Premesso che comunque io sono favorevole all'uso del fotovoltaico, specialmente in ambiti industriali (grossi capannoni e vaste superfici disponibili), vendere un pannello da 500W a 100 Euro mi sembra un po come se li vendessero a meno del prezzo di fabbricazione, o almeno di quello che conoscevo io, che si aggirava fra i 100 ed i 200 dollari per pannelli da 500W ... comunque le mie informazioni risalgono ad inizio 2022, quindi potrebbero essere piuttosto datate (nuove tecnologie, maggiore efficenza produttiva di grandi impianti, calo nei costi del materiale, eccetera, potrebbero aver fatto scendere quei costi anche di parecchio, anche solo in un'anno e mezzo)
Eolico, sono sempre abbastanza perplesso nei suoi confronti, oltre al fatto che la loro produzione e' sempre piuttosto aleatoria, dato che dipende dal fatto che ci sia il vento, il costo di produzione di un "frullino" di quelli non e' esattamente uno scherzo ... sempre informazioni trovate nel 2022, ma in questo caso i prezzi non credo siano cambiati piu di tanto, ad esempio una GE Haliade-X 14 (14 MW) costava sui 13 milioni di dollari, a cui andavano aggiunti fra i 50000 ed i 100000 dollari per trasportarla in loco, non so quanto altro per l'installazione fisica (non l'ho trovato quel costo), piu circa 40000 dollari l'anno per la manutenzione ordinaria.
Nucleare, specie se di almeno quarta generazione, magari perfino in formato SMR, credo il costo di produzione di un'impianto decente si aggiri ancora fra i 2000 ed i 4000 dollari per chilowatt, vero che non sono pochi, ma di solito quegli "scatolotti" li si progetta e costruisce (o almeno si dovrebbe) in modo che la durata sia come minimo di 30 anni, se non molti di piu.
Geotermico, magari qualcuno fosse stato meno imbecille, e l'avesse spinto gia dal principio, e qualcun altro fosse stato meno imbecille e non avesse cercato in tutti i modi di ostacolarlo con le scuse piu improponibili, ma qui e' meglio se mi fermo prima di mettermi a bestemmiare.
Motori a onda e motori a marea ... il concetto e' vecchissimo, credo il primo ad immaginarli fu E. E. "Doc" Smith, uno scrittore di fantascenza, in uno dei suoi romanzi del ciclo "dell'Allodola" , su un pianeta quasi interamente coperto dal mare, se non ricordo male del '28 o del '30 ... l'idea puo sembrare buona al principio, ma serve considerare l'ingombro fisico di un sistema simile, che toglierebbe l'uso di quasi tutte le coste disponibili, piu i costi di installazione, piu l'inquinamento acustico, oltre al non indifferente problema della corrosione delle attrezzature dovuta all'acqua di mare che porterebbe le spese di manutenzione quasi in orbita.
Personalmente vedrei bene una maggiore ricerca sul fotovoltaico (un articolo dell'UCLA di qualche tempo fa parlava ad esempio della possibile sostituzione del silicio con un polimero che avrebbe potuto abbattere i costi di produzione fino all'80%, ma poi non ne ho piu sentito parlare), ma "in aggiunta" a qualche centrale nucleare di quarta generazione, o magari anche migliore (la ricerca continua, in fondo), nonche' all'incentivazione dello sfruttamento del geotermico ovunque possibile e vantaggioso ... l'eolico lo terrei come fanalino di coda, da usare se proprio non c'e' altro disponibile, oppure dove fosse possibile installare piccoli sistemi ad uso personale o di piccole comunita', sempre che posti del genere si trovino.
Dove poi sono disponibili fonti differenti, come l'idroelettrico e simile, ben vengano, ma non continuerei a fare affidamento solo su quelle, le considererei solo un'integrazione.
Infine, mi si perdoni una battuta cattiva, non scarterei i termovalorizzatori a prescindere, c'e' ancora un'eccesso di combustibile utilizzabile in giro da smaltire, sotto forma di politicanti, magistrati corrotti, falsi ecologisti, demagoghi, televenditori, pubblicitari, e perche' no, progettisti di autovelox

"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.