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GioArca67 ha scritto:Quando viene fatto l'autotest l'inverter non può spostare la tensione di rete, quindi sposta la soglia verso la tensione di rete, in risultato ti dà il valore di tensione in cui è scattata la protezione non appena la soglia è "passata" (si stava spostando).
Il valore di tensione o frequenza ivi riportato non ti serve, serve il set point e il tempo rilevato.
firefox ha scritto:Quindi nella riga RSLT sono riportati i valori di tensione/frequenza rilevati dall'inverter nel momento in cui scatta la sua protezione (infatti a fianco dei valori di tensione/frequenza sono indicati anche i tempi di intervento in ms)?
firefox ha scritto:L'inverter, pertanto, simula via software un valore di tensione o frequenza di rete che sia pari a quello previsto dalla SOGLIA IMPOSTA (per tensione o frequenza a seconda della soglia considerata) come specificato nella tabella postata da Duracell?
Corretto?
firefox ha scritto:L'inverter, pertanto, simula via software un valore di tensione o frequenza di rete che sia pari a quello previsto dalla SOGLIA IMPOSTA (per tensione o frequenza a seconda della soglia considerata) come specificato nella tabella postata da Duracell?
Corretto?
No!
Modifica la soglia impostata, poi finito il test la rimette al valore da norma.
GioArca67 ha scritto:Più o meno.
Non la imposta subito ad un valore, ma la sposta per piccoli passi es. - 1V da 264,5V finché non scatta (è calata a meno di 233V del tuo esempio) o non arriva all'estremo inferiore.
Ci sono tempistiche ben precise per ogni passo.
È tutto indicato nella CEI 0-21.
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