Hot ground cold ground
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Ok,ma se viene indicato di collegare la massa della sonda alla hot ground per fare misure nella zona "hot" come mai si corrono pericoli??
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Roswell1947
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devi alimentare il dispositivo sotto test con un trasformatore di isolamento, a questo punto la hot ground sarà connessa a terra attraverso la massa dell'oscilloscopio e tutta la parte sotto tensione, compreso il secondario del trasformatore di isolamento saranno riferiti a terra, quindi pericolosi al tatto
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SediciAmpere
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Earth, Ground, Chassis, Gnd, PGND, SGND, Reference, PE, Hot, Live, Riferimento, Massa, Terra, Fase, Neutro...
...e chi più ne ha più ne metta...
il problema è che gli elettronici non sanno una mazza di elettrotecnica e gli elettrotecnici una mazza di elettronica...
(...a parte qualcuno ovviamente (non io...))
..e purtroppo, a parte i dispositivi a batteria, tutti gli altri dispositivi elettronici vanno con la corrente elettrica presa dalla rete.
...se poi ci aggiungiamo l'ignoranza delle lingue, chi parla slang, chi chiama Earth Ground, chi viceversa, chi tutto Ground...
...Chi usa Hot Ground al secondario (che ground non è), chi al primario...
chi scrive queste cose:
presumendo forse uno chassis a taglio termico...
e molto altro
capisci bene che Hot Ground diventa solo un'inutile se non dannoso termine "scottante".
Segui le piste e vedi dove portano, capisci che fa e con buona fortuna non bruci nulla.
PS. Alla fine, gira che ti rigira, il nostro caro, ma lontano, gatto nostrano ha sempre ragione :)
...e chi più ne ha più ne metta...
il problema è che gli elettronici non sanno una mazza di elettrotecnica e gli elettrotecnici una mazza di elettronica...
(...a parte qualcuno ovviamente (non io...))
..e purtroppo, a parte i dispositivi a batteria, tutti gli altri dispositivi elettronici vanno con la corrente elettrica presa dalla rete.
...se poi ci aggiungiamo l'ignoranza delle lingue, chi parla slang, chi chiama Earth Ground, chi viceversa, chi tutto Ground...
...Chi usa Hot Ground al secondario (che ground non è), chi al primario...
chi scrive queste cose:
The chassis has a 'hot' ground reference on the primary side and a cold ground reference on
the secondary side of the power supply and the rest of the
chassis.
presumendo forse uno chassis a taglio termico...
e molto altro
capisci bene che Hot Ground diventa solo un'inutile se non dannoso termine "scottante".
Segui le piste e vedi dove portano, capisci che fa e con buona fortuna non bruci nulla.
PS. Alla fine, gira che ti rigira, il nostro caro, ma lontano, gatto nostrano ha sempre ragione :)
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Ah! ho ritrovato un passo del 2007 :
Il grassetto è mio.
Many of us sometime confused about the difference between the cold ground and the hot ground. It is easy to differentiate between the grounding. If you repair the switch mode power supply you will definetely see the biggest electrolytic capacitor in the primary side. It is usually rated at 150uf -330 uf with 400 to 450 volt. Look at the negative sign on the sleeve of the filter capacitor. That negative sign point to the circuit track and that track is the “Hot ground”. The cold ground is the ground that comes from the 3 pin plug. If you still don’t understand, then look at the filter capacitors negative sign at secondary side of the power supply. The negative sign is actually pointing to cold ground!
Il grassetto è mio.
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E per confondere ulteriormente le idee c'è questo!
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Premesso che lo leggo almeno una volta al mese, in più approfitto quando lo linkano, forse ci sono dei punti che sarebbe opportuno chiarire.
Schema del 7400:
Forse è il primo capitato sottomano (tedesco?? con le frecce verso il negativo), ma non sarebbe più appropriato indicare il riferimento col simbolo del riferimento (il triangolino vuoto) invece che con lo chassis, per altro in versione ridotta?
Di fatto col triangolino (alla LTspice) non si trovano in rete: es.
oppure
questo mi sembrerebbe il meno confusionario:
Poi ho qualche perplessità sull'uso del simbolo chassis e sulla sua indicazione all'interno del paragrafo massa.
Se fai riferimento alla massa come parte metallica che può andare in tensione per un guasto all'isolamento principale (quel che è!), occorre, secondo me, il simbolo EN 60417 5019 posto in prossimità del punto di collegamento col necessario conduttore PE, mentre il simbolo chassis dovrebbe essere usato per altri scopi dove non è necessaria la funzione di protezione delle persone.
Quindi su un apparato di classe I ove per vari motivi un punto dell'elettronica debba essere collegato all'involucro, sullo schema elettrico quel punto deve essere identificato col simbolo chassis (EN 60417 n.5020), e sull'involucro se è presente un solo punto di connessione deve essere marcato col simbolo PE (EN 60417 n.5019) perché lì ci va comunque il PE oltre al riferimento specifico dell'elettronica, oppure (se vi sono due punti, a mio avviso preferibile) uno va marcato col simbolo PE l'altro col simbolo chassis.
Questo perché se un dispositivo va collegato per motivi di sicurezza a terra, tale collegamento non deve lasciare fraintendimenti ed è prioritario rispetto ad ogni altro.
In questo articolo (https://electrical-engineering-portal.com/earthing-protection-system) vengono mostrate le identificazioni dei vari punti, con particolare orientamento al mondo elettrotecnico.
Mi lasciano perplesso i collegamenti 16 e 18:
il 18 dovrebbe essere giallo verde, mentre per il 16 il dispositivo dovrebbe essere di classe II (come indicato per il 19), altrimenti serve il simbolo PE col cerchio pieno.
Schema del 7400:
Forse è il primo capitato sottomano (tedesco?? con le frecce verso il negativo), ma non sarebbe più appropriato indicare il riferimento col simbolo del riferimento (il triangolino vuoto) invece che con lo chassis, per altro in versione ridotta?
Di fatto col triangolino (alla LTspice) non si trovano in rete: es.
oppure
questo mi sembrerebbe il meno confusionario:
Poi ho qualche perplessità sull'uso del simbolo chassis e sulla sua indicazione all'interno del paragrafo massa.
Se fai riferimento alla massa come parte metallica che può andare in tensione per un guasto all'isolamento principale (quel che è!), occorre, secondo me, il simbolo EN 60417 5019 posto in prossimità del punto di collegamento col necessario conduttore PE, mentre il simbolo chassis dovrebbe essere usato per altri scopi dove non è necessaria la funzione di protezione delle persone.
Quindi su un apparato di classe I ove per vari motivi un punto dell'elettronica debba essere collegato all'involucro, sullo schema elettrico quel punto deve essere identificato col simbolo chassis (EN 60417 n.5020), e sull'involucro se è presente un solo punto di connessione deve essere marcato col simbolo PE (EN 60417 n.5019) perché lì ci va comunque il PE oltre al riferimento specifico dell'elettronica, oppure (se vi sono due punti, a mio avviso preferibile) uno va marcato col simbolo PE l'altro col simbolo chassis.
Questo perché se un dispositivo va collegato per motivi di sicurezza a terra, tale collegamento non deve lasciare fraintendimenti ed è prioritario rispetto ad ogni altro.
In questo articolo (https://electrical-engineering-portal.com/earthing-protection-system) vengono mostrate le identificazioni dei vari punti, con particolare orientamento al mondo elettrotecnico.
Mi lasciano perplesso i collegamenti 16 e 18:
il 18 dovrebbe essere giallo verde, mentre per il 16 il dispositivo dovrebbe essere di classe II (come indicato per il 19), altrimenti serve il simbolo PE col cerchio pieno.
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SediciAmpere ha scritto:
devi alimentare il dispositivo sotto test con un trasformatore di isolamento, a questo punto la hot ground sarà connessa a terra attraverso la massa dell'oscilloscopio e tutta la parte sotto tensione, compreso il secondario del trasformatore di isolamento saranno riferiti a terra, quindi pericolosi al tatto
scusa non ho capito....ma se io alimento il dut (in questo caso l'alimentatore switching) attraverso un trasf di isolamento perdo il riferimento a terra e quindi non corro più pericoli viceversa senza trasf di isolamento avrei il problema dell'hot ground riferito alla terra e quindi pericolo...
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Roswell1947
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Roswell1947 ha scritto:SediciAmpere ha scritto:
devi alimentare il dispositivo sotto test con un trasformatore di isolamento, a questo punto la hot ground sarà connessa a terra attraverso la massa dell'oscilloscopio e tutta la parte sotto tensione, compreso il secondario del trasformatore di isolamento saranno riferiti a terra, quindi pericolosi al tatto
Guarda bene lo schema: se connetti a terra il - dell'elettrolitico (attraverso la sonda), cosa succederebbe se wualcuno toccasse il +?
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SediciAmpere
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ma se io alimento il ponte di diodi attraverso un trasf di isolamento perdo il riferimento a terra per la sonda e quindi non dovrei avere problemi di scosse o sbaglio??fatemi capire cosa succede con il circuito in questione
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Roswell1947
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in questo caso il trasformatore d'isolamento purtroppo non rende sicura la misura, è necessario perché la misura sia possibile.
Lascia perdere per un attimo il ponte a diodi e il trasformatore, tu hai un condensatore elettrolitico che in qualche modo è stato caricato a 300V, dal momento che colleghi la massa della sonda dell'oscilloscopio al ‒ del condensatore lo hai connesso a terra attraverso l'oscilloscopio, che ha la massa internamente connessa al polo centrale della spina: il condensatore non sarà più sollevato da terra, sul + del condensatore avrai un potenziale di +300V rispetto a terra.
E' una misura difficile e pericolosa, sconsiglio caldamente a chi non è molto esperto di effettuarla.
Purtroppo alcuni alimentatori switching non sono sicuri neanche se alimentati a bassissima tensione: alcuni hanno un booster in grado di erogare una tensione pericolosa anche se la tensone in ingresso è di soli 12V
Lascia perdere per un attimo il ponte a diodi e il trasformatore, tu hai un condensatore elettrolitico che in qualche modo è stato caricato a 300V, dal momento che colleghi la massa della sonda dell'oscilloscopio al ‒ del condensatore lo hai connesso a terra attraverso l'oscilloscopio, che ha la massa internamente connessa al polo centrale della spina: il condensatore non sarà più sollevato da terra, sul + del condensatore avrai un potenziale di +300V rispetto a terra.
E' una misura difficile e pericolosa, sconsiglio caldamente a chi non è molto esperto di effettuarla.
Purtroppo alcuni alimentatori switching non sono sicuri neanche se alimentati a bassissima tensione: alcuni hanno un booster in grado di erogare una tensione pericolosa anche se la tensone in ingresso è di soli 12V
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SediciAmpere
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