Con un amico stiamo facendo uno "studio" per la realizzazione di una parte dell' alimentazione di un circuito di amplificazione audio a valvole
Lui ci si è messo di impegno e da qualche mese riesce a gestire le necessarie simulazioni con LTSpice
Quello che ci servirebbe sarebbe la sigla di un MOSFET canale N che sopporti un 1000V (in alternativa anche uno da 800V) ed una corrente di qualche A (in TO220 o TO220FP) che abbia un modello da usare con LTSpice e sia reperibile facilmente
GRAZIE
K
Cerco MOSFET can. N - 1000v e qualche A con modello LTSpice
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
17 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
1
voti
Solo alcuni valori trovati al volo:
STP13N95K3, 950V 10A
STF17N80K5, 800V 12A
STF15N95K5, 950V 12A
STP20N95K5, 950V 17.5A
Questi in case TO220, se invece vnno bene anche in TO247:
IXFH10N100P, 1000V 10A
APT14M100B, 1000V 14A
G3R160MT12D, 1200V 19A
STWA20N95DK5, 950v 18A
Il problema con quei valori e' che di solito i rivenditori non li tengono a stock, quindi e' piu difficile procurarseli di quelli con tensioni piu basse ... quanto ai modelli Spice, credo l'unico sistema sia chiedere direttamente al produttore, o trovare qualcuno in grado di scrivere un modello valido.
STP13N95K3, 950V 10A
STF17N80K5, 800V 12A
STF15N95K5, 950V 12A
STP20N95K5, 950V 17.5A
Questi in case TO220, se invece vnno bene anche in TO247:
IXFH10N100P, 1000V 10A
APT14M100B, 1000V 14A
G3R160MT12D, 1200V 19A
STWA20N95DK5, 950v 18A
Il problema con quei valori e' che di solito i rivenditori non li tengono a stock, quindi e' piu difficile procurarseli di quelli con tensioni piu basse ... quanto ai modelli Spice, credo l'unico sistema sia chiedere direttamente al produttore, o trovare qualcuno in grado di scrivere un modello valido.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
-

Etemenanki
9.527 3 6 10 - Master

- Messaggi: 5957
- Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
- Località: Dalle parti di un grande lago ... :)
1
voti
Visto che l'applicazione non è critica e che comunque non bisogna mai fidarsi solo dei simulatori, una soluzione per il modello potrebbe essere questa. Cerchi un MOS con la tensione che ti serve, magari della stessa marca e famiglia, senza preoccuparti della corrente, poi quando lo metti nel circuito usi il parametro di moltiplicazione (non mi ricordo se è N o M), che mettè tanti MOS in parallelo, in modo da avere la resistenza di canale giusta. Per verifica guarda che le capacità vengano più o meno come dice il data sheet del transistor grande,
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
1
voti
Visto che l'applicazione non è critica e che comunque non bisogna mai fidarsi solo dei simulatori, una soluzione per il modello potrebbe essere questa. Cerchi un MOS con la tensione che ti serve, magari della stessa marca e famiglia, senza preoccuparti della corrente, poi quando lo metti nel circuito usi il parametro di moltiplicazione (non mi ricordo se è N o M), che mettè tanti MOS in parallelo, in modo da avere la resistenza di canale giusta. Per verifica guarda che le capacità vengano più o meno come dice il data sheet del transistor grande,
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
0
voti
@
IsidoroKZ
Grazie per le indicazioni
In realtà non sono io l'esperto di simulazioni ma un pochetto il mio amico ci si arrangia
Il problema che si voleva evitare era un leggero discostarsi tra le simulazioni e quanto poi verificato nella realtà
Nello specifico, per il Mosfet che ha fisicamente a disposizione (scusami al momento non ritrovo la sigla), non ha trovato un'esatto modello da usare nel simulatore e ne usa uno di simile ma non esatto per il componente
In questo modo riscontra una differenza tra simulazione e realtà di ...... -12V, lo so, non sono molti, ma è un tipo piuttosto pignoletto su certe cose
ed effettivamente qualche ragione ce l'ha visto che si sta cercando un punto di lavoro ottimale come anodica e carico per una valvola GU50 usata in un PSE dalle caratteristiche particolari
Grazie ancora
Franco
Grazie per le indicazioni
In realtà non sono io l'esperto di simulazioni ma un pochetto il mio amico ci si arrangia
Il problema che si voleva evitare era un leggero discostarsi tra le simulazioni e quanto poi verificato nella realtà
Nello specifico, per il Mosfet che ha fisicamente a disposizione (scusami al momento non ritrovo la sigla), non ha trovato un'esatto modello da usare nel simulatore e ne usa uno di simile ma non esatto per il componente
In questo modo riscontra una differenza tra simulazione e realtà di ...... -12V, lo so, non sono molti, ma è un tipo piuttosto pignoletto su certe cose
Grazie ancora
EDIT: il mosfet reale è un STP6N10M2 (da 600V, reperito in velocità per delle prove), mentre il modello LTSpice trovato è per un STP8NM60 (che a suo dire gli da dei risultati di -12V rispetto la realtà che poi portano, in cascata nel circuito, a differenze di -20V sui nodi successivi, o almeno lui descrive così la discrepanza)
Franco
-

Kagliostro
6.401 4 5 7 - Master

- Messaggi: 4832
- Iscritto il: 19 set 2012, 11:32
1
voti
Parafrasando la firma di
carloc, se serve un esatto part number in un progetto, si è sbagliato il progetto.
Sembra che il MOS sia usato a bassa frequenza e bassa corrente, quindi niente di critico. Ho l'impressione che gli errori di modello del tubo siano altrettanto importanti e che l'invecchiamento del tubo sia ancora più importante delle discrepanze che trova adesso.
Non mi preoccuperei più di tanto, a meno che uno non voglia giocare a rendere la simulazione identica alla realtà, ma è una perdita di tempo nonché un'azione concettualmente sbagliata!
Sembra che il MOS sia usato a bassa frequenza e bassa corrente, quindi niente di critico. Ho l'impressione che gli errori di modello del tubo siano altrettanto importanti e che l'invecchiamento del tubo sia ancora più importante delle discrepanze che trova adesso.
Non mi preoccuperei più di tanto, a meno che uno non voglia giocare a rendere la simulazione identica alla realtà, ma è una perdita di tempo nonché un'azione concettualmente sbagliata!
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
0
voti
Ciao
IsidoroKZ
Sì, ne convengo, viste le molte variabili e tolleranze del mondo reale probabilmente l'ottenuto è già più che sufficiente
Nel frattempo avevo trovato questo
http://simonbramble.co.uk/lt_spice/ltspice_lt_spice_tutorial_6.htm
Ed ovviamente, conoscendolo, il mio amico proverà a scriversi un suo modello
Grazie per i consigli e suggerimenti
Franco
Sì, ne convengo, viste le molte variabili e tolleranze del mondo reale probabilmente l'ottenuto è già più che sufficiente
Nel frattempo avevo trovato questo
http://simonbramble.co.uk/lt_spice/ltspice_lt_spice_tutorial_6.htm
Ed ovviamente, conoscendolo, il mio amico proverà a scriversi un suo modello
Grazie per i consigli e suggerimenti
Franco
-

Kagliostro
6.401 4 5 7 - Master

- Messaggi: 4832
- Iscritto il: 19 set 2012, 11:32
1
voti
IsidoroKZ ha scritto:a meno che uno non voglia giocare a rendere la simulazione identica alla realtà
Sono sempre stato sicuro che, in caso di discrepanza tra simulazione e realta', fosse la realta' a dover essere corretta!
0
voti
@
elfo
Beh, di fronte ad un assioma non c'è spazio di manovra
Però, messa come l' hai messa qualcuno potrebbe anche interpretarla come il fatto che se la realtà non va a braccetto con la simulazione è la realtà ad essere sbagliata e a dover essere corretta
Franco
Sono sempre stato sicuro che, in caso di discrepanza tra simulazione e realta', fosse la realta' a dover essere corretta!
Beh, di fronte ad un assioma non c'è spazio di manovra
Però, messa come l' hai messa qualcuno potrebbe anche interpretarla come il fatto che se la realtà non va a braccetto con la simulazione è la realtà ad essere sbagliata e a dover essere corretta
Franco
-

Kagliostro
6.401 4 5 7 - Master

- Messaggi: 4832
- Iscritto il: 19 set 2012, 11:32
17 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 48 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

