Anche secondo me la boccetta pronta, ammesso che si possa fare, è la soluzione migliore.
Tu fai un sistema sofisticatissimo che segnala la singola goccia poi tua madre che non muove benissimo le mani fa cadere il doppio delle gocce necessarie.
Sensore rilevazione goccia di liquido
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Intanto ringrazio tutti per le risposte...grazie veramente di cuore. Mi piacerebbe l'idea di rilevare le gocce attraverso o un sistema ottico o con un sistema con dei dischi piezoelettrici che rilevano il rumore della goccia. Per la "mobilità" di mia mamma potrei realizzare un supporto già ad hoc sia per la boccetta rovesciata sia per il bicchiere in modo che il sistema sia perfettamente stabile e mamma deve solamente sfilare la boccetta una volta "ascoltata" l'ultima goccia. Grazie ancora di cuore a tutti voi per l'aiuto che mi state offrendo. Gran Belle persone in questo forum 

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SediciAmpere ha scritto:Potrebbe togliere il dosatore e prelevare 0,5mL (≈10 gocce) per mezzo di una siringa da insulina?
Oppure appoggiare il bicchiere su tre dischi piezo e amplificare il rumore captato, posso buttare giù uno schema
Sarebbe proprio una prova che mi piacerebbe fare. Grazie davvero se riesci....
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Capisco la voglia della sfida tecnologica e il fatto di far sentire il genitore ancora attivo, ma la soluzione per me è quella di predisporre enne boccette già con la dose dentro.
Creare un automatismo è facile, il difficile è prevedere tutte le magagne:
a) come risolvi il fatto che magari il meccanismo supera la dose?
b) come ti sinceri che la misura sia corretta
c) che opzioni ha l'utente se le cose non vanno a buon fine?
d) che percezione ha l'utente di quello che sta succedendo e come può interagire?
e) come fai ad essere sicuro che il meccanismo ha funzionato correttamente?
Secondo me prima devi pensare all'interazione con l'utente in caso di malfunzionamento
Creare un automatismo è facile, il difficile è prevedere tutte le magagne:
a) come risolvi il fatto che magari il meccanismo supera la dose?
b) come ti sinceri che la misura sia corretta
c) che opzioni ha l'utente se le cose non vanno a buon fine?
d) che percezione ha l'utente di quello che sta succedendo e come può interagire?
e) come fai ad essere sicuro che il meccanismo ha funzionato correttamente?
Secondo me prima devi pensare all'interazione con l'utente in caso di malfunzionamento
Altrove. .Volutamente Anonimo
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Utilizzare un bicchiere "usa e getta" di plastica fine? Con questi bicchieri ci facevo il telefono a cordicella. Il fondo vibrava al parlare e la vibrazione si trasmetteva bene.
Il fondo dovrebbe vibrare abbastanza all'impatto con una goccia, dando un rumore percepibile.
Se il suono non è abbastanza forte, potresti posizionare il fondo del bicchiere sopra un fonendoscopio a doppia testa (ce ne sono di molto economici), magari fissandolo con un po' di nastro adesivo.
Con questa tecnologia semplice ti liberi da un bel po' di possibili guasti, pile scariche ecc.
Il fondo dovrebbe vibrare abbastanza all'impatto con una goccia, dando un rumore percepibile.
Se il suono non è abbastanza forte, potresti posizionare il fondo del bicchiere sopra un fonendoscopio a doppia testa (ce ne sono di molto economici), magari fissandolo con un po' di nastro adesivo.
Con questa tecnologia semplice ti liberi da un bel po' di possibili guasti, pile scariche ecc.
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Effettivamente questa è la cosa più semplice
Se avete in casa un tamburo, un bongo, djembè o altro strumento a percussione a membrana, già appoggiare il bicchiere sulla pelle dovrebbe rendere udibile il rumore delle gocce
Se avete in casa un tamburo, un bongo, djembè o altro strumento a percussione a membrana, già appoggiare il bicchiere sulla pelle dovrebbe rendere udibile il rumore delle gocce
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SediciAmpere
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Chiedi all' un'altra informazione:
Quanto e' grave l'errore? Cosa succede se:
- per una sera si prendono 15 gocce
- per una sera si prendono 5 gocce
- per una sera non si prendono le gocce
- per una sera si prensono 20 gocce
Stabiliamo dei limiti di errore, perche' se con il fonendoscopio la signora (dico per dire) ne riesce a sentire una si e una no si trovera' a prendere il doppio delle gocce stabilite, e le conseguenze non devono essere gravi
Quanto e' grave l'errore? Cosa succede se:
- per una sera si prendono 15 gocce
- per una sera si prendono 5 gocce
- per una sera non si prendono le gocce
- per una sera si prensono 20 gocce
Stabiliamo dei limiti di errore, perche' se con il fonendoscopio la signora (dico per dire) ne riesce a sentire una si e una no si trovera' a prendere il doppio delle gocce stabilite, e le conseguenze non devono essere gravi
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Allora rispondo a tutte le vostre meravigliose risposte (davvero grazie di cuore a tutti) . Il medicinale non può essere diluito per più di 10 minuti in acqua...anzi non può proprio uscire dalla boccetta perché una volta a contatto con l'aria dopo qualche decina di minuti si deteriora; mi dicono che quelle boccette li sono fatte apposta per mantenere la soluzione priva di aria e che la goccia viene a contatto con l'aria una volta uscita dal beccuccio e comunque tra tappo a vite della boccetta e questo sistema che vi ho appena descritto la soluzione può conservarsi, diversamente no. Mamma quando deve per forza contarsi le gocce da sola si rinchiude in una stanza e con un bicchierino di carta nel silenzio assoluto riesce a "sentirle" quando battono sul fondo del bicchiere ma questo le provoca molta ansia per il fatto che teme di non riuscirne a sentire qualcuna (anche se fortunatamente l'udito la assiste molto bene in maniera inversamente proporzionale alla vista) perché è molto importante che mantenga la dose esatta. La soluzione da perseguire per me è quella di amplificare il "colpo" della goccia che cade sul fondo di un bicchierino di carta casomai trasformandola in un beep oppure semplicemente lasciando lavorare questo piccolo amplificatore e tenendo tutto su un supporto ad-hoc che mi progetterei con la stampante 3d. In primis potrei provare con una capsula microfonica preamplificata ma l'idea di usare delle capsule piezoelettriche mi stuzzicava ancora di più anche se non le ho mai trattate e non so minimamente come "rispondono" e se e come vanno alimentate. Se qualcuno mi può dare dei consigli se quello che ho scritto è tutto sbagliato correggetemi pure dal momento che qui sopra ci sono davvero dei guru dell'elettronica (voi) . Grazie ancora, sono davvero commosso dall'aiuto che mi state dando
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dadduni ha scritto:Chiedi all' un'altra informazione:
Quanto e' grave l'errore? Cosa succede se:
- per una sera si prendono 15 gocce
- per una sera si prendono 5 gocce
- per una sera non si prendono le gocce
- per una sera si prensono 20 gocce
Stabiliamo dei limiti di errore, perche' se con il fonendoscopio la signora (dico per dire) ne riesce a sentire una si e una no si trovera' a prendere il doppio delle gocce stabilite, e le conseguenze non devono essere gravi
diciamo se per una sera prende 1/2 gocce in più o meno non succede nulla, se ne prende 20 ...beh non dovrebbe accadere e neanche di non prenderle per una sera. E' un farmaco molto importante, non sono gocce tipo omeopatiche o per dormire; mamma oltre ad essere non vedente ha anche altre patologie per cui una/due gocce in più per una sera credo non accada nulla anche se i medici si sono raccomandati molto sul numero e sull'orario; abbiamo chiesto anche se potevamo dargliele in altri momenti della giornata in modo da potersi gestire tra me, mio fratello e nuore per una sera che non ci siamo ma no, ci hanno rispoto: sera e basta!.. Grazie ancora
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