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COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1091] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentegianniniivo » 7 ago 2023, 1:52

Guarda chi c'è? Mister Foto Utentesetteali e un bel po' di amici che sono intervenuti. Credevo che il progetto fosse stato abbandonato invece, forse, no. Ciao Alex, come va? Ho visto che hai ripreso il test ma ci sono problemi. Io per una serie di vicende che non sto qui a raccontare, in quanto irreversibili, non ho quasi più niente del progetto e dopo un anno, più o meno, da quando ti ho mandato la PCB del duplicatore non ricordo quasi più niente. Avevo iniziato a ricostruire il tutto grazie allo schema e alcune immagini ricavate dalle pubblicazioni su EY ma dopo aver fatto un po' di modifiche più che altro come aspetto grafico perché circuitalmente dovrebbero essere giuste anche se non ne sono sicuro, ho interrotto la lavorazione. Con tutti i periodi inerti che ci sono stati ho perso un po' l'insieme del progetto e la mia vista è ulteriormente peggiorata. Posso ingrandire il singolo componente ma il dettaglio d'insieme non sono più in grado di valutarlo. Bisognerà che dopo le ferie mi faccia coraggio a vada ad affrontare l'intervento di cataratta perché sono quasi cieco.

Comunque cercando di ricostruire le PCB mi sono reso conto che le numerazioni attuali fanno a pugni con la logica e andrebbe rinumerato tutto lo schema. Con l'eCad non è un problema, il problema sorge con FidoCadj. Ci sono due o tre problemi da affrontare: il primo è che non ci vedo ma lo sappiamo già, il secondo è che per realizzare le PCB devo spezzare lo schema in tre parti per l'eCad per poi ricucirlo in FidoCadj. Poi l'eCad non ammette la duplicazione dei nomi dei componenti e anche la numerazione automatica si complica perché sulla basetta dell'alimentatore principale c'è anche la una basetta dell'alimentazione ausiliaria per utilizzare l'alimentatore anche senza duplicatore (qualora servisse semplice). Poi c'è anche qualcosa d'altro che adesso non ricordo più; comunque basterebbe il problema della numerazione automatica che implica la rinumerazione manuale di tutto lo schema in FidoCad. L'eCad offre un paio di opzioni per la numerazione ma alla fine ci troviamo una numerazione o nomenclatura dei componenti completamente diversa dall'attuale.

Ho visto che lamenti l'assenza della resistenza R30 ma ho reperito una basetta di quelle che hai utilizzato (quelle che ho realizzato un po' di fretta e che fanno abbastanza pena), e ho visto che la resistenza R30 c'è. Non ho capito se ci riferiamo allo stesso componente.

Allego l'immagine della vecchia PCB.
Solo Alimentatore Ibrido 1a serie.jpg

Per quanto riguarda il rumore rilevato è possibile che se l'alimentatore è aperto arrivi dall'esterno o che qualche collegamento si sintonizzi su qualche banda e ti ritrovi in uscita RadioMaria. Forse prima di collegare il duplicatore avresti dovuto verificare il funzionamento del solo alimentatore...

Poi gli strumentini digitali producono molti disturbi e non sottovaluterei il problema. L'ideale sarebbe dargli un'alimentazione separata. Mi sembra che ne avessimo anche già discusso da qualche parte.

Tieni anche presente che il condensatore C3 da 47uF, sullo schema originale era da 100uF. Quel condensatore svolge la duplice funzione di rallentare l'accensione dell'alimentatore e ridurre il livello di disturbo prodotto dallo zener interno al 723. La capacità è stata dimezzata per aumentare la velocità di partenza dell'alimentatore ma potrebbe avere l'effetto collaterale di non sopprimere efficacenente il rumore del predetto zener.

Comunque quella scheda che ho realizzato dell'alimentatore primario non mi piace proprio e ho intenzione di rifarla ma portando all'esterno tutti i componenti di potenza e possibilmente rendere un po' più leggibili e sensate le connessioni.

Penso di essere ancora in grado di farcela con l'eCad ma non so se riuscirò a ricostruire lo schema completo in FidoCadj. Non è un aspetto da sottovalutare perché come ho già detto cambierebbero tutti i nomi dei componenti e da solo credo che farò parecchi errori ed occorreranno diverse revisioni.
Per il momento, visto che sei in vacanza, ti auguro una buona permanenza e ritorneremo in argomento al tuo rientro... :ok: O_/
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[1092] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentecorneliofallaci » 7 ago 2023, 23:48

setteali ha scritto: bypassando la base del pilota e lo zener da 6,3 V sulla massa del 723, ma non si ottiene una linea piatta.

Ma nello schema non c'è uno zener da 6,3 V o sbaglio?
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[1093] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentesetteali » 8 ago 2023, 9:43

corneliofallaci ha scritto:Ma nello schema non c'è uno zener da 6,3 V o sbaglio?


C'è, ma non è da 6.3, è da 8,2 ed è d7.
Non ha molta importanza questo valore, ho usato uno zener che ne avevo in più. O_/
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[1094] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentesetteali » 8 ago 2023, 9:51

Ciao Ivo, è vero che la posizione R30 c'è e l'ho anche lasciata libera, mi pareva che avendo controllato, non fosse collegata giustamente, ma è probabile che in quel giorno, vedessi le cose solo da un mio punto di vista :D , ricontrollero'.
A presto.
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[1095] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteElidur » 9 ago 2023, 0:25

Spero che nessuno si offenda ma l'ultimo schema postato da Foto Utentesetteali era proprio impossibile da leggere. Per cercare di migliorare la lettura ho scaricato lo schema da [1052], come ricordato da Foto UtenteBrunoValente, l'ho ritoccato un po' portando a 6.2V lo zener D7 come quello utilizzato da setteali, aggiunto Rx e Cx come da datasheet del 723, riportato C3 a 100uF come da schema Elektor e ho eliminato i caratteri "spuria". Niente di speciale ma forse così è un po' meglio e lo pubblico.
Se Foto Utentegianniniivo vorrà ricostruire le PCB e rinumerare il tutto dovrà porre attenzione oltre ai componenti delle PCB anche ai componenti esterni che hanno una loro numerazione e da non duplicare.
Sarebbe interessante anche conoscere quanto misura la tensione minima dell'alimentatore. O_/
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[1096] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto Utentesetteali » 9 ago 2023, 8:00

Nessun problema Foto UtenteElidur, anzi, un grazie per il lavoro svolto. Non sono mai riuscito ad eliminare quei problemi che sorgono su fcad in copia/incolla. Inoltre la correzione è aggiornamento delli schema è utile.
Sarebbe interessante poter legare l'ultimo schema a tutti i post che vengono a seguire. Per non andare a cercarlo una volta che sono passati tanti post. È una pazza idea buttata :-)
Alex
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[1097] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteElidur » 9 ago 2023, 16:30

Ciao Foto Utentesetteali, di niente, figurati, inoltre la tua idea non è sbagliata. Si potrebbe inserire un link ogni tanto per indicare l'ultimo schema modificato, come segue:
https://www.electroyou.it/fidocad/cache ... c5e9_3.png
:ok:
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[1098] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 9 ago 2023, 19:18

Scusa Foto UtenteElidur, puoi spiegarmi perché ritieni sia necessario portare C3 a 100uF e soprattutto perché hai aggiunto Cx? Con queste modifiche cosa intendi ottenere?
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[1099] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteElidur » 9 ago 2023, 21:12

Ciao Foto UtenteBrunoValente, l'ho spiegato al post [1095]. Ho soltanto inteso ripristinare un valore come da schema originale di Elektor, ipotizzato da Foto Utentegianniniivo al [1091], ed aggiungere dei componenti come indicato nel datasheet del 723. Lo zener è quello utilizzato da Foto Utentesetteali. Già che ripristinavo lo schema ho fatto anche dei minimali adattamenti. Ritieni che sia un problema?
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[1100] Re: COMMUTAZIONE AUTOMATICA DI TENSIONE

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 10 ago 2023, 19:11

Elidur ha scritto:Ritieni che sia un problema?

Portare il valore di C3 da 47uF a 100uF non crea problemi, se C3 venisse tolto funzionerebbe lo stesso, serve solo a far salire gradualmente la tensione di uscita dell'alimentatore quando viene acceso, quindi raddoppiando il valore di C3 la tensione sale più lentamente.

Anche modificare il valore di tensione dello zener non crea problemi ma non serve a niente.

Aggiungere il condensatore da 1nF tra il pin 13 del uA723 e il riferimento 0V invece è sbagliato, forse non ti sei accorto che gli schemi applicativi sul datasheet dove compare quel condensatore sono configurati diversamente da quello utilizzato nell'alimentatore.

Negli schemi applicativi del datashhet la compensazione viene realizzata in due modi diversi a seconda della configurazione circuitale: con un condensatore da 100pF tra i pin 13 e 4 oppure con un condensatore da 1nF tra il pin 13 e il riferimento 0V.

Nel nostro alimentatore, prima della tua aggiunta, la compensazione c'era già ed era realizzata con un condensatore da 100pF tra i pin 13 e 4 ed è sbagliato aggiungere anche il condensatore da 1 nF: la compensazione si fa in un modo o nell'altro ma non in entrambi i modi.

In generale trovo che l'idea di aggiungere o togliere componenti senza avere prima capito cosa comporta e a cosa servono sia pessima... è un modo di fare irrazionale, tipico degli smanettoni da laboratorio.
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