MarcoD ha scritto:Allego dei calcoli sui filtri a " T " ideali privi di perdite, calcoli sempre da verificare, potrei sbagliarmi.
Se nella applicazione interessa solo la frequenza da fare passare e quella da attenuare, un filtro a " T " , più semplice può essere appropriato, ma per verificare occorrerebbe calcolare la funzione di trasferimento.
Intanto grazie di aver dedicato tutto questo tempo alla mia richiesta di aiuto
Devo mettermi in capo di re-imparare ad usare un buon simulatore. Sono piuttosto arrugginito.
Tu cosa hai usato? C'è qualcosa di free per Linux?
MarcoD ha scritto:Varie domande/promemoria:
I generatori a 70 200 MHz sono protetti da eventuale disadattamento del carico/filtro ? Posso venire danneggiati?
Si, certo: prima di impulsare in potenza eseguo sempre un controllo di wobb a bassa potenza e se ci sono dei disadattamenti di impedenza o circuiti aperti o in corto, non vado avanti. In ogni caso gli stadi di potenza, che poi sono nient'altro che amplificatori lineari in classe C per RF, hanno il loro sistema di protezione sulle onde riflesse e si spengono automaticamente oltre una certa soglia di sicurezza.
MarcoD ha scritto:Il carico bobina/antenna? è proprio 50 ohm nominali?
Esattamente a 50 ohm, tutta la catena stadio amplificatore di potenza + cavi RG 214U + antenna.
MarcoD ha scritto:E' disponibile un laboratorio meccanico per il contenitore ?
Contenitore fresato o scatola in alluminio piegata?
Saldature a stagno o con lega migliore?
Potrei far realizzare la scatola dall'officina di Fisica Sperimentale adiacente al mio laboratorio, ma penso che anche un prodotto commerciale possa andar bene. Lo stagno che abbiamo è di buona qualità.
MarcoD ha scritto:Usare filo argentato diametro 2 mm ? difficile da piegare?
O tubetto argentato diametro 5 mm ?
Direi che il filo di rame argentato non dovrebbe essere così difficile da piegare per fare le induttanze, almeno quello da 1mm che ho usato per costruire alcuni minifiltri interni all'antenna:

MarcoD ha scritto:Eventualmente realizzare i condensatori con lamine in vetronite FR4 da 1,6 mm per circuito stampato doppia faccia.
Risultano condensatori piani con dielettrico vetronite.

Starei su prodotti commerciali
