Ciao,
mi inserisco in questa discussione per aggiungere la problematica del contatore di produzione in presenza di due porte AC distinte (grid e backup) dall'inverter e assumendo che l'inverter implementi autonomamente e correttamente l'interblocco (cioè' connetta l'uscita backup a quella grid, e quindi sia alla rete che al proprio generatore a rete attiva, mentre a rete non attiva lasci il generatore interno collegato alla sola porta backup e la rete collegata a niente), oltre che il DDI/SPI.
Letta velocemente la CEI 0-21, secondo me
- dove parla di contatore di produzione non parla di porta di backup e interblocco
- dove parla di porta di backup e interblocco non parla di contatore di produzione
quindi non vieta nulla e non prescrive nulla di specifico.
In tale situazione e assumendo anche di voler garantire che tutta l'energia prodotta venga conteggiata (quindi sia quella che esce sulla porta grid che quella che esce sulla porta backup), io non vedo altra soluzione che mettere due contatori di produzione e fare la somma delle due letture.
In alternativa l'inverter dovrebbe prevedere due ulteriori porte per l'interposizione di un unico contatore di produzione a monte della biforcazione tra le due porte d'uscita, ma non e' questo il caso.
Altre idee o commenti ?
inverter, porte EPS e grid e carichi preferenziali
Moderatori:
sebago,
mario_maggi
0
voti
[12] Re: inverter, porte EPS e grid e carichi preferenziali
Non lo trovi perché nell'idea del Normatore l'uscita EPS è un'uscita di Emergenza, che lavora solo ed esclusivamente quando vi è un problema di rete pubblica (cfr. figura 19, collegamento SPI - DDG), ma la disponibilità della rete pubblica è molto elevata, quindi è un evento raro il funzionamento in EPS.
Questo va a braccetto col pensiero di AEEG, secondo cui anche un UPS le cui batterie siano caricate da un FV, modificherebbe il profilo di prelievo e quindi dovrebbe essere connesso in rete.
Questo va a braccetto col pensiero di AEEG, secondo cui anche un UPS le cui batterie siano caricate da un FV, modificherebbe il profilo di prelievo e quindi dovrebbe essere connesso in rete.
0
voti
[13] Re: inverter, porte EPS e grid e carichi preferenziali
Il Normatore, come compito istituzionale, dovrebbe avere anche quello di chiarirsi bene le idee e poi di esprimerle chiaramente nelle norme, ma cosi' non e' stato: il concetto che la porta di backup debba risultare alimentata esclusivamente a rete inattiva io non lo trovo nella CEI 0-21. Infatti gli inverter che tengono (giustamente) alimentata quella porta anche a rete attiva sono certificati conformi.
Piccola precisazione: le due porte sono i due connettori AC dell'inverter, che a rete attiva e anche per mezzo del DDI/SPI integrato risultano entrambi collegati alla rete, al generatore interno e a tutti i carichi, mentre a rete inattiva il connettore grid viene disconnesso (dal SPI/DDI) e il connettore backup viene lasciato connesso (quindi connette il generatore interno ai soli carichi attestati su di se'). In altre parole parliamo di inverter che integrano (penso correttamente) l' "interblocco" menzionato nella CEI 0-21, ma la stessa norma non chiarisce dove vada messo il contatore di produzione (ne' quando l'interblocco e' esterno, ne quando e' integrato) o se ne vadano messi due, o se ne possano mettere due.
Piccola precisazione: le due porte sono i due connettori AC dell'inverter, che a rete attiva e anche per mezzo del DDI/SPI integrato risultano entrambi collegati alla rete, al generatore interno e a tutti i carichi, mentre a rete inattiva il connettore grid viene disconnesso (dal SPI/DDI) e il connettore backup viene lasciato connesso (quindi connette il generatore interno ai soli carichi attestati su di se'). In altre parole parliamo di inverter che integrano (penso correttamente) l' "interblocco" menzionato nella CEI 0-21, ma la stessa norma non chiarisce dove vada messo il contatore di produzione (ne' quando l'interblocco e' esterno, ne quando e' integrato) o se ne vadano messi due, o se ne possano mettere due.
0
voti
[14] Re: inverter, porte EPS e grid e carichi preferenziali
sisu70 ha scritto:Il Normatore, come compito istituzionale, dovrebbe avere anche quello di chiarirsi bene le idee e poi di esprimerle chiaramente nelle norme, ma cosi' non e' stato: il concetto che la porta di backup debba risultare alimentata esclusivamente a rete inattiva io non lo trovo nella CEI 0-21. Infatti gli inverter che tengono (giustamente) alimentata quella porta anche a rete attiva sono certificati conformi.
CEI 0-21 par 8.4.3 - Funzionamento in isola su carichi privilegiati
Nel caso di inverter fotovoltaici o di sistemi di accumulo con porta “grid” e porta frequentemente
denominata “EPS” (Emergency Power System) o “Backup” o “Emergenza”, l'abilitazione di
quest'ultima deve essere determinata dall'intervento della SPI. Per tale motivo deve essere
installato un opportuno interblocco in grado di separare la porta EPS dalla rete che deve essere
realizzato tra l'interruttore (DDI o DG) e la suddetta porta. Soluzioni indicative sono riportate
negli schemi di Figura 19. Da notare che il DDG lato porta “grid” può coincidere con il DDI.
e l'SPI interviene per malfunzionamento della rete....
sisu70 ha scritto:Piccola precisazione: le due porte sono i due connettori AC dell'inverter, che a rete attiva e anche per mezzo del DDI/SPI integrato risultano entrambi collegati alla rete, al generatore interno e a tutti i carichi, mentre a rete inattiva il connettore grid viene disconnesso (dal SPI/DDI) e il connettore backup viene lasciato connesso (quindi connette il generatore interno ai soli carichi attestati su di se').
Ad es. quelli della ZCS, ma non tutti son così, anzi.
sisu70 ha scritto:In altre parole parliamo di inverter che integrano (penso correttamente) l' "interblocco" menzionato nella CEI 0-21, ma la stessa norma non chiarisce dove vada messo il contatore di produzione (ne' quando l'interblocco e' esterno, ne quando e' integrato) o se ne vadano messi due, o se ne possano mettere due.
Il contatore di produzione è uno
0
voti
[15] Re: inverter, porte EPS e grid e carichi preferenziali
GioArca67 ha scritto:CEI 0-21 par 8.4.3 - Funzionamento in isola su carichi privilegiatiNel caso di inverter fotovoltaici o di sistemi di accumulo con porta “grid” e porta frequentemente
denominata “EPS” (Emergency Power System) o “Backup” o “Emergenza”, l'abilitazione di
quest'ultima deve essere determinata dall'intervento della SPI. Per tale motivo deve essere
installato un opportuno interblocco in grado di separare la porta EPS dalla rete che deve essere
realizzato tra l'interruttore (DDI o DG) e la suddetta porta. Soluzioni indicative sono riportate
negli schemi di Figura 19. Da notare che il DDG lato porta “grid” può coincidere con il DDI.
e l'SPI interviene per malfunzionamento della rete....
Si', ma io capisco che l'interblocco e' integrato nell'inverter e che quindi le due porte sono le seguenti:
Lo schema e' comunque definito "indicativo" quindi non mi formalizzerei sulla posizione dei due DDG.
Il componente con tale perimetro e' certificato conforme e non supporta l'inserzione del contatore di produzione all'interno del perimetro rosso: dove va connesso 'sto contatore di produzione che dovrebbe essere unico ?
0
voti
[17] Re: inverter, porte EPS e grid e carichi preferenziali
L'inverter di cui parlo è un Sungrow ibrido trifase da 10 kW, che espone la porta grid e la porta back-up, quest'ultima alimentata sia a rete attiva (dal parallelo inverter/rete) che a rete non attiva (dal solo inverter). Quindi coincide col perimetro rosso che ho tracciato sullo schema, comunque indicativo, della CEI 0-21.
Con questo inverter e con i molti altri con la stessa logica di funzionamento (che non fa una grinza) e con la stessa certificazione di conformità, il Normatore dove prevedrebbe di collegare il singolo contatore di produzione ?
Con questo inverter e con i molti altri con la stessa logica di funzionamento (che non fa una grinza) e con la stessa certificazione di conformità, il Normatore dove prevedrebbe di collegare il singolo contatore di produzione ?
0
voti
[20] Re: inverter, porte EPS e grid e carichi preferenziali
Torno alla problematica originaria, dopo che e' stato per fortuna tolto "dall'alto" il vincolo col singolo contatore di produzione.
L' "interblocco di commutazione" della figura 19 della CEI 0-21 e' inteso essere un interruttore manuale o automatico ?
Nel primo caso (manuale) corrisponderebbe ad un "commutatore I-O-II" ?
Se si' e in un impianto trifase, potrebbe essere separato per fase, mediante 3 commutatori bipolari ?
L' "interblocco di commutazione" della figura 19 della CEI 0-21 e' inteso essere un interruttore manuale o automatico ?
Nel primo caso (manuale) corrisponderebbe ad un "commutatore I-O-II" ?
Se si' e in un impianto trifase, potrebbe essere separato per fase, mediante 3 commutatori bipolari ?

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


