quando sono uscitesi, avevano vantaggi rispetto al piombo, ma non hanno mai avuto successo perché sono arrivate quelle al litio ed è un altro mondo riguardo peso e efficienza,e credo anche prestazioni elettriche.
Forse sono state usate in qualche accumulo stazionario?
Accumulatori a sabbia
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sebago,
mario_maggi
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richiurci ha scritto:E spesso, come per le batterie al "sale", si esalta l'uso di materiale "comune" come sabbia o sale e ci si dimentica di ricordare che temperature elevate implicano costosi isolamenti termici e spesso ingombri e pesi notevoli.
Si parlava di un rapporto di carica/peso poco sotto alle batterie al litio, per l'isolamento credo che impiegando i soldi dovuti per il ciclo del litio si possa ottenere un buon isolamento, (per i serbatoi delle vecchi mbw ad idrogno, un caffè sarebbe rimasto caldo per decine di anni), poi se consideriamo che il tutto può essere usato per decenni senza farci piu niente, anche il costo dell'isolamento sarebbe assorbito, trovo che per usi fissi sia una soluzione ottimale, ma peccato che non faccia l'interesse di qualcuno.
saluti.
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lelerelele
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Su un forum che segue anche i veicoli elettrici un utente ha messo le foto di come si è ridotta una di queste batterie dopo pochi anni di utilizzo.
Era montata su una panda mes dea.
https://www.energeticambiente.it/forum/ ... lori/page4
Le foto al messaggio 111 sono abbastanza chiare.
Probabilmente lo stress termico e meccanico dei vari materiali non è stato correttamente gestito ed il cloruro di sodio a 270 - 350 gradi risulta essere abbastanza sggressivo.
In più la batteria ha un autoconsumo superiore al 10% al giorno quando rimane non utilizzata.
Non parliamo del lato economico.
Quasi quasi è meglio un accumulatore al piombo. .
Ciao
Era montata su una panda mes dea.
https://www.energeticambiente.it/forum/ ... lori/page4
Le foto al messaggio 111 sono abbastanza chiare.
Probabilmente lo stress termico e meccanico dei vari materiali non è stato correttamente gestito ed il cloruro di sodio a 270 - 350 gradi risulta essere abbastanza sggressivo.
In più la batteria ha un autoconsumo superiore al 10% al giorno quando rimane non utilizzata.
Non parliamo del lato economico.
Quasi quasi è meglio un accumulatore al piombo. .
Ciao
600 Elettra
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richiurci ha scritto:Forse sono state usate in qualche accumulo stazionario?
In Italia, sulla RTN, sono presenti da circa una decina di anni impianti sperimentali con batterie a sali fusi:
- due impianti da 1.2 MW / 4.15 MWh ciascuno con tecnologia Sodio-Nickel-Cloruro , uno in Sardegna ed uno in Sicilia
- tre impianti da 12 MW / 86 MWh ciascuno, con tecnologia Sodio-Zolfo nell'appennino campano.
Per accumulo stazionario hanno rappresentato per anni l'unica tecnologia "utility-scale", per via del costo relativamente ridotto rispetto a quello delle prime batterie agli ioni di litio e per l'elevata ciclabilità (fino a 4500 cicli).
Qui un articolo di qualche anno fa sulle installazioni di cui si parla:
https://www.mdpi.com/1996-1073/10/1/108
stefanopc ha scritto:ha un autoconsumo superiore al 10% al giorno quando rimane non utilizzata.
Gli elevati consumi ausiliari sono un problema noto di questa tipologia di batterie: se l'utilizzo è calibrato bene, le perdite per effetto Joule sono sufficienti per compensare le dispersioni di calore e mantenere le batterie a temperatura.
Altrimenti... le cose vanno parecchio male: ci vuole poco a scendere sotto il 50% di efficienza round-trip. Occhio però che anche per le batterie (stazionarie) al litio i consumi dei servizi ausiliari possono riservare brutte sorprese.
Qui un articolo sugli impatti dei sistemi ausiliari di mantenimento della temperatura sull'efficienza degli impianti elettrochimici di accumulo:
https://www.semanticscholar.org/paper/B ... 3b8054dcca
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Pare che questa tecnologia sia stata molto utilizzata a bordo dei sottomarini militari per sostituire le batterie al piombo.
Riguardo alla autoscarica degli elementi al litio ho tre elementi identici a quelli che ho montato sulla mia auto e dopo due/tre anni sono ancora ad oltre 3.85 V.
Naturalmente senza bms collegate.
Un altro pianeta.
Ciao
Riguardo alla autoscarica degli elementi al litio ho tre elementi identici a quelli che ho montato sulla mia auto e dopo due/tre anni sono ancora ad oltre 3.85 V.
Naturalmente senza bms collegate.
Un altro pianeta.
Ciao
600 Elettra
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Tornando alle "batterie" a sabbia
questo articolo è vecchiotto ed è già stato linkato nel forum
ci si parla di accumulatori a .... mattoni
https://www.dday.it/redazione/45249/i-m ... lindustria
probabilmente per usi statici industriali magari è anche un buon sistema
K
questo articolo è vecchiotto ed è già stato linkato nel forum
ci si parla di accumulatori a .... mattoni
https://www.dday.it/redazione/45249/i-m ... lindustria
probabilmente per usi statici industriali magari è anche un buon sistema
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Kagliostro
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