elfo ha scritto:Idea balzana - non farci caso e' il caldo
Guarda questo thread:
viewtopic.php?f=3&t=73049&p=759826#p759826Il caso e' diverso ma ha alcune analogie con il tuo ed andrebbe calcolato che "sensibilita' di misura" e' richiesta.
Se il metodo funziona in pratica potresti "scovare" (con le misure) la posizione del(l'ipotetico) "ladro di joule" sul montante.
Se ritieni sia una strada percorribile potremmo valutare con l'aiuto di tutto il forum quali conti/strumenti/tecniche adottare.
P.P.S. la resistenza RCC dello schema del post [5] e' il ns ladro di joule

Ho letto il thread che mi hai linkato e sembra interessante provare il sistema. Mi sorge però qualche dubbio sull'attuazione in concreto. In pratica dovrei effettuare delle sconnessioni della montante dal quadro e dal contatore, successivamente mettere in corto le tratte oggetto di misurazione e successivamente verificare le misure. Questo però potrebbe funzionare se il famoso "ladro di joule" sia continuamente connesso alla rete. Ma se questi invece avesse un utilizzo limitato della mia rete tipo, collegando una stanza o qualche presa e utilizzata in orari o tempi in cui la linea non è in corto, come potrei alla fine individuarlo?
Spero di aver capito bene il procedimento.
GioArca67 ha scritto:Forse in modo veloce.
Per scovare se c'è qualcuno collegato:
Una volta capito il problema... il "ladro di Joule" (che purtroppo non è il noto circuito) non lo incastri se non con una denuncia mirata, perché le misure che faresti non sono opponibili, non per Mid o non MID, ma perché ti troverai a dover dimostrare che non c'erano carichi tuoi in derivazione prima del tuo meter.
Se ho capito la situazione, non è il caso, avresti altri problemi.
Purtroppo è questo il mio problema. Se becco il momento di utilizzo allora è certo che possa trovare il "ladro di joule" ma in caso di denuncia formale con sospetto, dovrei dimostrare con testimoni quali tecnici o altro e con dati certi le prove effettuate che dovranno poi essere ripetibili dagli inquirenti o da coloro che per conto del magistrato effettueranno le indagini e le eventuali verifiche sotto copertura.
GioArca67 ha scritto:Se il problema non è al contatore ed hai spazio nei tubi/canali ecc, potresti sostituire la montante comune esistente con una col neutro concentrico... sarà ben più difficile prelevare corrente...
Questo mi interesserebbe. Anche l'operatrice enel mi ha consigliato di sostituire o spostare la montante. In questo caso, con il cavo con neutro concentrico potrebbe fare il caso mio. Esistono altri cavi simili con maggiore sicurezza di questo?
blueice80 ha scritto:Forse abbiamo una visione diversa dei prodotti.
Io intendevo un contatore digitale mid con uscita modbus tipo questo della
Eastron o questo della
Schneider (o prodotti simili) puoi fare solo la lettura istantanea delle grandezze (non hanno memoria) e la lettura totale dell'energia attiva prelevata, e per farlo basta un semplice PC/raspeberry (o schedine simil arduino) e uno script con poche righe di codice.
I dati li salvi sul PC nel formato che vuoi excel/txt/o database ma se uno vuole fa presto anche a modificarli.
Per questo ho qualche dubbio sul valore legale dei valori estrapolati.... a meno di fare una lettura diretta sul display.
Diverso è il discorso se invece si acquista anche l'infrastruttura / centraline certificate e relativo software che acquisiscono i dati, però il costo del sistema diventa importante.
Intendevo un sistema così, con un contatore e misuratore di grandezze elettriche (già nel contatore tipo quelle linkate). Estrapolare i dati e verificarli con i dati openmeter. Il problema però è il trasferimento dei dati via modbus al PC. Sia schneider che altri propongono scelte valide ma appena si arriva al centralino (mi pare lo chiamino webservice o TCP/IP) i prezzi diventono di diverse migliaia di euro. Quindi con PC/raspeberry (o schedine simil arduino) come hai descritto è possibile poi riportare in tempo reale e/o memorizzare i dati per poi elaborarli?
Esistono da quadro su barra din che poi li collegherò tramite porta lan o USB per il download dei dati?
Hai qualche esempio?
ThEnGi ha scritto:Se sai che c'è il ladro,(misure stile
elfo) si attacca un "Megger" e si setta ad 1kV

E se vedi che qualcuno scappa di casa o si lamenta di sovra tensioni puoi fare ulteriori indagini.
Tu stavi solo provando l'isolamento dei tuoi cavi

Ero molto tentato di fare una cosa del genere, tipo scollegare la montante agli estremi e buttare in linea qualche scarica da 380 V per vedere in quale appartamento collegato sul mio impianto cominciano a cadere le stelle filanti dai lampadari o dalle prese. Per l'enel sono responsabile della linea che va dal contatore al quadro generale quindi se provoco un corto circuito o aumento la tensione di rete del mio impianto con un trasformatore ausiliario nessuno può dirmi nulla. :P
Credo che questo lo farò quando sposterò la montante e lascerò quel pezzo di linea a mia disposizione.
Mike ha scritto:Nei contatori di kWh MID il conteggio progressivo è memorizzato e non cancellabile, tant'è che devi cambiare strumento se vuoi partire da zero.
Il software "certificato" serve per non avere contestazioni nella ripartizioni, ma le misure rimangono nello strumento.
Ecco questo è importante per validare i dati che si estrapolano.
Eventualmente è possibile anche collegarci un contatore acqua (ovviamente sempre elettronico) o necessità in questo caso di una sovrastruttura che gestisca via server i due dati?
Potrebbe farlo il PC/rasberry come ha suggerito
blueice80 al posto di un costosissimo webservice della stessa casa, con relativo alimentatore ecc...?