A cosa servono le vibrazioni in natura?
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IsidoroKZ,
PietroBaima,
Ianero
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No, stai parlando di un'altra cosa. Il che è già un grosso indizio che, se non sto farneticando io, il quesito che ho posto non è per niente "ovvio" o banale. Il che potrebbe anche lusingarmi ma a me interessa soprattutto fare domande a cui sia possibile dare una risposta (o almeno avere una spiegazione, se è il caso, dei motivi per cui non è possibile darne una).
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Le tue domande sono troppo profonde per me, quindi non so darti una risposta come tu la cerchi.
Ti propongo comunque una visione che esula dalle onde o dalle particelle.
Il trasferimento di energia equivale al trasferimento di informazione. Questa informazione viene trasportata da opportuni oggetti della natura che svolgono per l'appunto la funzione di postini, i mediatori delle forze. Il susseguirsi di questi messaggi, quando sono tantissimi, viene a corrispondere macroscopicamente all'idea concettuale che noi chiamiamo onda.
Ci sono alcuni oggetti che quando vengono a sapere che nelle loro vicinanze c'è un oggetto del loro stesso tipo, reagiscono allontanandosi, altri invece reagiscono andadogli incontro, e così via secondo una certa descrizione di come ognuno è programmato per reagire ad un altro.
La tua domanda si può rimodulare in:
"perché quando trasferisco energia, c'è di mezzo un'onda?" --> "perché per trasferire informazione occorre che ci siano opportuni postini che la trasportano?"
a cui forse, una eventuale riposta, potrebbe arrivarti più immediata.
Ti propongo comunque una visione che esula dalle onde o dalle particelle.
Il trasferimento di energia equivale al trasferimento di informazione. Questa informazione viene trasportata da opportuni oggetti della natura che svolgono per l'appunto la funzione di postini, i mediatori delle forze. Il susseguirsi di questi messaggi, quando sono tantissimi, viene a corrispondere macroscopicamente all'idea concettuale che noi chiamiamo onda.
Ci sono alcuni oggetti che quando vengono a sapere che nelle loro vicinanze c'è un oggetto del loro stesso tipo, reagiscono allontanandosi, altri invece reagiscono andadogli incontro, e così via secondo una certa descrizione di come ognuno è programmato per reagire ad un altro.
La tua domanda si può rimodulare in:
"perché quando trasferisco energia, c'è di mezzo un'onda?" --> "perché per trasferire informazione occorre che ci siano opportuni postini che la trasportano?"
a cui forse, una eventuale riposta, potrebbe arrivarti più immediata.
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Mmmm... Mi sa che devo proprio uscire io la fuori a caccia del drago - Speriamo di non finire allo spiedo!

Intanto ho trovato un libro interessante: Alessandro Bettini, Nove parole della fisica, Boringhieri.
Chissà...
Intanto ho trovato un libro interessante: Alessandro Bettini, Nove parole della fisica, Boringhieri.
Chissà...
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