Frizione scooter (errore di progettazione?)
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Franco012
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buona sera,starei facendo dei test per capire il problema di una frizione di scooter dato che dava degli scatti distruttivi in fase di partenza da fermo,quindi smontando il tutto mi sono accorto che lo scooter in oggetto ha la frizione con le masse in configurazione definirei "anomala" ma poi ho guardato quelle nuove in vendita e sono proprio in quel modo ossia ,quando per forza centrifuga si espandono facendo attrito sulla campana è ovvio che si impuntano dando vita al l'odioso fenomeno degli scatti in partenza,quindi ho voluto modificare il gruppo masse invertendo il senso di apertura ,inutile dire che adesso parte liscio come la seta,ma sono solo in fase di test... non ho idea alla lunga cosa comporti ciò.. lo scooter è uno yamaha,e mi rifiuto di pensare che ci siano degli asini al comparto engineering 
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non ne ho mai smontati.
ma la parte in trazione è quella centrale? e quella esterna è la parte collegata alla ruota?
in ogni caso, mi verrebbe da dire che messo nella posizione orginale sia autobloccante, cioè tende a frenarsi per effetto del solo attrito oltre che della forza centrifuga. messo al contrario, certo che sia piu liscio, friziona solamente per effetto della rotazione, è però facile che tenda a frizionare anche in velocità, questo porterebbe rapidamente a bruciare al frizione.
per i saltelli, credo possa dipendere principalmente dal tipo di strisciante (non so se usino ferodo), e dalla lisciatura delle parti.
saluti.
ma la parte in trazione è quella centrale? e quella esterna è la parte collegata alla ruota?
in ogni caso, mi verrebbe da dire che messo nella posizione orginale sia autobloccante, cioè tende a frenarsi per effetto del solo attrito oltre che della forza centrifuga. messo al contrario, certo che sia piu liscio, friziona solamente per effetto della rotazione, è però facile che tenda a frizionare anche in velocità, questo porterebbe rapidamente a bruciare al frizione.
per i saltelli, credo possa dipendere principalmente dal tipo di strisciante (non so se usino ferodo), e dalla lisciatura delle parti.
saluti.
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lelerelele
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concordo con lele, rischi di trovarti appiedato in fretta...
più che la "lisciatura" farei controllare che non ci sia una ovalizzazione del tamburo, potrebbe giustificare l'inserimento a strappi.
Non capisco il disegno, perché due assiemi di masse rotanti?
più che la "lisciatura" farei controllare che non ci sia una ovalizzazione del tamburo, potrebbe giustificare l'inserimento a strappi.
Non capisco il disegno, perché due assiemi di masse rotanti?
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Concordo con chi mi ha preceduto riguardo al verso di funzionamento della frizione
Per gli "scatti distruttivi" posso dire che solitamente il problema è dovuto all'usura dei pattini oppure del tamburo, anche l'anomala risposta delle molle dei ceppi può avere effetti indesiderati
Per gli "scatti distruttivi" posso dire che solitamente il problema è dovuto all'usura dei pattini oppure del tamburo, anche l'anomala risposta delle molle dei ceppi può avere effetti indesiderati
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si le 3 masse della frizione sono quelle rosse,e la campana con la cinghia sono quelli blù,(quella nera sarebbe la ruota)
comunque, ho cercato di documentarmi indipendentemente e pare che questa sia un soluzione per dare da subito grip alla frizione con la morbidezza giusta "finché" i ferodi sono nuovi o quasi ed hanno un gioco minimo con la campana,ma non appena si consumano un po' di più ecco che si ha l'impuntamento come evidenzio in figura,la campana sembra perfettamente rotonda (anche se non ho un tornio per constatare per sicuro) ,in più era anche lucida il che non favorisce il minimo slittamento ,imho secondo me questa soluzione è da abbandonare.. per il resto i yamaha non avrei nulla da ridire...
comunque, ho cercato di documentarmi indipendentemente e pare che questa sia un soluzione per dare da subito grip alla frizione con la morbidezza giusta "finché" i ferodi sono nuovi o quasi ed hanno un gioco minimo con la campana,ma non appena si consumano un po' di più ecco che si ha l'impuntamento come evidenzio in figura,la campana sembra perfettamente rotonda (anche se non ho un tornio per constatare per sicuro) ,in più era anche lucida il che non favorisce il minimo slittamento ,imho secondo me questa soluzione è da abbandonare.. per il resto i yamaha non avrei nulla da ridire...
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Mi dispiace ma non sono riuscito a capire il senso degli schizzi
A parer mio il corretto funzionamento per una frizione come quella dell' immagine che segue
Sì ha quando la stessa viene fatta girare in senso orario (per cui la parte incernierata del pattino precede il resto del pattino durante la rotazione)
Se la rotazione fosse contraria la parte del pattino lontana dalla cerniera avrebbe tendenza ad impuntarsi sulla campana
Almeno a me da questa impressione
K
A parer mio il corretto funzionamento per una frizione come quella dell' immagine che segue
Sì ha quando la stessa viene fatta girare in senso orario (per cui la parte incernierata del pattino precede il resto del pattino durante la rotazione)
Se la rotazione fosse contraria la parte del pattino lontana dalla cerniera avrebbe tendenza ad impuntarsi sulla campana
Almeno a me da questa impressione
K
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Kagliostro
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- Iscritto il: 19 set 2012, 11:32
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ciao kagliostro : esattamente la mia tesi...
la faccia a vista della frizione è quella frontale e le masse sono imperniate alla fine nel senso di rotazione ,il perno è quello rosso ,la freccia blu la forza centrifuga,
ho già fatto alcuni km e non ho sentito alcun slittamento una volta partito,dato che le molle sono quelle originali basta superare veramente pochi rpm che diventa praticamente impossibile farla slittare,ma al contemo non si hanno più strappi,parliamo di circa 15 cm di diametro di campana,masse da 340 grammi l'una e "soli" 20 cv di potenza
la faccia a vista della frizione è quella frontale e le masse sono imperniate alla fine nel senso di rotazione ,il perno è quello rosso ,la freccia blu la forza centrifuga,
ho già fatto alcuni km e non ho sentito alcun slittamento una volta partito,dato che le molle sono quelle originali basta superare veramente pochi rpm che diventa praticamente impossibile farla slittare,ma al contemo non si hanno più strappi,parliamo di circa 15 cm di diametro di campana,masse da 340 grammi l'una e "soli" 20 cv di potenza
Ultima modifica di
pino81 il 3 mar 2024, 9:34, modificato 6 volte in totale.
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Direi che se le guarnizioni sono consumate allora occorre sostituirle. L'area di contatto si sposta, la rotazione del braccetto aumenta e la forza di adesione, che normalmente dovrebbe essere circa pari alla forza centrifuga, acquista una componente dovuta alla sbiecatura dell'attrito (vedi equilibrio alla rotazione del braccetto) che durante la fase dello slittamento può indurre instabilità. Per non dire che il ferro del braccetto può toccare la campana.
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comunque dai, pensare che Yamaha e tutti gli altri produttori sbaglino la progettazione di un componente utilizzato da decenni è diciamo...alquanto da presuntuosi 
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Ne ho smontate un sacco di frizioni centrifughe dei 50cc quando ero giovane ma non mi ricordo come fossero fatte, nello specifico quel dettaglio
Concordo con
richiurci, sarebbe un errore di progettazione troppo grossolano... deve esserci qualcosaltro. Altro che decenni sarà 50 anni che c'è il variatore + frizione centrifuga
Come già ipotizato: Pattini consumati, Molle snervate o campana ovalizata.
Potrebbe essere anche il variatore se le massette sono consumate (o la molla di contrasto snervata) e si aprono troppo in fretta la frizione cerca di "attaccare" con una "marcia alta"
Invertendo il tutto non fai altro che farla slittare di più e a te sembra che migliori... un po' come tenere la frizione mezza premuta.

Concordo con
Come già ipotizato: Pattini consumati, Molle snervate o campana ovalizata.
Potrebbe essere anche il variatore se le massette sono consumate (o la molla di contrasto snervata) e si aprono troppo in fretta la frizione cerca di "attaccare" con una "marcia alta"
Invertendo il tutto non fai altro che farla slittare di più e a te sembra che migliori... un po' come tenere la frizione mezza premuta.

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