Rete snubber per rele in DC
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Se fra i contati di un relè si innesca un arco, il relè si fonde.
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stefanodelfiore
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Ma il diodo di protezione non va messo semplicemente ai capi del carico, il più possibile vicino al contatto che deve proteggere?
(non riesco a modificare il disegno perché ho un FidoCad troppo vecchio).
(ciò non toglie che anche lo snubber ai capi del contatto può essere necessario)
(non riesco a modificare il disegno perché ho un FidoCad troppo vecchio).
(ciò non toglie che anche lo snubber ai capi del contatto può essere necessario)
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EcoTan ha scritto:Ma il diodo di protezione non va messo semplicemente ai capi del carico, il più possibile vicino al contatto che deve proteggere?
E' una soluzione che non mi piace a prescindere, in quanto l'intera energia che ha l'induttore si deve scaricare tutta sul diodo, ad 1V di caduta, se ho il condensatore posso scaricare l'induttore anche a parecchie decine di volt, accorciando il tempo di scarica di parecchie decine di volte.
saluti.
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lelerelele
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Esiste anche una soluzione con un diodo zener che scarica sull'altro rail, così la tensione e il tempo di scarica li scegliamo noi ma non mi sembra il caso.
L'arco viene innescato dalla tensione fra i contatti (poi sostenuto dalla corrente) in modo pressochè istantaneo poi una volta innescato, talvolta non si ferma più.
L'arco viene innescato dalla tensione fra i contatti (poi sostenuto dalla corrente) in modo pressochè istantaneo poi una volta innescato, talvolta non si ferma più.
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L'arco viene innescato principalmente dalla corrente.
Se il relè non è attraversato da corrente non ci sono problemi.
Il carico è resistivo era il gruppo di riscaldamento di un vecchio asciugamani ad aria.
Il relè andrebbe sovradimensionato ma se non è un relè per continua con dispositivo di spegnimento arco (tipo le corna di quelli ferroviari o soffio magnetico in quelli compatti) occorre uno snubber per deviare la corrente in fase di apertura.
Finder produce questa tipologia.
https://cdn.findernet.com/app/uploads/2 ... 62IT-1.pdf
Diversamente se si instaura l'arco non c'è modo di spegnerlo senza togliere alimentazione.
Il risultato è la fusione completa come nella foto (evento unico e disastroso ) .
Il paradosso è che un dispositivo di sicurezza diventa fonte di pericolo cosa impensabile e da evitare assolutamente.
Proverò ad informarmi sui costi e diversamente passo alla versione SSR.
Ciao
Se il relè non è attraversato da corrente non ci sono problemi.
Il carico è resistivo era il gruppo di riscaldamento di un vecchio asciugamani ad aria.
Il relè andrebbe sovradimensionato ma se non è un relè per continua con dispositivo di spegnimento arco (tipo le corna di quelli ferroviari o soffio magnetico in quelli compatti) occorre uno snubber per deviare la corrente in fase di apertura.
Finder produce questa tipologia.
https://cdn.findernet.com/app/uploads/2 ... 62IT-1.pdf
Diversamente se si instaura l'arco non c'è modo di spegnerlo senza togliere alimentazione.
Il risultato è la fusione completa come nella foto (evento unico e disastroso ) .
Il paradosso è che un dispositivo di sicurezza diventa fonte di pericolo cosa impensabile e da evitare assolutamente.
Proverò ad informarmi sui costi e diversamente passo alla versione SSR.
Ciao
600 Elettra
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Be', con l'SSR non avresti alcun problema di arco, anche se non so se costerebbe di meno di due rele' di potenza, uno per filo, a prenderne uno di portata sufficente.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
-

Etemenanki
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stefanopc ha scritto:L'arco viene innescato principalmente dalla corrente.
D'accordo, nei testi si trova questo.
Ma in sostanza, col circuito schizzato nel post [12] si eviterebbe l'arco o no?
La corrente può venire deviata sul diodo e la tensione resta limitata al valore di alimentazione, cosa succeda al distacco non è che mi sia del tutto chiaro.
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Uno snubber ha lo scopo, principalmente, di cercare di "spegnere" i picchi di extratensione causati da eventuali scintillazioni ... qui il problema e' differente, essendo in continua.
L'arco in DC, per qualsiasi motivo si inneschi, e' fondamentalmente un "canale conduttivo" di plasma ad alta temperatura, ma che non varia come nel caso dell'AC o delle alte frequenze (o degli scintillatori), per cui, tranne che forse nell'istante dell'innesco, non produce extratensioni perche' si tratta di una scarica "continua", anzi, proprio a causa del fatto che si stabilisce un canale conduttivo di plasma, la tensione ai capi del contatto diminuisce durante il mantenimento dell'arco stesso, perche' il canale di plasma ha una "resistenza" (chiamiamola cosi per semplicita' ) minore di quella presente ai capi del contatto senza l'arco stesso.
Senza misure di laboratorio non ci sono molti modi di calcolare tale tensione con esattezza, potrebbe dimezzarsi come diventare un decimo o anche meno dei 250VDC, e lo snubber non gli farebbe nulla perche' rimarrebbe DC ... per lo stesso motivo (e qui sbagliavo anch'io a suggerire i trisil), ne trisil ne crowbar probabilmente funzionerebbero piu di tanto, non essendoci un'innalzamento di tensione, ma una riduzione.
Si potrebbe tentare con due rele' separati, uno per filo, ma credo che la soluzione migliore sia usare un robusto SSR per DC.
L'arco in DC, per qualsiasi motivo si inneschi, e' fondamentalmente un "canale conduttivo" di plasma ad alta temperatura, ma che non varia come nel caso dell'AC o delle alte frequenze (o degli scintillatori), per cui, tranne che forse nell'istante dell'innesco, non produce extratensioni perche' si tratta di una scarica "continua", anzi, proprio a causa del fatto che si stabilisce un canale conduttivo di plasma, la tensione ai capi del contatto diminuisce durante il mantenimento dell'arco stesso, perche' il canale di plasma ha una "resistenza" (chiamiamola cosi per semplicita' ) minore di quella presente ai capi del contatto senza l'arco stesso.
Senza misure di laboratorio non ci sono molti modi di calcolare tale tensione con esattezza, potrebbe dimezzarsi come diventare un decimo o anche meno dei 250VDC, e lo snubber non gli farebbe nulla perche' rimarrebbe DC ... per lo stesso motivo (e qui sbagliavo anch'io a suggerire i trisil), ne trisil ne crowbar probabilmente funzionerebbero piu di tanto, non essendoci un'innalzamento di tensione, ma una riduzione.
Si potrebbe tentare con due rele' separati, uno per filo, ma credo che la soluzione migliore sia usare un robusto SSR per DC.
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Etemenanki
9.527 3 6 10 - Master

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Ho chiesto ad un conoscente di ordinare il relè finder Tipo 62.31.9.012.4800.
Appena arriva lo provo e vediamo come si comporta.
Meglio mettere comunque lo snubber RCD o a questo punto non vale la pena?
Tra l'altro volevo segnalare che alcuni di questi relè per CC (con sistema di spegnimento dell'arco ) sono polarizzati e i contatti hanno un positivo ed un negativo. Ciao
Appena arriva lo provo e vediamo come si comporta.
Meglio mettere comunque lo snubber RCD o a questo punto non vale la pena?
Tra l'altro volevo segnalare che alcuni di questi relè per CC (con sistema di spegnimento dell'arco ) sono polarizzati e i contatti hanno un positivo ed un negativo. Ciao
600 Elettra
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Mah, potresti provare a mettere una resistenza da 47 ohm o valori simili, almeno 5W, in serie diretta con il condensatore, per ridurre un po la "botta" di corrente all'apertura (in fondo anche in quella configurazione, all'applicazione della tensione il condensatore e' quasi un corto circuito, sia pure per breve tempo) ... inoltre salverebbe i contatti quando il rele' si richiude cortocircuitando tutta l'energia immagazzinata nel condensatore.
Non so se migliorerebbe il tutto, ma male non dovrebbe farne.
EDIT: riferito allo schema del post 1 di cui parlavi
Non so se migliorerebbe il tutto, ma male non dovrebbe farne.
EDIT: riferito allo schema del post 1 di cui parlavi
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Etemenanki
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