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Domanda su impianto da rifare

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[11] Re: Domanda su impianto da rifare

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 24 ott 2023, 16:46

SilentK ha scritto:Posso chiederti perché è preferibile rispetto all'altra? (pura curiosità)

  • Uno dei motivi l'hai già detto tu: nel primo caso, se l'unico differenziale interviene, tutto l'impianto rimane non alimentato. Nel secondo caso, l'intervento di uno dei due differenziali disattiva l'alimentazione su di una sola linea, mentre il resto dell'impianto elettrico continua ad essere regolarmente alimentato.
  • Un secondo motivo è dovuto al fatto che le inevitabili e normali dispersioni nell'impianto vengono (anche se non equamente) distribuite su due differenziali, diminuendo la probabilità che una normale dispersione di uno o più elettrodomestici faccia superare il limite di taratura del differenziale. A tal proposito, la soluzione migliore sarebbe quella di dotare le linee in partenza dal centralino ciascuna con un proprio differenziale (tanto, un magnetotermico differenziale costa solo qualche euro in più di un magnetotermico) sempre che le linee ci siano e che ci sia spazio sufficiente nel centralino (eventualmente si possono utilizzare i magnetotermici differenziali ad un solo modulo).
    L'attuale normativa tecnica (CEI 64-8) prevede almeno due linee in partenza dal centralino, ciascuna con un proprio differenziale.
  • Un terzo motivo è che nei locali adibiti a bagno o similari si possono installare differenziali dedicati da 10 mA anziché da 30 mA, migliorando in tal modo la sicurezza delle persone, ed evitando (o perlomeno diminuendo la probabilità) che il differenziale intervenga per superamento del limite di taratura, in assenza di un vero e proprio guasto.
  • Un quarto motivo è che la suddivisione su più differenziali agevola la ricerca dei guasti dovuti a dispersioni.

P.S.
Foto UtenteGoofy mi scuserà se mi sono "infiltrato", rispondendo a una domanda a lui diretta personalmente. E spero di non aver detto inesattezze.
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[12] Re: Domanda su impianto da rifare

Messaggioda Foto UtenteSilentK » 24 ott 2023, 17:03

Franco012 ha scritto:
SilentK ha scritto:Posso chiederti perché è preferibile rispetto all'altra? (pura curiosità)


[*] Uno dei motivi l'hai già detto tu: nel primo caso, se l'unico differenziale interviene, tutto l'impianto rimane non alimentato. Nel secondo caso, l'intervento di uno dei due differenziali disattiva l'alimentazione su di una sola linea, mentre il resto dell'impianto elettrico continua ad essere regolarmente alimentato.


Ti ringrazio per l'esaustiva risposta, non mi è però ben chiaro questo passaggio riportato sopra:
nel primo caso (IMS a monte, 5 MT-D a valle) l'intervento di un differenziale fa sì che gli altri 4 continuino a rimanere alimentati, giusto? Se salta "linea prese zona notte", ho comunque le luci accese per individuare il problema.

Nel secondo caso invece, l'intervento del differenziale "zona notte" toglie l'alimentazione a luci e prese della zona notte, lasciando la "zona giorno" alimentata, è corretto?
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[13] Re: Domanda su impianto da rifare

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 24 ott 2023, 17:22

Hai ragione, non avevo letto bene le due ipotesi. Mi sembrava che nella prima ipotesi ci fossero due differenziali posti in serie fra loro. In tal caso, l'intervento del differenziale vicino al contatore avrebbe tolto tensione a tutto l'impianto.
Quel che hai detto è esatto. In entrambe le ipotesi, in caso di dispersione interviene solo il differenziale a protezione della linea in cui è avvenuta la dispersione, e tutti gli altri differenziali non intervengono.
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[14] Re: Domanda su impianto da rifare

Messaggioda Foto UtenteKagliostro » 24 ott 2023, 17:31

Non vorrei fare l'avvocato del diavolo ma ....

Bisogna vedere cosà dirà il tecnico incaricato e bisogna aspettare che si pronunci dopo un'ispezione perché potrebbe essere che materialmente non si possa riuscire a fare quello che si vorrebbe (a meno di non mettere in conto di sventrare l'abitazione)

Mi spiego meglio, a me è capitato di avere tubi corrugati da 16mm esterno quelli più grossi per scendere a 13mm esterno ed anche a 10mm (tubo rigido) in certe parti dell'impianto

Con dei tubi del genere passare da filo rigido da 1mm e 1.7mm a filo flessibile da 1.5mm e 2.5mm (ed in un punto anche 4mm) è stata una vera tragedia, in certi tratti sono state fatte delle nuove tracce in parallelo a quelle vecchie e poi si sono usati sia il vecchio corrugato che quello nuovo, ma ovviamente non potevo sventrare tutto l'appartamento ed ho dovuto limitarmi a far adattare l'impianto alle possibilità di transito dei fili nei corrugati

Pertanto, dipende molto da come stanno le cose se potrai fare delle bellissime divisioni Prese Zona Giorno / Luce Zona Giorno - Prese Zona Notte / Luce Zona Notte, ramo separato per alimentazione Condizionatore / Pompa di Calore etc. etc.

Ti auguro che la situazione sia almeno discreta e che accettando qualche compromesso (rispetto l'ideale, non rispetto l'elusione di normative) tu possa avere l'impianto aggiornato e migliorato

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[15] Re: Domanda su impianto da rifare

Messaggioda Foto Utenteguzz » 24 ott 2023, 17:54

Posso fare il bastian contrario? Mi accodo alle problematiche sollevate da Foto UtenteKagliostro

Per avere un impianto sostanzialmente sicuro basterebbe cambiare gli interruttori, in modo da essere sicuri che funzionino.
Se la situazione è questa
SilentK ha scritto:Il contatore in cantina, con un differenziale da 25A subito sotto. Poi il cavo saliva al secondo piano, e qui la situazione si fa ancora più particolare.. In testa al quadro è presente un vecchio differenziale, senza scritte purtroppo. Poi ci sono 2 magnetotermici, uno da 20A e uno da 15A, il primo fa luci e prese di un lato dell'appartamento, il secondo luci e prese dell'altro lato.

l'impianto è costruito alla moda di 40 anni fa, senza grosse distinzioni tra le linee prese e luci, senza grosse divisioni dei carichi.

Funziona tutto? Si.
È sicuro? Ni, una volta cambiato quel magnetotermico da 20 A con uno da 16 A e sostituiti gli altri, la situazione non sarebbe più così grave.

Quello che si propone di fare implica quasi certamente di rifare l'intero impianto, sostituendo tutti i cavi (come fai a distinguere le linee luci e quelle FM altrimenti?) e molto probabilmente pure tutti i corrugati.
Un lavoro abbastanza importante con costi anch'essi importanti. Hanno voglia di devastare casa?
Con una prospettiva del genere corri il rischio di mettergli davanti una spesa molto grossa, facendogli prendere paura dei costi e dei disagi, con il risultato che non verrà fatto nulla.
Meglio lasciare l'impianto com'è, tranne qualche minimo intervento indispensabile, e sostituendo gli interruttori...

Ovviamente la mia è la soluzione di ripiego. Se avevano già intenzione di fare qualche lavoro e se hanno la volontà di intraprendere questa via, meglio rifare tutto, che in generale è sempre la soluzione migliore.
Almeno l'itagliano sallo...
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[16] Re: Domanda su impianto da rifare

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 24 ott 2023, 18:08

Franco012 ha scritto:Foto UtenteGoofy mi scuserà se mi sono "infiltrato", rispondendo a una domanda a lui diretta personalmente. E spero di non aver detto inesattezze.

Non credo di poterti perdonare!
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[17] Re: Domanda su impianto da rifare

Messaggioda Foto UtenteGioArca67 » 24 ott 2023, 18:39

Sempre che abbia senso una suddivisione Luci zona giorno, luci zona notte...
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[18] Re: Domanda su impianto da rifare

Messaggioda Foto UtenteKagliostro » 24 ott 2023, 20:46

Se si trattasse di azionare riscaldamento o raffreddamento in modo separato zona giorno / zona notte, direi che sarebbe anche una buona idea cui aggiungerei anche una zona bagni

Per quanto riguarda una separazione zona giorno da zona notte il beneficio che posso vedere è che se salta la corrente in una delle due zone non si resta in ogni caso mai al buio completamente, ma per questo, in caso di problemi nell' organizzare il passaggio dei fili per due zone complete distinte, magari si potrebbe organizzare un punto luce singolo in un punto circuitalmente propizio

Una cosa che sarebbe comodo poter organizzare potrebbe essere una presa indipendente dal resto dell' impianto da poter usare una volta staccata la corrente all' impianto generale in caso di particolari lavori da fare

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[19] Re: Domanda su impianto da rifare

Messaggioda Foto UtenteSilentK » 24 ott 2023, 23:21

guzz ha scritto:Posso fare il bastian contrario? Mi accodo alle problematiche sollevate da Foto UtenteKagliostro

Per avere un impianto sostanzialmente sicuro basterebbe cambiare gli interruttori, in modo da essere sicuri che funzionino.
Se la situazione è questa
SilentK ha scritto:Il contatore in cantina, con un differenziale da 25A subito sotto. Poi il cavo saliva al secondo piano, e qui la situazione si fa ancora più particolare.. In testa al quadro è presente un vecchio differenziale, senza scritte purtroppo. Poi ci sono 2 magnetotermici, uno da 20A e uno da 15A, il primo fa luci e prese di un lato dell'appartamento, il secondo luci e prese dell'altro lato.

l'impianto è costruito alla moda di 40 anni fa, senza grosse distinzioni tra le linee prese e luci, senza grosse divisioni dei carichi.

Funziona tutto? Si.
È sicuro? Ni, una volta cambiato quel magnetotermico da 20 A con uno da 16 A e sostituiti gli altri, la situazione non sarebbe più così grave.

Quello che si propone di fare implica quasi certamente di rifare l'intero impianto, sostituendo tutti i cavi (come fai a distinguere le linee luci e quelle FM altrimenti?) e molto probabilmente pure tutti i corrugati.
Un lavoro abbastanza importante con costi anch'essi importanti. Hanno voglia di devastare casa?
Con una prospettiva del genere corri il rischio di mettergli davanti una spesa molto grossa, facendogli prendere paura dei costi e dei disagi, con il risultato che non verrà fatto nulla.
Meglio lasciare l'impianto com'è, tranne qualche minimo intervento indispensabile, e sostituendo gli interruttori...

Ovviamente la mia è la soluzione di ripiego. Se avevano già intenzione di fare qualche lavoro e se hanno la volontà di intraprendere questa via, meglio rifare tutto, che in generale è sempre la soluzione migliore.


Dunque voglio fare una precisazione. La mia paura è scattata nel momento in cui ho visto l'interruttore da 20A, ho avuto modo di capire che probabilmente non protegge il cavo in caso di sovraccarico, e con luci e prese a servizio di 3 camere da letto ed 1 bagno, ho pensato potesse essere un problema. Inoltre, a giudicare dall'età più recente dell'interruttore da 20A, ho pensato potesse esser stato inserito contestualmente all'installazione di 3 condizionatori nelle 3 camere da letto, aggiungendo quindi un ulteriore carico.
Ora, se la mia preoccupazione risulta eccessiva, e facilmente risolvibile con un nuovo interruttore, tanto meglio.. A me interessa che l'impianto sia sufficientemente sicuro e che le protezioni, dalla cantina a salire siano perfettamente funzionanti!

In linea di massima, se (come dici) basta cambiare l'interruttore da 20 con uno da 16A, e magari quello da 15 con un altro da 16, a quel punto farei cambiare anche il differenziale in testa al quadro e quello in cantina (con un magnetotermico immagino), giusto?
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[20] Re: Domanda su impianto da rifare

Messaggioda Foto UtenteSediciAmpere » 24 ott 2023, 23:32

La situazione ideale sarebbe se i condizionatori facessero capo ad una linea che arriva al quadro e installare un MTD dedicato ai condizionatori (magari con differenziale di tipo F).

Fai aggiungere il magnetotermico sotto il contatore, a protezione del montante, ma non togliere il differenziale
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