Buongiorno a tutti e ben trovati...
Spero tanto in un parere su una questione talmente strana, incomprensibile e singolare che penso avrà difficoltà a giustificare anche un esperto. Per me è peggio che l'aramaico e non so a chi chiedere...
Ho un PC, un display, una stampante, un ampli DAC e un NAS collegati a rete elettrica realizzata a regola d'arte con tanto di certificato, tramite una ciabatta 16A con interruttore. Consumo complessivo a pieno carico con CPU/GPU sotto stress entro i 900 Watt misurati. Mai nessun problema. Per anni.
Alla catena da tre giorni ho interposto un UPS da 1500 VA, 900W circa.
Per quanto inspiegabile, quando ho collegato, l'UPS - alla rete tramite un adattatore nuovo shuko/presa italiana bipasso bTicino, oppure tramite una ciabatta da 16A nuova e all'UPS ho connesso PC display e DAC (spento), per 10 volte si è staccato il differenziale.
Se invece di collegare l'UPS come spiegato sopra, interpongo una prolunga di grossa sezione lunga dieci metri (ho solo quella) la corrente NON SALTA MAI!
La soluzione è lasciare il cavo da 10 metri, ma non si può guardare né esteticamente, né tecnicamente, né praticamente.
Per favore, avete un suggerimento da dare, oltre a ridare indietro l'UPS a cui ho già pensato?
Grazie oer avermi letto.
Saluti
UPS nuovo che fa saltare la corrente... Perché
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g.schgor,
IsidoroKZ
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krel ha scritto:Alla catena da tre giorni ho interposto un UPS da 1500 VA, 900W circa.
L'UPS da 1500VA su un carico 900W è sottodimensionato, idealmente non vuoi andare otre il 50% di carico, idealmente il 25/30%
L'UPS da solo sotto un altro differenziale lo fa intervenire ?
Marca e modello UPS ?
Marca e modello differenziale ?

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Grazie a tutti per le risposte.
Rispondo nell'ordine per quello che so:
Nell'uso quotidiano i 900 Watt che assorbe il mio impianto al limite delle sue possibilità, si riducono a 300/400 W nell'ordinario. L'UPS per andare in sovraccarico dovrebbe entrare in funzione quando si verificano contemporaneamente la mancanza dell'alimentazione AC e l'utilizzo al limite del PC.
Sono riuscito a misurare 890 Watt solo con il contemporaneo utilizzo di due programmi di stress test di CPU e GPU (Prime95 e Furmark).
Non ho potuto testare l'UPS sotto altro differenziale per impossibilità di alimentarlo da altra sorgente sotto lo stesso carico.
Epyc Nytro
Marca del differenziale bTicino, il modello non lo conosco
---
La prolunga ha la terra, come la presa. Ho il tester ma non so come "batterla" - escludendo la verifica della continuità della conduzione su ciascuno dei cavi.
---
No, 3 x 2,5
----
Fondamentalmente, vorrei salvaguardare l'alimentazione del NAS ed del router.
Ho collegato anche il PC per le ragioni espresse nella prima risposta.
Tuttavia, rispettosamente e sommessamente, non spiegate perché se l'UPS è alimentato dalla prolunga, la corrente non salta mai.
Mentre basta che lo collego direttamente alla presa (tramite adattatore shuko>italiana bipasso con messa a terra
Rispondo nell'ordine per quello che so:
Nell'uso quotidiano i 900 Watt che assorbe il mio impianto al limite delle sue possibilità, si riducono a 300/400 W nell'ordinario. L'UPS per andare in sovraccarico dovrebbe entrare in funzione quando si verificano contemporaneamente la mancanza dell'alimentazione AC e l'utilizzo al limite del PC.
Sono riuscito a misurare 890 Watt solo con il contemporaneo utilizzo di due programmi di stress test di CPU e GPU (Prime95 e Furmark).
Non ho potuto testare l'UPS sotto altro differenziale per impossibilità di alimentarlo da altra sorgente sotto lo stesso carico.
Epyc Nytro
Marca del differenziale bTicino, il modello non lo conosco
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La prolunga ha la terra, come la presa. Ho il tester ma non so come "batterla" - escludendo la verifica della continuità della conduzione su ciascuno dei cavi.
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No, 3 x 2,5
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Fondamentalmente, vorrei salvaguardare l'alimentazione del NAS ed del router.
Ho collegato anche il PC per le ragioni espresse nella prima risposta.
Tuttavia, rispettosamente e sommessamente, non spiegate perché se l'UPS è alimentato dalla prolunga, la corrente non salta mai.
Mentre basta che lo collego direttamente alla presa (tramite adattatore shuko>italiana bipasso con messa a terra
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Io personalmente non me lo spiego, l'unica possibile spiegazione e' che la resistenza della prolunga (circa 170 mOhm L+N) limiti i picchi di corrente che scorrono nei condensatori di filtro dell'UPS. in attesa di altri pareri dai più esperti, se ne hai lecompetenze, potrei consigliarti di provare a costruirti un filtro costituito da due resistenze da 100mOhm, ad esempio: https://www.distrelec.it/it/resistenza- ... t=category
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SediciAmpere
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krel ha scritto:La prolunga ha la terra, come la presa. Ho il tester ma non so come "batterla" - escludendo la verifica della continuità della conduzione su ciascuno dei cavi.
"Battere i cavi" significa verificare che ci sia continuità tra i due capi del singolo filo di un cavo oppure individuare il singolo filo in un gruppo. La prova classica si fa (se il tester ne è dotato) con il cicalino.
La causa più immediata al tuo problema a cui si può pensare è che l'UPS abbia una dispersione verso terra tale da fare scattare il differenziale. Se la prolunga fosse difettosa e avesse il conduttore di terra interrotto, il differenziale non scatterebbe.
Misura se c'è continuità tra i due capi del contatto di terra della prolunga. Se non c'è continuità sappiamo perché il differenziale non scatta.
In ogni caso si tratta di una situazione anomala: se il differenziale scatta c'è una dispersione che non ci deve essere. A mio avviso è meglio farsi sostituire l'apparecchiatura.
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Altra prova, UPS non collegato al PC, ma alla ciabatta incriminata.
Ovvero se "salta tutto anche senza carico, ecco, l'UPS ha qualche problema.
Marca e modello UPS?
Ovvero se "salta tutto anche senza carico, ecco, l'UPS ha qualche problema.
Marca e modello UPS?
Son quello delle domande strane!
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Ma senza prolunga il differenziale apre sempre istantaneamente oppure molto frequentemente dopo breve o lungo tempo?
Altre prove che si possono fare sono le misure, con pinza amperometrica, della corrente dispersa nelle varie condizioni: con e senza carico, con e senza ciabatta, con e senza prolunga.
Altre prove che si possono fare sono le misure, con pinza amperometrica, della corrente dispersa nelle varie condizioni: con e senza carico, con e senza ciabatta, con e senza prolunga.
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