Primo oscilloscopio
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Ho un DS1104Z, recuperato di seconda mano, che funziona abbastanza bene e senza dare troppi problemi ... ma per impulsi molto veloci, o condizioni particolari, uso ancora il vecchio "cassone" Philips doppia traccia da 20MHz, che in certi casi funziona anche meglio.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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Eh si, perché col vecchio cassone vedi IL segnale, col DSO vedi una sua rappresentazione quantizzata con relativi artefatti. Non so quanti mille neuri servono per arrivare all'indistinguibilità ottica 
Una domanda ben posta è già mezza risposta.
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Alla fine ho preso un Rigol DS1102Z
.
Fra l'altro penso di aver già fatto i primi danni. Stavo testando un circuito di potenza che avevo fatto qualche giorno fa e per errore ho collegato la sonda di ground al neutro (o forse la fase dato che dipende da come collego la presa). La luce di casa è saltata istantaneamente
.
Ho subito testato il segnale di test dell'oscilloscopio e sembra tutto ok, ma come faccio ad avere la certezza di non aver rotto l'oscilloscopio?
Fra l'altro penso di aver già fatto i primi danni. Stavo testando un circuito di potenza che avevo fatto qualche giorno fa e per errore ho collegato la sonda di ground al neutro (o forse la fase dato che dipende da come collego la presa). La luce di casa è saltata istantaneamente
.Ho subito testato il segnale di test dell'oscilloscopio e sembra tutto ok, ma come faccio ad avere la certezza di non aver rotto l'oscilloscopio?
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Volevi provare se il differenziale funziona ancora?
Mi sembra che in diversi abbiano suggerito di utilizzare un trasformatore di isolamento.
In ogni caso è meglio prevenire che curare.
Prima di collegare lo strumento bisogna collegare il cervello e pensare bene a cosa stiamo misurando e a cosa potrebbe succedere nella peggiore delle ipotesi.
Per essere tranquilli ci vorrebbero sempre almeno due gradi di sicurezza.
È un attimo farsi male e procurare danni a strumenti più o meno costosi.
Le sonde poi sono molto importanti è meglio non stressarle troppo.
A volte una misura con un multimetro affidabile prima di mettere le mani o altro può essere molto utile.
Inutile tentare la fortuna.
Prima o poi succede più o meno a tutti di combinare qualche guaio in ogni caso meglio fare attenzione e cercare di evitare il più possibile specialmente se si tratta di tensione di rete.
Ciao
P. S
Qualche fusibile magari da pochi ampere potrebbe essere di aiuto anche dopo il trasformatore di isolamento.
Mi sembra che in diversi abbiano suggerito di utilizzare un trasformatore di isolamento.
In ogni caso è meglio prevenire che curare.
Prima di collegare lo strumento bisogna collegare il cervello e pensare bene a cosa stiamo misurando e a cosa potrebbe succedere nella peggiore delle ipotesi.
Per essere tranquilli ci vorrebbero sempre almeno due gradi di sicurezza.
È un attimo farsi male e procurare danni a strumenti più o meno costosi.
Le sonde poi sono molto importanti è meglio non stressarle troppo.
A volte una misura con un multimetro affidabile prima di mettere le mani o altro può essere molto utile.
Inutile tentare la fortuna.
Prima o poi succede più o meno a tutti di combinare qualche guaio in ogni caso meglio fare attenzione e cercare di evitare il più possibile specialmente se si tratta di tensione di rete.
Ciao
P. S
Qualche fusibile magari da pochi ampere potrebbe essere di aiuto anche dopo il trasformatore di isolamento.
600 Elettra
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Ti è andata bene che hai messo in corto la terra col neutro e il differenziale sia intervenuto.
Se mettevi in corto la terra con la fase potevi salutare il tuo strumento nuovo di pacca
Usa un trasformatore di isolamento per proteggere lo strumento.
Usa il cervello per proteggere te stesso.
Se mettevi in corto la terra con la fase potevi salutare il tuo strumento nuovo di pacca
Usa un trasformatore di isolamento per proteggere lo strumento.
Usa il cervello per proteggere te stesso.
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eimiar ha scritto:Ti è andata bene che hai messo in corto la terra col neutro e il differenziale sia intervenuto.
Se mettevi in corto la terra con la fase potevi salutare il tuo strumento nuovo di pacca![]()
A dire il vero non posso dire con certezza fosse il neutro, so solo che è saltata la luce di casa.
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Riguardo al trasformatore di isolamento, sarebbe utile che la cosa fosse chiara un po a tutti (me compreso).
Per questo ho provato a fare un piccolo schema.
Spero che sia corretto, nel caso non lo fosse correggetemi.
Tipo di trasformatore da usare (70€ circa)
Vedi allegato
Per questo ho provato a fare un piccolo schema.
Spero che sia corretto, nel caso non lo fosse correggetemi.
Tipo di trasformatore da usare (70€ circa)
Vedi allegato
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come è alimentato l'oscilloscopio alla 220? sembra che sia un po vecchiotto, alimentato direttamente a rete.
non è automatico che gli oscilloscopi leggano direttamente la 220 V, anzi spesso sei molto vicino al limite, potresti andare a bruciare qualche protezione interna, anche con qualche spike in rete!
a livello teorico può andare. a livello pratico sono molte le variabili da valutare.
saluti.
non è automatico che gli oscilloscopi leggano direttamente la 220 V, anzi spesso sei molto vicino al limite, potresti andare a bruciare qualche protezione interna, anche con qualche spike in rete!
a livello teorico può andare. a livello pratico sono molte le variabili da valutare.
saluti.
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lelerelele
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Si, con oscilloscopio alimentato alla 220. Comunque si, è un po' rischioso, magari con una sonda 10X o anche più.
Era solo uno schema di principio par capire come fare misure in sicurezza senza danneggiare uno strumento nuovo. Se uno vuole creare un alimentatore AC/DC questo potrebbe essere una soluzione di partenza
Era solo uno schema di principio par capire come fare misure in sicurezza senza danneggiare uno strumento nuovo. Se uno vuole creare un alimentatore AC/DC questo potrebbe essere una soluzione di partenza
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