Buonasera a tutti, mi trovo nella seguente situazione e vorrei un vostro parere:
impianto FV da 11,5kw in trifase con inverter Solaredge da 10 kW, accumulo Huawei da 30kw con inverter monofase da 5kw, backup box Huawei monofase, PDC Daikin 14kw monofase, colonnina ricarica 7kw monofase, contratto trifase da 8kw.
Sto ristrutturando casa e chiedo consiglio per l'impianto elettrico. Premetto che la scelta dei componenti dell'impianto non è dipesa da me ma sono ciò che ha installato la ditta che ha curato il 110%.
Il problema è la distribuzione dei carichi sulle fasi che per forza di cose sarà molto sbilanciato.
I carichi più alti saranno la pompa di calore assorbe al massimo 30a, il piano induzione da 4kw circa e la colonnina da 7kw più tutto io resto in una casa full electric.
Come conviene bilanciare i carichi? L'unica soluzione che mi viene in mente è aumentare il contratto ad almeno 14kw che, considerando anche il 10% in più, mi darebbe poco più di 5kw a fase. Così facendo però dovrei collegare praticamente in una fase la sola PDC, un'altra la sola colonnina e nell'altra tutto il resto. Però quando queste non sono in funzione avrei 2 fasi scariche e nell'ultima tutti gli altri carichi...quindi impossibile. Oppure potrei collegare ad esempio PDC insieme ad altri carichi in una fase e idem colonnina con altri carichi facendo attenzione al fatto che se c'è uno dei due attivo, devo badare a limitare il resto su quella fase.
Ovviamente non posso sostituire la PDC (volendo in futuro potrei rimediare una colonnina trifase) ma mi chiedevo se fosse possibile splittare l'assorbimento su più di una fase come fosse trifase. Lo so che sto dicendo una bestialità ma non capisco come mai nei piani ad induzione sia possibile collegare quante fasi si vuole. Che passaggio mi sta mancando? Ovviamente non sono un tecnico, sono l'utente finale. Ci sono sia l'elettricista che il progettista dell'impianto che ci stanno ragionando su.
Altra possibilità sarebbe di passare ad un contratto ancora più alto tipo 18kw in modo da avere più di 6 kW su ogni fase...
Grazie a tutti
Pompa di calore monofase su impianto trifase
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Io ragionerei che in un normale contratto monofase da 3 kW hai tutto su una fase sola quindi bilancerei la roba in piú suddividendola nelle tre fasi lasciando perdere i carichi abitudinari.
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A quanto so io un contatore trifase non ti chiede di suddividere i carichi in modo bilanciato sulle tre fasi, ti chiede solo di rimanere entro la potenza contrattualmente disponibile (ossia la potenza impegnata + 10%)
Nel tuo caso, se hai un contratto da 8 kW, potrai prelevare dalla rete un carico totale di 8,8 kW, volendo anche da una fase sola (cosa che comunque non è il massimo da fare).
Più che altro mi chiedo chi sia stato il genio che ha installato una pompa di calore da 14 kW (assieme a tutto il resto), se il contratto è da 8 kW.
Pretendono che tu la usi solo quando c'è il sole?
Piccola nota di forma sulle unità di misura. La potenza si misura in kW (chilowatt: k minuscolo e W maiuscolo), l'energia accumulabile si misura in kWh (chilowattora: k minuscolo, W maiuscolo e h minuscolo) e la corrente in ampere (A maiuscolo).
Si mette sempre uno spazio tra il numero e l'unità di misura
Nel tuo caso, se hai un contratto da 8 kW, potrai prelevare dalla rete un carico totale di 8,8 kW, volendo anche da una fase sola (cosa che comunque non è il massimo da fare).
Più che altro mi chiedo chi sia stato il genio che ha installato una pompa di calore da 14 kW (assieme a tutto il resto), se il contratto è da 8 kW.
Pretendono che tu la usi solo quando c'è il sole?
Piccola nota di forma sulle unità di misura. La potenza si misura in kW (chilowatt: k minuscolo e W maiuscolo), l'energia accumulabile si misura in kWh (chilowattora: k minuscolo, W maiuscolo e h minuscolo) e la corrente in ampere (A maiuscolo).
Si mette sempre uno spazio tra il numero e l'unità di misura
Almeno l'itagliano sallo...
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Merlinx1 ha scritto:Buonasera a tutti, mi trovo nella seguente situazione e vorrei un vostro parere:
impianto FV da 11,5kw in trifase con inverter Solaredge da 10 kW, accumulo Huawei da 30kw con inverter monofase da 5kw, backup box Huawei monofase, PDC Daikin 14kw monofase, colonnina ricarica 7kw monofase, contratto trifase da 8kw.
Sto ristrutturando casa e chiedo consiglio per l'impianto elettrico. Premetto che la scelta dei componenti dell'impianto non è dipesa da me ma sono ciò che ha installato la ditta che ha curato il 110%.
Il problema è la distribuzione dei carichi sulle fasi che per forza di cose sarà molto sbilanciato.
I carichi più alti saranno la pompa di calore assorbe al massimo 30a, il piano induzione da 4kw circa e la colonnina da 7kw più tutto io resto in una casa full electric
Penso tu intenda 14kw termici
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andrew95 ha scritto:Penso tu intenda 14kw termici
Si si 14kw termici. Il consumo che ho rilevato è mediamente 1,5/2kw con picchi di 6 kW.
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guzz ha scritto:A quanto so io un contatore trifase non ti chiede di suddividere i carichi in modo bilanciato sulle tre fasi, ti chiede solo di rimanere entro la potenza contrattualmente disponibile (ossia la potenza impegnata + 10%)
Nel tuo caso, se hai un contratto da 8 kW, potrai prelevare dalla rete un carico totale di 8,8 kW, volendo anche da una fase sola (cosa che comunque non è il massimo da fare).
Più che altro mi chiedo chi sia stato il genio che ha installato una pompa di calore da 14 kW (assieme a tutto il resto), se il contratto è da 8 kW.
Pretendono che tu la usi solo quando c'è il sole?
Piccola nota di forma sulle unità di misura. La potenza si misura in kW (chilowatt: k minuscolo e W maiuscolo), l'energia accumulabile si misura in kWh (chilowattora: k minuscolo, W maiuscolo e h minuscolo) e la corrente in ampere (A maiuscolo).
Si mette sempre uno spazio tra il numero e l'unità di misura
c'è da dire che abito a Catania e praticamente c'è sempre sole
L'impianto fv è bello grosso. Tuttora se non è nuvoloso riesco a produrre sui 20kw giornalieri.
Se non ci sono problemi di sovraccarico di una singola fase allora va bene. Sapevo che non potevano esserci sbilanciamenti di fase superiori a 6 kW tra una fase e l'altra quindi se la pdc è attiva e consuma 6 kW su una fase, in teoria non ci potrebbe essere nessun altro carico sulla stessa fase.
Se così non è tanto meglio allora.
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Ok, quindi avresti come consumi i 3 kW degli elettrodomestici normalmente attaccati per consumare piú la colonnina e la pompa di calore.
Noi abbiamo 3 kW di contratto con anche una pompa di calore. Ovvio che se stai piú largo con la fornitura sei piú tranquillo ma occhio ad andare troppo in alto.Comunque quello che producono i pannelli è una parte di energia che consumi. Tu la potenza dimensionala sui consumi
Noi abbiamo 3 kW di contratto con anche una pompa di calore. Ovvio che se stai piú largo con la fornitura sei piú tranquillo ma occhio ad andare troppo in alto.Comunque quello che producono i pannelli è una parte di energia che consumi. Tu la potenza dimensionala sui consumi
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guzz ha scritto:Nel tuo caso, se hai un contratto da 8 kW, potrai prelevare dalla rete un carico totale di 8,8 kW, volendo anche da una fase sola (cosa che comunque non è il massimo da fare).
Se non sbaglio, la Norma CEI 0-21 prevede uno squilibrio massimo di 6 kW tra le fasi. Che poi sia stato implementato sul contatore un controllo sull'entità dello squilibrio è un altro discorso (vedi ultimi post di questa discussione).
Big fan of ⋮ƎlectroYou
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Ed usare un convertitore (elettronico, non un trasformatore da 3 fasi a monofase) per convertire la trifase in monofase e quindi semplificare l'impianto ed il collegamento di tutti gli utilizzatori ?
Non ho idea di quanto possa pesare economicamente una soluzione del genere ma probabilmente qui ci sarà qualcuno in grado di quantificare un importo e dire se a livello di costo la cosa sia proponibile.
K
Non ho idea di quanto possa pesare economicamente una soluzione del genere ma probabilmente qui ci sarà qualcuno in grado di quantificare un importo e dire se a livello di costo la cosa sia proponibile.
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Kagliostro
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guzz ha scritto:Più che altro mi chiedo chi sia stato il genio che ha installato una pompa di calore da 14 kW (assieme a tutto il resto), se il contratto è da 8 kW.
Pretendono che tu la usi solo quando c'è il sole?
Ritiro tutto
Se la pompa di calore è da 14 kW termici e 2 kW di consumo medio, praticamente consuma come una lavatrice o poco più.
Almeno l'itagliano sallo...
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