Ho l'impressione che la situazione si stia complicando o si stia rivelando più ostica del previsto. Valutando le descrizioni dei vari dispositivi si legge che sono tutti conformi, sia quelli da 30 € che quelli da 1.000. Del resto nessuno metterebbe in vendita un prodotto definendolo una ciofeca ma mi sembra di capire che un "tester" per la rilevazione della carica contaminale di un alimento sia tutt'altro che facile da identificare, anche tra i prodotti di fascia alta.
Per quanto riguarda poi la durata del tubo Geiger, pubblico l'estratto del testo da cui ho ricavato il parametro: potrebbe essere un errore di battitura o una mia errata interpretazione ma ho riferito quel che ho letto e che credo di aver capito.
In merito agli esperimenti con rivelatori a stato solido, ritengo che sia una soluzione da valutare con una certa prudenza perché un singolo diodo X100-7, che la Mouser classifica come obsoleto, costa più di 65 € e di solito quando acquisto componenti ne compro almeno 10 pezzi. Si perché metti il caso che uno sia difettoso o che si bruci o che mi cada e non lo veda più, potrebbe andare tutto in stand by per parecchio tempo. Ma a parte questo, credo che una cifra simile si possa razionalmente spendere per un ricambio a seguito di un guasto e non per un esperimento dall'esito incerto. Al limite si potrebbe tentare con i BPW34 ma ho letto da qualche parte che mettendoli in parallelo ci siano anche controindicazioni che tuttavia, al momento, non sono in grado di ricordare...
Strumento Rilevatore radioattività
0
voti
J302
Lifetime 1 x 10exp9 146 year at background CPM
Background CPM 13
https://azyzx1.wixsite.com/appliednucle ... -page/j302
J305
Lifespan >1*10exp9 pulse
Max background count rate 25 times/min
https://www.elektor.com/j305-geiger-muller-tube
J302
Lifetime: >150 hours under 5mR/h irradiation
Overload dose rate: 15mR/h
https://www.aliexpress.com/item/4001361 ... dvqWcwOEPN
Lifetime 1 x 10exp9 146 year at background CPM
Background CPM 13
https://azyzx1.wixsite.com/appliednucle ... -page/j302
J305
Lifespan >1*10exp9 pulse
Max background count rate 25 times/min
https://www.elektor.com/j305-geiger-muller-tube
J302
Lifetime: >150 hours under 5mR/h irradiation
Overload dose rate: 15mR/h
https://www.aliexpress.com/item/4001361 ... dvqWcwOEPN
1
voti
VTH2120 - Si PD, chip form, 100 mm2
The VTH2120 is a silicon photodiode offered in chip form for optimal alpha particle detection, such as radon gas detection applications.
Optimized for alpha particle detection
https://www.excelitas.com/product/vth21 ... rm-100-mm2
Local Sales Distributors Italy
Digi-Key
Location
United States
Telephone
(+1) 218-681-8000
Website
http://www.digikey.com
Fast Elettronica
Location
Italy
Telephone
(+39) 02 2610141
Website
http://www.fastelettronica.com
Optoprim
Location
Italy
Telephon
(+39) 06 87657838
Website
http://www.optoprim.it
https://www.excelitas.com/dealer-search ... country=IT
VTH2120 Digi-Key Part Number 1601-VTH2120-ND
Q1 $10.87000 $10.87
Q10 $7.88500 $78.85
https://www.digikey.com.br/en/products/ ... 0/18876192
The VTH2120 is a silicon photodiode offered in chip form for optimal alpha particle detection, such as radon gas detection applications.
Optimized for alpha particle detection
https://www.excelitas.com/product/vth21 ... rm-100-mm2
Local Sales Distributors Italy
Digi-Key
Location
United States
Telephone
(+1) 218-681-8000
Website
http://www.digikey.com
Fast Elettronica
Location
Italy
Telephone
(+39) 02 2610141
Website
http://www.fastelettronica.com
Optoprim
Location
Italy
Telephon
(+39) 06 87657838
Website
http://www.optoprim.it
https://www.excelitas.com/dealer-search ... country=IT
VTH2120 Digi-Key Part Number 1601-VTH2120-ND
Q1 $10.87000 $10.87
Q10 $7.88500 $78.85
https://www.digikey.com.br/en/products/ ... 0/18876192
0
voti
elfo ha scritto: ... The VTH2120 is a silicon photodiode offered in chip form ...
Il prezzo e' ottimo, peccato che sia offerto in "chip form", cioe' il solo chip, senza alcun contenitore
Per quanto riguarda le 150 ore, e' l'ennesima str...(ehm, corbelleria
A meno che non intendessero "anni", ma in quel caso gli suggerirei di far controllare i loro orologi
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
-

Etemenanki
9.527 3 6 10 - Master

- Messaggi: 5948
- Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
- Località: Dalle parti di un grande lago ... :)
0
voti
Beh, meglio così, sicuramente è un difetto di traduzione, anche perché se la durata fosse stata quella, sarebbe stato un costo da tenere in considerazione.
Ma il componente indicato da Elfo come si collega? Così a vista non sembra saldabile...
Poi devo ancora realizzare se un componente in grado di rilevare le particelle Alfa sia in grado di rilevare anche tutte le altre pur senza identificarle come differenti, limitandosi a segnalarle come se fossero Alfa...
Ma il componente indicato da Elfo come si collega? Così a vista non sembra saldabile...
Poi devo ancora realizzare se un componente in grado di rilevare le particelle Alfa sia in grado di rilevare anche tutte le altre pur senza identificarle come differenti, limitandosi a segnalarle come se fossero Alfa...
-

gianniniivo
9.045 7 11 13 - No Rank
- Messaggi: 2875
- Iscritto il: 5 feb 2019, 23:50
1
voti
gianniniivo ha scritto:Ma il componente indicato da Elfo come si collega?
NON si collega purtroppo ... e' fatto per essere assemblato in forma di chip, oppure essere poi inserito in un contenitore con pin saldabili, cosi com'e', se non si hanno macchine particolari, non lo si puo usare (il che e' un peccato, considerando il costo)
gianniniivo ha scritto: ... se un componente in grado di rilevare le particelle Alfa ...
Parlando di tubi Geiger e di rilevatori a semiconduttore, si, il sensore, chiamiamolo cosi, produce un'impulso per ogni particella che rileva, se puo rilevare anche alfa e beta a bassa energia, si limita a produrre un'impulso per particella anche per quelle, come per le altre ... per fare la differenziazione servono, a livello di laboratorio di analisi, analizzatori multicanale con diversi tipi di sensori, oppure a livello amatoriale almeno due sensori, uno che rileva solo hard beta e gamma ed uno che rileva tutto ed una MCU che effettua la sottrazione ed i calcoli (si sottrae il totale del sensore che rileva solo hard beta e gamma da quello del sensore piu sensibile che rileva tutto, e si ottiene la rilevazione delle sole soft beta ed alfa).
Oppure, soluzione piu semplice di tutte e che era (ed e' ancora) usata in moltissimi contatori "da campo", si usa lo sportellino di lamierino sottile per chiudere la finestrella di mica (per il tubo) oppure il sensore (per i fotodiodi) dopo aver fatto una prima lettura complessiva e si sottrae la seconda lettura a mente, richiede un solo tubo o sensore, circuiteria piu semplice e maggiore versatilita' (e costi minori) ... purtroppo non e' possibile fare l'opposto, puoi schermare le piu deboli leggendo le piu forti, ma non l'opposto.
L'unico caso (almeno che io conosca) di sensori per alfa che non rilevano le gamma e' quello di alcuni scintillatori, in quei casi conta molto anche lo spessore del materiale dello scintillatore, ed alcuni di questi materiali, se abbastanza sottili da rilevare le alfa senza bloccarle, non rilevano le gamma (ha a che fare con la struttura atomica del materiale, avevo letto un testo in merito anni fa, ma non mi ricordo piu di tanto ormai)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
-

Etemenanki
9.527 3 6 10 - Master

- Messaggi: 5948
- Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
- Località: Dalle parti di un grande lago ... :)
0
voti
Beh, partendo dalla fine ritengo poco interessante, per l'uso che dovrei farne, conoscere l'origine del contaminate, purché si tratti di contaminante radioattivo perché se il "sensore" considerasse un contaminante anche il sole allora non servirebbe a niente. In altri termini, ma forse ne abbiamo già discusso, l'importante è che il rilevatore segnali una fonte di pericolo radioattivo anche generica, poi quale sia la particella interessa meno, almeno per gli alimenti. Poi se l'ambiente fosse più contaminato dell'alimento è palese che la rilevazione risulterebbe falsata non potendo isolare la fonte più debole da quella più intensa.
Per quanto concerne il sensore indicato da Elfo, rimane da accertare se esiste uno "zoccolino" o qualcosa di simile per renderlo fruibile anche senza dover utilizzare qualche macchinario dedicato...
Per quanto concerne il sensore indicato da Elfo, rimane da accertare se esiste uno "zoccolino" o qualcosa di simile per renderlo fruibile anche senza dover utilizzare qualche macchinario dedicato...
-

gianniniivo
9.045 7 11 13 - No Rank
- Messaggi: 2875
- Iscritto il: 5 feb 2019, 23:50
1
voti
Pensando possano interessare, pubblico le immagini del contatore che avevo acquistato nel 1994 per 20000 Lire in un mercatino da dei Polacchi.
L'unità di misura dovrebbe essere micro roentgen all'ora (uR/h).
Varie misure di radioattivà ambientale in casa segnano:
21,27,25,22,16,25,22.
Mi avevano regalato un cristallo di torite, posto vicino al sensore il valore segnato raddoppia.
Lo schema è poco comprensibile, su una carta di pessima qualità.
Si alimenta con una pila da 9 V, lo accendo per prova una volta ogni qualche anno.
L'unità di misura dovrebbe essere micro roentgen all'ora (uR/h).
Varie misure di radioattivà ambientale in casa segnano:
21,27,25,22,16,25,22.
Mi avevano regalato un cristallo di torite, posto vicino al sensore il valore segnato raddoppia.
Lo schema è poco comprensibile, su una carta di pessima qualità.
Si alimenta con una pila da 9 V, lo accendo per prova una volta ogni qualche anno.
0
voti
gianniniivo ha scritto:... se esiste uno "zoccolino" o qualcosa di simile per renderlo fruibile ...
Purtroppo no, le versioni dei componenti fornite come "chip form" o "bare chip" sono dedicate all'industria dell'assemblaggio di grandi volumi ... il contatto inferiore si potrebbe collegare anche a livello hobbystico usando vernice conduttiva all'argento, ma l'elettrodo superiore richiede per forza una saldatura con microfilo in oro.
Questo e' un esempio di un componente "bare chip" assemblato su uno stampato, tanto per dare un'idea
con quel sensore servirebbe un solo filo, ma a livello hobbystico e' comunque uno di troppo
Si potrebbe cercare di emularlo usando alcuni fotodiodi in parallelo, tipo una matrice 3x3 o 4x4 di BPW34 in contenitore trasparente montati il piu vicini possibile, ma e' tutta da provare, bisogna vedere di quanto sale la capacita' complessiva dell'assemblaggio, stampato incluso (perche' data la brevita' degli impulsi, piu sale la capacita' complessiva, piu li attenua)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
-

Etemenanki
9.527 3 6 10 - Master

- Messaggi: 5948
- Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
- Località: Dalle parti di un grande lago ... :)
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 21 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


