Gestione/interpretazione compresenza contatti
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
12 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
In pratica ho questi 8 interruttori (A,B,C,D,E,F,G,H) vorrei che se almeno due di essi sono accesi si accenda una lampadina, quini se A e F o G e B sono accesi la lampadina si accende.
Ultima modifica di
WALTERmwp il 21 giu 2023, 9:39, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Titolo reso esplicito
Motivazione: Titolo reso esplicito
1
voti
Sono interruttori meccanici e puoi usare solo quelli, oppure puoi aggiungere circuiteria elettronica?
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
2
voti
Solo con interruttori credo sia praticamente impossibile.
La prima soluzione che mi viene in mente richiederebbe degli interruttori con contatti multipli. Ad esempio, l'interruttore A è a un contatto solo. L'interruttore B deve avere due contatti distinti, il C 3 e così via fino al G e H che devono avere ciascuno 7 contatti. Mi sembra complicato! Potrebbero esistere soluzioni più semplici, ma non mi vengono in mente.
La prima soluzione che mi viene in mente richiederebbe degli interruttori con contatti multipli. Ad esempio, l'interruttore A è a un contatto solo. L'interruttore B deve avere due contatti distinti, il C 3 e così via fino al G e H che devono avere ciascuno 7 contatti. Mi sembra complicato! Potrebbero esistere soluzioni più semplici, ma non mi vengono in mente.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
1
voti
Non c'è un minimo di contesto
Quando mancano i dettagli, io mi permetto di sceglierli a mio piacere.
Li ho scelti in modo che questo circuito funzioni:
Boiler
Quando mancano i dettagli, io mi permetto di sceglierli a mio piacere.
Li ho scelti in modo che questo circuito funzioni:
Boiler
0
voti
Nello schema seguente gli interruttori meccanici vanno collegati agli otto terminali della porta di ingresso di un SZS, chiudono verso GND, e ciascuno deve avere la propria resistenza di pull-up. La lampadina è comandata dal terminale 0 della porta di uscita (1=accesa).
Il codice è molto semplice, richiede solo 23 byte di memoria programma, e usa 0 byte di memoria RAM:
Formalmente parlando le specifiche richieste sono rispettate

Il codice è molto semplice, richiede solo 23 byte di memoria programma, e usa 0 byte di memoria RAM:
- Codice: Seleziona tutto
LOOP: in a,(0)
ld bc,80H
CLOOP: rra
jr c,NOINC
inc c
NOINC: djnz CLOOP
ld a,c
cp 2
ld a,0
jr c,L001
inc a
L001: out (0),a
jr LOOP
- Codice: Seleziona tutto
DB000180001F38010C10FA79FE023E0038013CD30018E9
Formalmente parlando le specifiche richieste sono rispettate
Una domanda ben posta è già mezza risposta.
0
voti
E poi c'è sempre la soluzione elettromeccanica, estendibile a N interruttori:
Una domanda ben posta è già mezza risposta.
1
voti
Mi piace la sfida.
Certo che la soluzione con il micro è la migliore, ma se l'OP chiede nessuna elettronica, anche la soluzione a relè e diodi non soddisfa la richiesta. C'è anche da dire che la soluzione con i diodi abbassa la tensione a ogni passaggio e l'ultimo relè se la vede non proprio bella.
Dal punto di vista logico, la soluzione che ho pensato è questa
La parte nel riquadro grigio viene ripetuta il numero di volte che serve.
Di sicuro non sarebbe una bella idea farlo a logica TTL o simili, ma l'insieme AND-OR con gli ingressi in comune si può fare con un comune relè DPDT, collegandolo così
Se si lascia il contatto NC più a destra non connesso al riferimento, si ha anche la funzione di wired OR gratuita.
Utilizzando n-1 relè come questi si ha la funzione per n ingressi
e volendo fare i tirchi, per l'ultimo ingresso sarebbe sufficiente anche un relè SPDT. Altro vantaggio è che il circuito lavora anche in alternata e a tensione di rete, usando i relè adatti.
Certo che la soluzione con il micro è la migliore, ma se l'OP chiede nessuna elettronica, anche la soluzione a relè e diodi non soddisfa la richiesta. C'è anche da dire che la soluzione con i diodi abbassa la tensione a ogni passaggio e l'ultimo relè se la vede non proprio bella.
Dal punto di vista logico, la soluzione che ho pensato è questa
La parte nel riquadro grigio viene ripetuta il numero di volte che serve.
Di sicuro non sarebbe una bella idea farlo a logica TTL o simili, ma l'insieme AND-OR con gli ingressi in comune si può fare con un comune relè DPDT, collegandolo così
Se si lascia il contatto NC più a destra non connesso al riferimento, si ha anche la funzione di wired OR gratuita.
Utilizzando n-1 relè come questi si ha la funzione per n ingressi
e volendo fare i tirchi, per l'ultimo ingresso sarebbe sufficiente anche un relè SPDT. Altro vantaggio è che il circuito lavora anche in alternata e a tensione di rete, usando i relè adatti.
0
voti
Quella del micro naturalmente era sarcastica, visto che OP vuole risposte senza sganciare nessuna informazione.
Invece stavo appunto provando a risolvere con relé senza diodi ma non ero arrivato all'AND/OR con lo stesso relé, creavo degli OR con relé ausiliari e ne saltavano fuori un po' troppi. Ottima soluzione
Invece stavo appunto provando a risolvere con relé senza diodi ma non ero arrivato all'AND/OR con lo stesso relé, creavo degli OR con relé ausiliari e ne saltavano fuori un po' troppi. Ottima soluzione

Una domanda ben posta è già mezza risposta.
0
voti
E credo anche di aver trovato una soluzione che utilizza solo i pulsanti.
Servono pulsanti a doppio scambio, ma non serve altro.
La soluzione sfrutta il circuito logico del messaggio precedente.
Anche in questo caso, volendo essere tirchi, per l'ultimo pulsante basta un semplice NO.
Servono pulsanti a doppio scambio, ma non serve altro.
La soluzione sfrutta il circuito logico del messaggio precedente.
Anche in questo caso, volendo essere tirchi, per l'ultimo pulsante basta un semplice NO.
12 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Elettrotecnica generale
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 38 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)













