Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Nucleare vs altre fonti energetiche

Fonti energetiche e produzione e fornitura dell'energia elettrica.

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto Utentemario_maggi

0
voti

[101] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 21 dic 2023, 16:57

SediciAmpere ha scritto:L'unico modo efficace sarebbe quello di tornare a vivere come vivevano i nostri nonni purtroppo nessuno è disposto a farlo

Esatto.

Purtoppo non è così semplice, verrebbero a mancare tutte quelle condizioni "favorevoli" che hanno peresso un notevole boom demografico.

All'inizio secolo scorso in Italia, come nel mondo, eravamo molti meno, ed ignuno aveva per sopravvivere, i campi, le mucche, le galline, i conigli, un po di bosco da bruciare in inverno, come faremo ora ad abbandonare questo?

Lascio a Voi la risposta, (che non si può dire).

saluti.
Avatar utente
Foto Utentelelerelele
4.899 3 7 9
Master
Master
 
Messaggi: 5505
Iscritto il: 8 giu 2011, 8:57
Località: Reggio Emilia

1
voti

[102] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto Utenteguzz » 21 dic 2023, 17:05

richiurci ha scritto:certo che a leggere certe affermazioni recenti qualcuno potrebbe dire: ma se il global warming è tutta una bufala, perché passare al nucleare? Possiamo continuare a bruciare fossili finché ce n'è, e poi saranno cazzi dei posteri... #-o

Provo a rispondere io.

Pur restando convinto che ridurre le emissioni fossili (senza venire ossessionati dal problema) è cosa buona e giusta per la questione climatica, anche semplicemente per una questione precauzionale, ci sono vari motivi per cui sarebbe conveniente farlo.

In primis, la salute. Le centrali termonucleari (ed in genere tutte le combustioni) non emettono solo CO2, ma tutta una serie di schifezze (polveri sottili, zolfo, ossidi d'azoto, ecc ecc).
Per contrastare questo problema si stanno chiudendo le centrali a carbone o petrolio, convertendole al gas naturale, che riduce il problema (senza eliminarlo). Il gas offre dei vantaggi anche dal punto di vista dei rendimenti, dato che si possono adottare cicli più efficienti (almeno da quello che ho studiato a fisica tecnica, poi non so se effettivamente si usano molte turbine a gas per fare corrente, al di là dei cicli cogenerativi).
Il problema del gas è che costa molto di più dei prodotti petroliferi e del carbone...

Quindi passare al nucleare potrebbe ridurre sia il problema del costo del gas che viene bruciato per generale corrente, migliorando al contempo la differenziazione delle fonti energetiche.

In questo discorso ovviamente rientrano anche le rinnovabili, più le fonti sono diversificate e gestite con testa, meno probabilità di restare senza corrente ci saranno in futuro.
E se nel frattempo si emette meno CO2 e altre schifezze che hanno effetti anche peggiori e più diretti, tanto meglio...
Almeno l'itagliano sallo...
Avatar utente
Foto Utenteguzz
6.067 3 5 7
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 3195
Iscritto il: 8 set 2011, 19:14
Località: Possagno (TV)

0
voti

[103] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto Utenteguzz » 21 dic 2023, 17:08

SediciAmpere ha scritto:L'unico modo efficace sarebbe quello di tornare a vivere come vivevano i nostri nonni purtroppo nessuno è disposto a farlo

Basterebbe una guerra nucleare: sterminio di qualche miliardo di persone, distruzione della società e della scienza come le conosciamo ora, ridistribuzione delle priorità umane.

Esagerazioni a parte, credo che in pochi sarebbero felici di tornare ad un'epoca dove l'aspettativa di vita era 20 o 30 anni più bassa, dove si facevano 7/8 figli per coppia sperando che ne diventassero adulti almeno la metà e dove bastava un'estate un po' più secca per rischiare di morire di fame...
Non parlo di 1000 anni fa, in alcune zone d'Italia è stato così fino a poco più di 100/150 anni fa...
Almeno l'itagliano sallo...
Avatar utente
Foto Utenteguzz
6.067 3 5 7
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 3195
Iscritto il: 8 set 2011, 19:14
Località: Possagno (TV)

0
voti

[104] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto Utentelelerelele » 21 dic 2023, 17:13

guzz ha scritto:Esagerazioni a parte...
:ok:

si, sarebbe meglio evitarlo.
Avatar utente
Foto Utentelelerelele
4.899 3 7 9
Master
Master
 
Messaggi: 5505
Iscritto il: 8 giu 2011, 8:57
Località: Reggio Emilia

0
voti

[105] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtentePoirot » 21 dic 2023, 17:37

SediciAmpere ha scritto:L'unico modo efficace sarebbe quello di tornare a vivere come vivevano i nostri nonni purtroppo nessuno è disposto a farlo


Perché "purtroppo"? C'è giusto Mario Tozzi e qualche suo seguace che sarebbe contento di tornare a vivere peggio.
Anche solo limitandosi al mondo elettrico, qualcuno rinuncerebbe allo smartphone o a internet o al PC?
Io no di certo, perché dovrei? Ormai non sono solo comodità, ma tutte cose indispensabili per innalzare la qualità della vita.
Avatar utente
Foto UtentePoirot
5.293 2 3 5
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 1632
Iscritto il: 1 ott 2008, 15:08

0
voti

[106] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 21 dic 2023, 17:39

Poirot ha scritto:C'è giusto Mario Tozzi e qualche suo seguace che sarebbe contento di tornare a vivere peggio.


Credo che lo showman sarebbe contento che gli altri tornassero a vivere peggio.
Avatar utente
Foto UtenteGoofy
14,6k 4 5 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 5908
Iscritto il: 10 dic 2014, 20:16

0
voti

[107] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteMike » 21 dic 2023, 18:16

fpalone ha scritto:La diversificazione delle fonti energetiche consente di minimizzare questi fattori di rischio.
Avere centrali elettronucleari a copertura di buona parte del baseload (tra i 15 ed i 20 GW di potenza installata, per una produzione annuale tra i 100 ed i 130 TWh) non impedisce assolutamente lo sfruttamento massivo delle rinnovabili non programmabili ovunque queste siano socialmente ed economicamente sostenibili. Queste due tipologie di impianti sono anzi fortemente complementari tra loro, visto che entrambe richiedono lo sviluppo di risorse di flessibilità e modulazione.
:ok:
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Avatar utente
Foto UtenteMike
55,6k 7 10 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 17001
Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
Località: Conegliano (TV)

0
voti

[108] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteGoofy » 21 dic 2023, 18:45

richiurci ha scritto:ma se il global warming è tutta una bufala, perché passare al nucleare? Possiamo continuare a bruciare fossili finché ce n'è, e poi saranno cazzi dei posteri... #-o


Anche ignorando gli effetti sui cambiamenti climatici passare al nucleare permetterebbe di differenziare i fornitori, riducendo la dipendenza da gas e petrolio (oltre che ridurre l'inquinamento)
Avatar utente
Foto UtenteGoofy
14,6k 4 5 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 5908
Iscritto il: 10 dic 2014, 20:16

0
voti

[109] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 21 dic 2023, 20:47

Etemenanki ha scritto:Mi sono sempre chiesto perche' nessuno abbia mai considerato di estrarre energia anche dalle scorie nucleari immagazzinate nei depositi (...)
Foto UtenteEtemenanki, forse perché ci sarebbe una tale sproporzione tra la spesa e l'impresa che in alternativa piantare pale eoliche sotto al gran sasso risulterebbe un affare.
Ammesso fosse tecnicamente realizzabile e poi praticabile, ammesso si riuscisse a recuperare un pochino pochino d'energia, a quali costi(realizzazione e gestione) questo avverrebbe?
Una cosa addirittura improponibile, penso.

Saluti
W - U.H.F.
Avatar utente
Foto UtenteWALTERmwp
30,2k 4 8 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 8982
Iscritto il: 17 lug 2010, 18:42
Località: le 4 del mattino

0
voti

[110] Re: Nucleare vs altre fonti energetiche

Messaggioda Foto Utenteboiler » 21 dic 2023, 21:20

richiurci ha scritto:Tutto giusto, a parte la considerazione che nei costi, attualmente, immagino siano ben poco inclusi i costi dei disastri ambientali che ci aspettano.


"Che ci aspettano?"
Perché aspettare?

America:
Katrina, 2005, 97-146 miliardi di dollari, 1836 morti
Irma, 2017, 65 miliardi di dollari, 138 morti
Maria, 2017, 91 miliardi di dollari, 3018 morti
Ian, 2022, 113 miliardi di dollari, 160 morti

Europa:
Alluvioni in Emilia-Romagna quest'anno: 10 miliardi di euro, 17 morti
Inondazioni in Europa centrale, 2021, 48 miliardi di euro, 220 morti

Sud-Europa + Africa:
Uragano Daniel, 2023, 2 miliardi di dollari, almeno 7000 morti

(tutti i dati da Wikipedia)
E così via...

Questa lista si può estendere a piacere.

Un evento nucleare a titolo di confronto, il peggiore:
Chernobyl, 1986, 68 miliardi di dollari (valore corretto tenendo conto dell'inflazione fino al 2019), 90 morti (considerando anche i casi di cancro rilevati fino al 2019), le proiezioni a lungo termine parlano di altri 160 morti, per un totale di 250 persone
(https://en.wikipedia.org/wiki/Deaths_du ... l_disaster)
Avatar utente
Foto Utenteboiler
26,4k 5 9 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 5599
Iscritto il: 9 nov 2011, 12:27

PrecedenteProssimo

Torna a Energia e qualità dell'energia

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 17 ospiti