Salve, ho una centralina per annaffiamento orto, che si alimenta con due batterie da 1,5.
Ho creato un alimentatore a 3 volt per farlo funzionare senza batteria , perché si scaricano velocemente.
Però poi mi sono chiesto, se va via la corrente la centralina si resetta, non avendo una batteria tampone.
È possibile mettere due batterie da 1,2 volt , ricaricabili in parallelo, o con qualche componente elettronico, per far sì che quando va via la corrente , le batterie lascino in memoria quando programmato?
Caricabatterie più alimentazione in contemporanea
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IsidoroKZ
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Si comunque per avere 3 volt le batterie vanno collegate in serie è non in parallelo.
Devi vedere che l'alimentatore non possa erogare 10 A ma che sia poco superiore alla corrente sufficente al funzionamento della centralina per non danneggiare le batterie ricaricabili al ni-mh e magari che la tensione sia non superiore a 2.9 V che è la massima per le ricaricabili.
Devi vedere che l'alimentatore non possa erogare 10 A ma che sia poco superiore alla corrente sufficente al funzionamento della centralina per non danneggiare le batterie ricaricabili al ni-mh e magari che la tensione sia non superiore a 2.9 V che è la massima per le ricaricabili.
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Se il circuito funziona anche quando la tensione e' nell intorno di 2,4 V, puoi mettere, in parallelo all'alimentatore da 3 V, una serie composta da due batterie da 1,5 V piu un diodo. In questo modo, quando l alimentatore e' in funzione, il ramo costituito dalle batterie e' interdetto per via della caduta ai capi del diodo, altirmenti con l alimentatore spento saranno le batterie ad alimentare.
La vita è già così difficile, perché ce la complichiamo ulteriormente?
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fantom2002
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Io uso pile + alimentatore da qualche anno, vai tranquillo ma usa NiMH e non le obsolete NiCd.
Unico accorgimento: sarebbe meglio abbassare leggermente la tensione dell'alimentatore, per esempio a circa 2,9V, perché alcune pile NiMH a fine carica (1,5V) potrebbero assorbire diversi mA, qundi scaldare e durare meno.
Se non ti è facile abbassare la tensione carica al 100% le pile, collega il caricabatterie e verifica dopo qualche ora ce le pile non siano calde.
Ne avevo parlato qui
https://www.electroyou.it/richiurci/wik ... rizzazione
Unico accorgimento: sarebbe meglio abbassare leggermente la tensione dell'alimentatore, per esempio a circa 2,9V, perché alcune pile NiMH a fine carica (1,5V) potrebbero assorbire diversi mA, qundi scaldare e durare meno.
Se non ti è facile abbassare la tensione carica al 100% le pile, collega il caricabatterie e verifica dopo qualche ora ce le pile non siano calde.
Ne avevo parlato qui
https://www.electroyou.it/richiurci/wik ... rizzazione
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Sono andato a prendere le batterie ricaricabili da 1,2 che avevano nel cassetto, ma sono esaurite, quindi devo fare una modifica con una batteria al li-ion da 3,7 volt
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trittico69
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Probabilmente quando la batteria è completamente carica potrebbe dissipare anche un po' di più quindi chiedo consiglio se posso mettere qualche diodo in serie per abbassarla
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trittico69
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i diodi in serie non vanno bene per limitare la tensione a fine carica!
Con le lion bisogna stare molto attenti, di solito la tensione di ricarica è 4,2V ma devi assolutamente evitare che scaldi a fine carica, dovresti regolare l'alimentatore (spero fatto con un regolatore lineare) a 4,1V
Con le lion bisogna stare molto attenti, di solito la tensione di ricarica è 4,2V ma devi assolutamente evitare che scaldi a fine carica, dovresti regolare l'alimentatore (spero fatto con un regolatore lineare) a 4,1V
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Con la batteria da 3,7V quando è carica arriva a un tensione sicuramente ancora più alta e siccome il dispositivo è di 3V devo mettere un regolatore di tensione tra batteria e dispositivo?
Inoltre è necessario un circuito BMS per controllare la carica-scarica della batteria?
Inoltre è necessario un circuito BMS per controllare la carica-scarica della batteria?
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trittico69
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Con una sola cella non serve BMS, e non credo che 1 V in più possa essere pericoloso per la centralina.
Non metterei neanche un regolatore tra cella e centralina, semmai effettivamente puoi modificare l'alimentatore per fargli dare 3,8-3,9V, che corrispondono ad una carica quasi totale ma meno stressante per cella e centralina
Non metterei neanche un regolatore tra cella e centralina, semmai effettivamente puoi modificare l'alimentatore per fargli dare 3,8-3,9V, che corrispondono ad una carica quasi totale ma meno stressante per cella e centralina
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L'alimentatore ha la possibilità di tirare fuori solo 3,3 volt, quindi potrei mettere in parallelo la batteria da 3,7 e in parallelo la centralina.... Potrebbe andar bene così, visto che la corrente se va via va via per pochissimo ,la batteria potrei metterla completamente già carica e Poi con quei 3,3 volt resterebbe in carica sofficiente per farla funzionare per pochi minuti
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trittico69
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