In un impianto di illuminazione di un centro storico l'impresa realizza il retrofit a led delle lanterne esistenti mediante installazione di un kit (piastra led + accessori di cablaggio) in sostituzione della lampada a scarica esistente, con conseguenti modifiche del cablaggio e delle prestazioni fotometriche.
L’apparecchio illuminante è soggetto alla direttiva bassa tensione e va marcato CE a cura del costruttore, cioè del soggetto responsabile della sua immissione sul mercato.
A prescindere dalle prestazioni illuminotecniche mi chiedo se, dopo aver effettuato il retrofit a LED, l’insieme lanterna+kit debba essere nuovamente marcato CE a cura dell'impresa installatrice che ha effettuato delle modifiche sostanziali.
In caso contrario l’Amministrazione committente prenderebbe in carico apparecchi illuminanti non marcati CE con relativi possibili profili di responsabilità civile-penale in caso di danni a cose e/o persone.
Non mi risulta che questo avvenga e mi interesserebbe conoscere il parere di altri su questo punto.
Retrofit a led e marcatura CE degli apparecchi illuminanti
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
8 messaggi
• Pagina 1 di 1
0
voti
La marcatura CE riguarda prodotti immessi nel mercato. Quel prodotto è già stato immesso nel mercato e adesso viene modificato, l'esecutore della modifica diventa responsabile di quanto eseguito.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17002
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Certamente, ma secondo te l'esecutore della modifica non deve farsi carico di una nuova marcatura CE del prototipo della lanterna?
Vado per analogia con quanto la DM prevede in caso di modiche apportate (p. es. ai circuiti di comando) che siano significative ai fini della sicurezza. Chi ha effettuato le modifiche rilevanti provvede ad una nuova marcatura CE della macchina.
E' un eccesso di zelo il mio? Non vedrei altro modo per tutelare l'Amministrazione committente, l'intervento è sul prodotto, non sull'impianto, a rigore neanche la DICO ai sensi del DM 37/08 copre quel genere di intervento.
Vado per analogia con quanto la DM prevede in caso di modiche apportate (p. es. ai circuiti di comando) che siano significative ai fini della sicurezza. Chi ha effettuato le modifiche rilevanti provvede ad una nuova marcatura CE della macchina.
E' un eccesso di zelo il mio? Non vedrei altro modo per tutelare l'Amministrazione committente, l'intervento è sul prodotto, non sull'impianto, a rigore neanche la DICO ai sensi del DM 37/08 copre quel genere di intervento.
-

Franco140751
348 1 2 7 - Expert EY

- Messaggi: 436
- Iscritto il: 10 feb 2007, 7:29
0
voti
Secondo me la modifica è sostanziale la lampada diventa "un'altra cosa" far valere al certificazione della prima per la seconda a mio avvio non ha alcun senso.
Non è il mio mestiere ma credo che oggetti del genere debbano rispondere anche a requisiti di sicurezza elettrica (requisiti sicuramente rispettati ma non certificati)
Ci sono poi precise regole da rispettare per quanto riguarda l'illuminazione non è una lampada d'arredo che deve solo "fare luce"
Probabile che chi fa questo intervento abbia già provveduto a verificare il tutto su una lampada campione oppure tutto passsa come fosse una mera sostituzione della lampada.
Non è il mio mestiere ma credo che oggetti del genere debbano rispondere anche a requisiti di sicurezza elettrica (requisiti sicuramente rispettati ma non certificati)
Ci sono poi precise regole da rispettare per quanto riguarda l'illuminazione non è una lampada d'arredo che deve solo "fare luce"
Probabile che chi fa questo intervento abbia già provveduto a verificare il tutto su una lampada campione oppure tutto passsa come fosse una mera sostituzione della lampada.
-

luxinterior
4.311 3 4 9 - Master EY

- Messaggi: 2690
- Iscritto il: 6 gen 2016, 17:48
1
voti
Franco140751 ha scritto:E' un eccesso di zelo il mio? Non vedrei altro modo per tutelare l'Amministrazione committente, l'intervento è sul prodotto, non sull'impianto, a rigore neanche la DICO ai sensi del DM 37/08 copre quel genere di intervento.
Del prodotto è responsabile il produttore, che dichiara il rispetto dei RES delle direttive applicabili: BT e EMC. L'obbligo della marcature CE derivante dalla direttiva BT riguarda solo i nuovi prodotti immessi nel mercato. Pertanto anche se lo rifai completamente ma non lo rivendi, non hai alcun obbligo di rifare la marcatura CE.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17002
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
@Mike
Mi sono andato a rileggere la direttiva BT, che conferma la correttezza della tua risposta.
Dall'art. 10 risulta che l'obbligo di effettuare nuovamente la marcatura CE dell'apparecchio illuminante modificato esiste solo per l'importatore o il distributore che "... modifica materiale elettrico già immesso sul mercato in modo tale da poterne condizionare la conformità alla presente direttiva" e poi lo rimette in commercio.
L'installatore risponde delle modifiche apportate all'apparecchio. Considerata però la faciloneria di tanti installatori, mi chiedo come il committente possa cautelarsi contro una manomissione che può aver introdotto situazioni di rischio. Una generica dichiarazione di conformità dell'apparecchio alle norme di prodotto? Una specie di DICO generalizzata?
Mi sono andato a rileggere la direttiva BT, che conferma la correttezza della tua risposta.
Dall'art. 10 risulta che l'obbligo di effettuare nuovamente la marcatura CE dell'apparecchio illuminante modificato esiste solo per l'importatore o il distributore che "... modifica materiale elettrico già immesso sul mercato in modo tale da poterne condizionare la conformità alla presente direttiva" e poi lo rimette in commercio.
L'installatore risponde delle modifiche apportate all'apparecchio. Considerata però la faciloneria di tanti installatori, mi chiedo come il committente possa cautelarsi contro una manomissione che può aver introdotto situazioni di rischio. Una generica dichiarazione di conformità dell'apparecchio alle norme di prodotto? Una specie di DICO generalizzata?
-

Franco140751
348 1 2 7 - Expert EY

- Messaggi: 436
- Iscritto il: 10 feb 2007, 7:29
0
voti
Franco140751 ha scritto:Considerata però la faciloneria di tanti installatori, mi chiedo come il committente possa cautelarsi contro una manomissione che può aver introdotto situazioni di rischio. Una generica dichiarazione di conformità dell'apparecchio alle norme di prodotto? Una specie di DICO generalizzata?
Con una relazione tecnica redatta e firmata dall'installatore con foto allegate.
-

gianluca.ciacciofera
271 1 4 6 - Sostenitore

- Messaggi: 723
- Iscritto il: 4 ott 2006, 10:57
0
voti
Franco140751 ha scritto:L'installatore risponde delle modifiche apportate all'apparecchio. Considerata però la faciloneria di tanti installatori, mi chiedo come il committente possa cautelarsi contro una manomissione che può aver introdotto situazioni di rischio. Una generica dichiarazione di conformità dell'apparecchio alle norme di prodotto? Una specie di DICO generalizzata?
Con una dichiarazione di conformità alla regola dell'arte L. 186/68.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17002
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
8 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Google [Bot] e 83 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)