori così (togli la resistenza di gate, non dà vantaggi), come OPAMP usa un LM358 (TH, lo trovi facilmente e costa poco) o un altro OPAMP con stadio di ingresso a PNP o PMOS per avere swing di ingresso verso il basso; per il pilotaggio vista la corrente in gioco puoi usare anche un MOS general purpose (o due in parallelo), o qualsiasi altro basta che l'uscita dell'OPAMP positiva massima sia superiore alla tensione di soglia dei transistor.
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