Relè differenziale che scatta durante i temporali
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Ciao a tutti ragazzi, ho un problema di cui al titolo, il relè non è scadente perché di marca molto conosciuta, in pratica basta un tuono ed il relè interviene, se sono in casa non c'è problema, lo riarmo senza conseguenze, ma se sono fuori casa, mi tocca buttare via la roba contenuta nel freezer, e mi è successo un paio di volte, come rimediare?
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E' un argomento trattato più volte in questo Forum, se fai una ricerca potrai vedere che se ne parla in molte discussioni. In casi del genere, il primo tentativo da fare (nel maggior parte dei casi risolutivo) è di sostituire l'interruttore differenziale con uno che abbia un'alta resistenza ai disturbi, i cosiddetti "immuni". Ogni costruttore ha in catalogo un differenziale del genere.
Ultimamente si tende a mettere un differenziale di tipo "F" che, tra le altre caratteristiche che possiede (rileva, ad esempio, dispersioni che il tipo "AC" non è in grado di rilevare), ha un'immunità ai disturbi generati da eventi atmosferici paragonabile a quella dei differenziali appositamente concepiti per tale scopo.
Ultimamente si tende a mettere un differenziale di tipo "F" che, tra le altre caratteristiche che possiede (rileva, ad esempio, dispersioni che il tipo "AC" non è in grado di rilevare), ha un'immunità ai disturbi generati da eventi atmosferici paragonabile a quella dei differenziali appositamente concepiti per tale scopo.
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Ti ringrazio molto , mi puoi consigliare un modello da 16A?
Ultima modifica di
Franco012 il 29 feb 2024, 17:43, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Eliminata inutile citazione integrale del post immediatamente precedente.
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Il BTicino codice D823A/25 è un modello piuttosto vecchiotto (vedi questa discussione), e non mi meraviglierei se fosse sufficiente un differenziale dello stesso tipo, ma più attuale.
Per la marca e modello di quello da acquistare, l'importante è che abbia le specifiche previste.
Tenuto conto del rapporto prezzo/prestazioni, ho recentemente ordinato per me uno Schneider con le caratteristiche che chiedi. Non lasciarti impressionare dal prezzo di listino (€ 146,20), lo puoi trovare alla Tecnomat (ex Bricoman) per 67 euro.
P.S.
Se l'interruttore è il primo dispositivo a valle del contatore, dovrebbe avere 6.000 A come potere d'interruzione (la normativa lo prevede obbligatoriamente, ma solo per impianti nuovi/ristrutturati o per aumento della fornitura contrattuale).
Per la marca e modello di quello da acquistare, l'importante è che abbia le specifiche previste.
Tenuto conto del rapporto prezzo/prestazioni, ho recentemente ordinato per me uno Schneider con le caratteristiche che chiedi. Non lasciarti impressionare dal prezzo di listino (€ 146,20), lo puoi trovare alla Tecnomat (ex Bricoman) per 67 euro.
P.S.
Se l'interruttore è il primo dispositivo a valle del contatore, dovrebbe avere 6.000 A come potere d'interruzione (la normativa lo prevede obbligatoriamente, ma solo per impianti nuovi/ristrutturati o per aumento della fornitura contrattuale).
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Ti riporto anche la mia esperienza personale sulla mia abitazione. Avevo come generale dopo al contatore un differenziale tipo AC da 30mA Bticino, di costruzione anche più recente di quello che hai postato. All'inizio scattava solo durante qualche temporale, come succedeva a te. Poi ha iniziato a intervenire a caso.
Io ho risolto sostituendolo con uno di tipo A, sebbene sia anche da 300mA, e non ho più avuto problemi. Ovviamente in casa ho anche un magnetotermico differenziale da 30mA nel quadro generale (in ridondanza anche col vecchio a monte che ho sostituito), che non è mai scattato da solo intempestivamente.
Questo per dire che i differenziali di tipo A, F e B hanno una normativa di prodotto che prevede test "anti disturbo" più restrittivi dei classici tipi AC, e che molte volte si risolve installando uno di questi 3 tipi
Io ho risolto sostituendolo con uno di tipo A, sebbene sia anche da 300mA, e non ho più avuto problemi. Ovviamente in casa ho anche un magnetotermico differenziale da 30mA nel quadro generale (in ridondanza anche col vecchio a monte che ho sostituito), che non è mai scattato da solo intempestivamente.
Questo per dire che i differenziali di tipo A, F e B hanno una normativa di prodotto che prevede test "anti disturbo" più restrittivi dei classici tipi AC, e che molte volte si risolve installando uno di questi 3 tipi

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Giovanni123
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Anche a me succede, grazie dei suggerimenti
Ultima modifica di
adert il 4 mar 2024, 15:52, modificato 1 volta in totale.
Scopo principale della nostra vita , è dare prosieguo alla vita , come tutti gli esseri viventi fanno.
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Franco012 ha scritto:Il BTicino codice D823A/25 è un modello piuttosto vecchiotto [...] e non mi meraviglierei se fosse sufficiente un differenziale dello stesso tipo, ma più attuale.
Ho detto questo perché molti anni fa avevo lo stesso problema con il differenziale di casa, che interveniva puntualmente durante i temporali. E' bastato sostituirlo con un altro uguale, ma più attuale (non esistevano ancora quelli ad alta resistenza ai disturbi) e l'inconveniente non si è più quasi (*) presentato.
(*) il "quasi" sta a significare che molto occasionalmente interveniva anche il differenziale nuovo, ma una volta o due all'anno il fatto era sopportabile.
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Ha mè oltre che con il temporale, il differenziale scattava con un inverter di laboratorio da 2 kVA, messa linea senza differenziale per il solo inverter, tutto ok.
Lo stesso accadeva con un regolatore di corrente per elettrolisi, sempre prove di laboratorio, adottata stessa soluzione, ora al banco ho un gruppo di prese non sotto differenziale per queste situazioni.
In ambo le situazioni c'erano in ballo potenze dell'ordine dei 2,5 kVA.
Ciao
Lo stesso accadeva con un regolatore di corrente per elettrolisi, sempre prove di laboratorio, adottata stessa soluzione, ora al banco ho un gruppo di prese non sotto differenziale per queste situazioni.
In ambo le situazioni c'erano in ballo potenze dell'ordine dei 2,5 kVA.
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