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IsidoroKZ » 14 set 2023, 20:37
Se si ipotizza che vp=vn si sta utilizzando un nullore (coppia noratore/nullatore) e a quel punto il segno della retroazione non ha importanza: negli schemi con i nullori non si indicano neanche i segni piu` e meno sul triangolo dell'amplificatore, tanto e` ideale.
Se si fa l'analisi in questo modo del circuito iniziale, e si mette un generatore di corrente all'ingresso di valore I, si ottiene che la tensione di uscita vale

dove beta e` la partizione fra le due resistenze R1. Come vedi, nessuna instabilita`, anche se ovviamente il circuito e` instabile.
Il problema nasce dall'utilizzare dei modelli che sono troppo distanti dalla realta` fisica. La strada buona e` quella che ha suggerito alla fine del suo intervento
MarkyMark: si fa il conto del guadagno di anello, e si considera che l'amplificatore ha un guadagno (grande, ma non infinitio) e soprattutto dei poli.