lelerelele ha scritto:guzz ha scritto:ivano ha scritto:quindi una ditta munita di 10 tir elettrici dovra' costruirsi una cabina primaria per alimentare il tutto?
solo se sono così idioti da ricaricare tutti e 10 i camion contemporaneamente...
Quindi se una ditta di trasporti dovesse caricare tutti i mezzi di notte, perché di giorno li devono usare per lavorare,
sarebbero idioti.

Scusa, ma io dove avrei scritto una stronzata del genere?
Ti invito a rileggere bene (e possibilmente a capire) quello che ho scritto, anche nel messaggio successivo.
Etemenanki ha scritto:Quello che mi da TANTO fastidio (e suppongo di non essere l'unico) e' il fatto che dei perfetti ignoranti con un minimo di potere (e molto probabilmente corrotti) cerchino di OBBLIGARMI per legge o decreto a sostituire un veicolo perfettamente funzionante e che presenta indubbi vantaggi (autonomia, velocita' di rifornimento, prezzo contenuto, eccetera), con uno che per il momento presenta solo svantaggi (scarsa autonomia, lentezza di ricarica, prezzi assurdamente alti, eccetera) giustificando il fatto con la fuffa della cosiddetta "transizione ecologica" .
Sono ignorante: quale legge, al momento, ci imporrebbe di gettare le nostre auto perfettamente funzionanti e di acquistare un'auto elettrica?
Inoltre, credi veramente che si arriverebbe ad
Etemenanki ha scritto:una vettura "solo elettrica" che presenti le stesse caratteristiche di una endotermica, allo stesso prezzo e senza gli attuali svantaggi
senza che vi sia un evoluzione del settore del trasporto elettrico?
Pensi che se non ci fosse mai stato un mercato crescente dell'auto elettrica, tra X anni sarebbe stata creata l'auto perfetta, magicamente e dal nulla?
Ora come ora nessuno ti obbliga, per almeno altri 10 anni, ad acquistare un'auto elettrica.
Nemmeno io, che sono un sostenitore dell'evoluzione verso l'elettrico dei trasporti, ne possiedo una, ma ho una ibrida. E proprio perché al momento l'auto elettrica non sarebbe funzionale alle mie necessità.
Ma da questo a voler per forza criticare anche gli articoli che parlano di come ci sia un intero settore industriale (ed uno dei più grossi al mondo) che cerca di evolversi verso motori diversi da quelli a cui siamo abituati, mi pare un po' un'esagerazione.
Senza contare l'astio verso il "green", cosa che trovo veramente indecente.
Dobbiamo continuare ad inquinare il mondo? Stiamo già mangiando plastica e respirando veleni, non basta?
Dobbiamo continuare a bruciare carbone e petrolio, insozzando l'aria, come se non ci fosse un domani?
O forse è il caso di iniziare ad usare plastiche più ecologiche, costruire case che consumano meno energia, pensare a piccoli accorgimenti che impattano minimamente sulla nostra vita, ma consentono di risparmiare moltissime risorse?
Ma vi rendete conto che è anche una questione puramente economica? Se in Italia avessimo tutte le case con un sufficiente isolamento termico, d'inverno consumeremmo molto meno gas e d'estate servirebbero molti meno condizionatori accesi. Questo porterebbe ad un abbassamento dei consumi e quindi dei prezzi delle materie prime. Oltre che ridurre la nostra dipendenza dall'estero.
Non sarebbe un vantaggio per la collettività?
Almeno l'itagliano sallo...