Ing. elettronico in crisi esistenziale
Moderatore:
admin
19 messaggi
• Pagina 2 di 2 • 1, 2
0
voti
Goofy ha scritto:Se devo immaginare un posto di lavoro noioso la mia mente va ad un impiego statale presso l'ufficio brevetti, di Berna.
Chi sarebbe? Einstein?
-

ElectroFranco
120 5 - New entry

- Messaggi: 67
- Iscritto il: 17 mar 2021, 7:51
0
voti
WALTERmwp ha scritto:Ciao @ElectroFranco.
Leggo questo thread dopo aver rivisto quello del tuo esordio (...) Da ignorante mi permetto di suggerirti solo di valutare la tua condizione con un po' più di serenità.
Lo so, ma oggi il livello della maieutica è questo.
Saluti
Grazie per la risposta Walter, confermo che non si tratta di uno scherzo, anzi mi dispiace di averti irritato con quanto ho scritto. Mi rendo conto che forse hai ragione e il fatto stesso di aver oggi posto la domanda potrebbe essere anche la risposta.
Ultima modifica di
WALTERmwp il 14 nov 2023, 18:33, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Ridotta citazione, la sua integrità inficia la leggibilità
Motivazione: Ridotta citazione, la sua integrità inficia la leggibilità
-

ElectroFranco
120 5 - New entry

- Messaggi: 67
- Iscritto il: 17 mar 2021, 7:51
2
voti
Caro
ElectroFranco, anche io come
WALTERmwp ricordo di quando hai scritto per la prima volta un paio d'anni fa, chiedendo consigli sull'inizio del tuo percorso lavorativo subito dopo la laurea.
Due anni fa eri spaventato all'idea di iniziare come firmwarista, oggi sei spaventato all'idea di cambiare.
Posto che il cambiamento è una cosa che scombussola un po' tutti (che si tratti di uno stravolgimento in positivo o in negativo richiede comunque un sacco di energie), è normale chiedersi periodicamente se si sta facendo la scelta giusta.
Quello che non è funzionale è vivere questi interrogativi con ansia, perché fantasticare come fai tu su un possibile futuro (nel bene o nel male):
1) ti carica continuamente di aspettative, in un loop positivo
2) non cambia il presente, anzi ti fa sentire impotente di fronte ad esso.
Vuoi migliorare imparando cose che non conosci, ma sei disposto a farlo solo alle tue condizioni. Il consiglio che ti dò è di riflettere bene su questa contraddizione e sulle implicazioni della tua comfort zone (e non parlo solo di quella lavorativa): rappresenta un ambiente in cui ti senti stimolato a crescere, oppure è la classica bugia che ci si racconta per nascondere i problemi e la testa sotto al tappeto?
Sei sufficientemente onesto con te stesso?
Quando ti definisci "asociale" lo fai con una certa fierezza di esserlo, oppure ammetterlo ti crea qualche disagio? Se sì, piccolo o grande?
Da queste domande dovresti partire, perché altrimenti continuerai ad essere vittima dei dubbi che hai (e quelli che verranno) come una banderuola al vento.
Tante volte passiamo la vita a immaginare come staremmo se facessimo una scelta diversa, senza però farla perché altrimenti potremmo rischiare di perdere quello che già abbiamo.
Il segreto è trovare il modo per stare bene lì in mezzo.
Due anni fa eri spaventato all'idea di iniziare come firmwarista, oggi sei spaventato all'idea di cambiare.
Posto che il cambiamento è una cosa che scombussola un po' tutti (che si tratti di uno stravolgimento in positivo o in negativo richiede comunque un sacco di energie), è normale chiedersi periodicamente se si sta facendo la scelta giusta.
Quello che non è funzionale è vivere questi interrogativi con ansia, perché fantasticare come fai tu su un possibile futuro (nel bene o nel male):
1) ti carica continuamente di aspettative, in un loop positivo
2) non cambia il presente, anzi ti fa sentire impotente di fronte ad esso.
Vuoi migliorare imparando cose che non conosci, ma sei disposto a farlo solo alle tue condizioni. Il consiglio che ti dò è di riflettere bene su questa contraddizione e sulle implicazioni della tua comfort zone (e non parlo solo di quella lavorativa): rappresenta un ambiente in cui ti senti stimolato a crescere, oppure è la classica bugia che ci si racconta per nascondere i problemi e la testa sotto al tappeto?
Sei sufficientemente onesto con te stesso?
Quando ti definisci "asociale" lo fai con una certa fierezza di esserlo, oppure ammetterlo ti crea qualche disagio? Se sì, piccolo o grande?
Da queste domande dovresti partire, perché altrimenti continuerai ad essere vittima dei dubbi che hai (e quelli che verranno) come una banderuola al vento.
Tante volte passiamo la vita a immaginare come staremmo se facessimo una scelta diversa, senza però farla perché altrimenti potremmo rischiare di perdere quello che già abbiamo.
Il segreto è trovare il modo per stare bene lì in mezzo.
0
voti
Un corso di ballo o qualche sport di squadra potrebbero essere di aiuto?
Mente sana in corpo sano?
La questione di realizzarsi sul lavoro non è detto che debba valere assolutamente per tutti.
Molta gente darebbe un braccio per ricadere in questa situazione.
Ciao
Mente sana in corpo sano?
La questione di realizzarsi sul lavoro non è detto che debba valere assolutamente per tutti.
Goofy ha scritto:Se devo immaginare un posto di lavoro noioso la mia mente va ad un impiego statale presso l'ufficio brevetti, di Berna.
Molta gente darebbe un braccio per ricadere in questa situazione.
Ciao
600 Elettra
0
voti
Il prox anno - quest'anno il periodo di immissione e' terminato il 7 novembre - fai domanda per la Green Card.
viewtopic.php?f=10&t=54057&start=170#p955580
P.S. dovessi mai lavorare in Francia ricorda che i parigini hanno la "puzza sotto il naso"
- molto meglio Marsiglia e la costa
viewtopic.php?f=10&t=54057&start=170#p955580
P.S. dovessi mai lavorare in Francia ricorda che i parigini hanno la "puzza sotto il naso"
1
voti
Il tuo problema è abbastanza diffuso, si chiama noia.
Non sognarti di aprire P.IVA per noia.
Cerca di capire se la causa è intrinseca o estrinseca. Se estrinseca, cambia lavoro immediatamente. Se intrinseca, non esiste professione al mondo che possa farti passare la noia.
Un consiglio: cerca di individuare che cosa ti piace fare e concentrati tu quello. Se un bravo hardwarista? Ti piace la programmazione bare metal? Vuoi buttarti sugli RTOS? Fallo, investi su quello e non perdere tempo con ciò che non ti fa crescere. Col tempo virerai ambito continuamente, acquisendo esperienza ed allargando il tuo network. Da lì puoi pensare alla P. IVA.
Non sognarti di aprire P.IVA per noia.
Cerca di capire se la causa è intrinseca o estrinseca. Se estrinseca, cambia lavoro immediatamente. Se intrinseca, non esiste professione al mondo che possa farti passare la noia.
Un consiglio: cerca di individuare che cosa ti piace fare e concentrati tu quello. Se un bravo hardwarista? Ti piace la programmazione bare metal? Vuoi buttarti sugli RTOS? Fallo, investi su quello e non perdere tempo con ciò che non ti fa crescere. Col tempo virerai ambito continuamente, acquisendo esperienza ed allargando il tuo network. Da lì puoi pensare alla P. IVA.
Alberto.
1
voti
brabus ha scritto:Il tuo problema è abbastanza diffuso, si chiama noia.(...) Col tempo virerai ambito continuamente, acquisendo esperienza ed allargando il tuo network. Da lì puoi pensare alla P. IVA.
Grazie brabus per il consiglio. Difficile trovare la causa, forse è un misto delle due cose. Non avevo mai considerato la cosa, ci penserò su. Nel frattempo sto cercando di crearmi un piccolo portfoglio, con progetti HW/FW di vario genere, un po' per divertimento, un po' perché spero un giorno possa servirmi (anche se avrei dovuto iniziare molto tempo fa durante l'università
). Comunque, per la cronaca, sono un fan della programmazione bare metal, nonostante gli ultimi progetti li abbia fatti usando una HAL.Ultima modifica di
WALTERmwp il 14 nov 2023, 18:32, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Ridotta citazione, la sua integrità inficia la leggibilità
Motivazione: Ridotta citazione, la sua integrità inficia la leggibilità
-

ElectroFranco
120 5 - New entry

- Messaggi: 67
- Iscritto il: 17 mar 2021, 7:51
1
voti
gill90 ha scritto:CaroElectroFranco, anche io come
WALTERmwp ricordo di quando hai scritto per la prima volta (...) Il segreto è trovare il modo per stare bene lì in mezzo.
Grazie gill, ci rifletterò su.
Ultima modifica di
WALTERmwp il 14 nov 2023, 18:31, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Ridotta citazione, la sua integrità inficia la leggibilità
Motivazione: Ridotta citazione, la sua integrità inficia la leggibilità
-

ElectroFranco
120 5 - New entry

- Messaggi: 67
- Iscritto il: 17 mar 2021, 7:51
19 messaggi
• Pagina 2 di 2 • 1, 2
Torna a Informazioni varie più o meno utili
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 33 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





