Sulla base di quanto detto da tutti fino ad ora, ho predisposto un riepilogo con i riferimenti normativi, un diagramma di flusso che può rappresentare le soluzioni adottabili nei confronti dei contatti indiretti sui quadri BT. Dato che questo è un lavoro di gruppo, se ci sono delle inesattezze, sono pronto a modificare.
Tutta questa discussione non avrebbe un senso se non si arriva ad una conclusione chiara (non interpretabile) utile a tutti coloro che non conoscono o hanno dubbi su questo tema riguardante la sicurezza.
puoi vedere il diagramma di flusso qui
Collegamento a terra quadro classe seconda
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mariako95 ha scritto:Sono d'accordo anche qui se si tratta solo di dare nomi, classe seconda o non classe seconda, adesso vediamo il caso pratico, Quadro classe seconda con doppio quadrato esposto, con portella esterna, sotto, pannello rimovibile senza attrezzi , all'interno sul fondo piastra metallica, su barra DIN un sezionatore generale più magnetotermico regolabile più fusibili per linea in uscita, alcuni differenziali per le linee in uscita. Cosa dici all'elettricista la configurazione è corretta ? se così non va bene, proponi alcune soluzioni che per te sarebbero corrette.
A me interessava fosse chiaro il principio. Nel merito specifico, hai un quadro elettrico isolato ma che non può essere dichiarato a doppio isolamento in quanto ha al suo interno una massa collegata a terra.
Il ragionamento a monte di questo è l'individuazione della massa, ovvero se quella piastra metallica a monte può andare in tensione in caso di guasto dell'isolamento principale.
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mariako95 ha scritto:Tutta questa discussione non avrebbe un senso se non si arriva ad una conclusione chiara (non interpretabile) utile a tutti coloro che non conoscono o hanno dubbi su questo tema riguardante la sicurezza.
puoi vedere il diagramma di flusso qui
Scusa la franchezza, ma lo schema a blocchi ha lo scopo di semplificare e rendere facilmente fruibile dei contenuti anche complessi, in questo caso lo complica.
A mio avviso dovresti prima valutare la presenza di masse, l'accessibilità o meno è una conseguenza.
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Mike ha scritto:Scusa la franchezza, ma lo schema a blocchi ha lo scopo di semplificare e rendere facilmente fruibile dei contenuti anche complessi, in questo caso lo complica.
non capisco in che modo lo complica, un sistema a blocchi talmente elementare con spiegazioni scandalosamente ovvie e rif. normativi a riprova di quanto affermato, non capisco la tua affermazione, se hai suggerimenti per migliorarlo ben vengano.A mio avviso dovresti prima valutare la presenza di masse, l'accessibilità o meno è una conseguenza.
esattamente il contrario, prima verifichi la presenza di una parte metallica, poi in base al sistema di chiusura del quadro, stabilisci l'accessibilità, e solo dopo la definisci o meno massa.
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Goofy ha scritto:L'apertura con attrezzo o chiave sono equivalenti.
credo che il termine chiave sia riferito a una serratura con chiave apribile da chiunque senza attrezzo.
Però se questo crea fraintendimenti si può eliminare il termine.
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mariako95 ha scritto:esattamente il contrario, prima verifichi la presenza di una parte metallica, poi in base al sistema di chiusura del quadro, stabilisci l'accessibilità, e solo dopo la definisci o meno massa.
Una parte metallica non è una massa e la definizione di massa non dipende dall'accessibilità.
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64-8 art. 23.2 commento : Una parte conduttrice che può andare in tensione in caso di cedimento dell'isolamento principale, POSTA DIETRO UN INVOLUCRO O UNA BARRIERA NON SALDAMENTE FISSATI O RIMOVIBILI SENZA L'USO DI UN ATTREZZO, E' DA CONSIDERARE UNA MASSA SE DIVIENE ACCESSIBILE DOPO LA RIMOZIONE DELL'INVOLUCRO O DELLA BARRIERA
secondo l'articolo 23.2 quella piastra diventa massa se vengono soddisfatte due condizioni 1) accessibilità dopo la rimozione dell'involucro. 2) l'involucro deve essere rimovibile senza attrezzo.
E.C.: mancava il NON
secondo l'articolo 23.2 quella piastra diventa massa se vengono soddisfatte due condizioni 1) accessibilità dopo la rimozione dell'involucro. 2) l'involucro deve essere rimovibile senza attrezzo.
E.C.: mancava il NON
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mariako95 ha scritto:secondo l'articolo 23.2 quella piastra diventa massa se vengono soddisfatte due condizioni 1) accessibilità dopo la rimozione dell'involucro. 2) l'involucro deve essere rimovibile senza attrezzo.
La prima cosa da verificare e che "Una parte conduttrice che può andare in tensione in caso di cedimento dell’isolamento principale..."
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quindi ? spiegati, saresti così gentile da commentare l'articolo 23.2 menzionato ?
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