Mi spiace ma sei molto male informato sul comparto delle Tlc.
Vallo a raccontare a chi ha dovuto pagare per un servizio che non ha mai avuto perché la linea è perennemente guasta.
Poi chiediti perché sono state spente quasi un quarto delle Bts nelle zone non remunerative lontano dai capoluoghi e/o dalle principali arterie di comunicazione.
Persone di una certa età senza telefono in paesi di provincia per qualche mese dove per usare il cellulare devi fare magari 15 km.
Altro che digital divide e agenda digitale.
È tutti i soldi regalati a Wind Vodafone ecc. per favorire la concorrenza dove sono finiti?
Ora Vodafone scappa perché non c'è più abbastanza margine.
Se vedessi i loro impianti e chi gli fa manutenzione avresti una idea più chiara del problema.
Ha mai notato quante volte ti cade la linea durante una telefonata negli ultimi tempi?
Il carrozzone che tu descrivi era nonostante tutto l'azienda di telecomunicazioni più avanzata in Europa e in buona parte del mondo.
Eravamo poco dietro al Giappone.
Si reinvestivano larga parte degli utili in ricerca e nuove tecnologie.
Avresti avuto la fibra a casa da almeno 15 anni senza aver sperperato risorse come sta succedendo da oltre 20 anni.
In molti comuni ci sono tre reti in fibra di tre operatori (capoluoghi di provincia) .
A cosa servono tre reti.
In altre zone (dove non conviene) il nulla.
Lo stesso cavo in rame di 50 anni fa che se piove un pochino sei fritto.
Tutto questo non sarebbe successo.
In Germania Francia ecc. hanno ancora il carrozzone e ovviamente ne vanno ben fieri.
Io ho in casa il telefono assemblato da me di bachelite alluminio e legno con disco combinatore (anni '50 con logo Bell Anterpen) microfono a carbone e tutti i cavi isolati in cotone.
Funziona perfettamente in voip tramite la linea Vdsl.
E funziona anche sulle linee FTTH senza problemi.
Perché è un telefono.
Ciao
Fibra ottica tra truffe ed opportunità
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jordan20
38 messaggi
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Cerchero' di argomentare.
I bei tempi antichi che ho vissuto interamente erano quelli in cui I giuntisti reclamavano le forbici marca "due cigni" e le competenze c'erano e venivano applicate... ma nella direzione sbagliata
Il CSELT masssima espressione della ricerca nelle telecomunicazioni in Italia guarda la fine che ha fatto e perche'.
Premessa alla voce Wikipedia linkata qui sotto
La neutralità di questa voce o sezione sull'argomento aziende è stata messa in dubbio.
Motivo: Voce farcita di note inutili e soprattutto, nella maggior parte dei casi, autorefenziali, riferite a soggetti non neutrali perché aventi a che fare con l'azienda.
https://it.wikipedia.org/wiki/CSELT
Progetto SOCRATE parto del CSELT
Partito ufficialmente nel 1995 [cut] con l'uso del cavi coassiali 1,5 Mb di velocità in download e 64 kb in upload [cut] fu di fatto abbandonato ... a fine del 1997
Fu abbandonato per ragioni finanziarie e tecnologiche (in particolare, queste ultime legate allo sviluppo della tecnologia ADSL).
https://it.wikipedia.org/wiki/Progetto_SOCRATE
A casa dei miei genitori il coassiale del SOCRATE (mai usato) e' tornato buono come guida per infilare la fibra dell' FTTH
Guarda cosa facevano negli USA negli stessi anni.
In 1986, Cioffi began his teaching career as an assistant professor of electrical engineering at Stanford University. Cioffi supervised the Ph.D. programs of more than 70 students over the course of more than two decades.[2] His and his students' research into discrete multitone modulation (DMT) became widely adopted in digital subscriber line (DSL) technology, used commonly for Internet access.
In 1991, at the age of 35, Cioffi took a leave of absence from Stanford to found Amati Communications Corporation. His vision was to build DSL modems based on his and his students' research. Many of Cioffi's then-current and former students followed him to Amati, where they built the Prelude modem, a DSL modem that could transmit 6+ megabits per second over 9,000 feet of telephone line. The Prelude modem would go on to win what has become known as the "Bellcore ADSL Olympics" in 1993 by performing significantly better than modems using single-carrier modulation techniques, such as quadrature amplitude modulation (QAM) and carrierless amplitude phase modulation (CAP), including modems from AT&T and Bellcore.[3] Hundreds of millions of people now use DSL based on Amati's innovations.
https://en.wikipedia.org/wiki/John_Cioffi
Nel libro della legge di Murphy si legge:
Se vuoi vincere la gara di salto in alto occorre un atleta che salti 7 piedi e non sette atleti che saltano 1 piede
P.S. mi fermo qui, ma ancora utente TIM (Telecom, SIP), avrei da raccontarne da ultraquarantennale "suddito" dell'(ex) monopolista nelle telecomunicazioni.
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stefanopc ha scritto:Poi chiediti perché sono state spente quasi un quarto delle Bts nelle zone non remunerative lontano dai capoluoghi e/o dalle principali arterie di comunicazione.
In una economia normale, ciò che non è lucrativo si abbandona. Le aziende che non producono reddito si chiudono. Cosa che avremmo dovuto fare con Alitalia, ad esempio, nel periodo in cui perché fosse remunerativo far volare gli aerei, il coefficiente di carico avrebbe dovuto essere il 115% (dei posti effettivamente disponibili a bordo)
stefanopc ha scritto:Persone di una certa età senza telefono in paesi di provincia per qualche mese dove per usare il cellulare devi fare magari 15 km.
Il cellulare non è un diritto costituzionalmente garantito.
stefanopc ha scritto:È tutti i soldi regalati a Wind Vodafone ecc. per favorire la concorrenza dove sono finiti?
Ora Vodafone scappa perché non c'è più abbastanza margine.
Ovvio, corretto.
stefanopc ha scritto:Ha mai notato quante volte ti cade la linea durante una telefonata negli ultimi tempi?
A me non succede mai con Iliad.
stefanopc ha scritto:In molti comuni ci sono tre reti in fibra di tre operatori (capoluoghi di provincia) .
A cosa servono tre reti.
si chiama concorrenza e libero mercato.
stefanopc ha scritto:In altre zone (dove non conviene) il nulla.
Chiaro. Non porto la fibra in una paese di montagna con 30 abitanti.
Mi sembra evidente.
stefanopc ha scritto:
In Germania Francia ecc. hanno ancora il carrozzone e ovviamente ne vanno ben fieri.
Questo lo dici tu.
stefanopc ha scritto:
Io ho in casa il telefono assemblato da me di bachelite alluminio e legno con disco combinatore (anni '50 con logo Bell Anterpen) microfono a carbone e tutti i cavi isolati in cotone.
Ne sono lieto per te.
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Io probabilmente un po' come
stefanopc lavoro in una azienda che era statale ora privatizzata.
Ad oggi le scelte sono da azienda privata, dove c'è guadagno si interviene dove non c'è no, è triste guardando al passato, ma attuale come azienda.
Non nego che la spinta dei soldi ha portato avanti molte tecnologie sfortunatamente se sei parte di quelle persone dove non porti guadagno rimani con apparati del 1800.
Perciò la sciura Maria che vive in campagna sotto un PTP con 10 km li linea MT aerea che ogni tre per due scatta e non è contralimentabile e cosi rimarrà.
Ma se è fortunata gli fanno un parco eolico vicino a casa e li arrivano gli investimenti
Parlare di meglio privato o statale spesso lo vedo come meglio Playstation o Xbox... Nucleare o Rinnovabile insomma 100 teste 100 pensieri
stefanopc dall'ultima riunione forse niente linea ISDN, spillano tutto dal DWDM e poi lo trasformano in ISDN in loco

Ad oggi le scelte sono da azienda privata, dove c'è guadagno si interviene dove non c'è no, è triste guardando al passato, ma attuale come azienda.
Non nego che la spinta dei soldi ha portato avanti molte tecnologie sfortunatamente se sei parte di quelle persone dove non porti guadagno rimani con apparati del 1800.
Perciò la sciura Maria che vive in campagna sotto un PTP con 10 km li linea MT aerea che ogni tre per due scatta e non è contralimentabile e cosi rimarrà.
Ma se è fortunata gli fanno un parco eolico vicino a casa e li arrivano gli investimenti
Parlare di meglio privato o statale spesso lo vedo come meglio Playstation o Xbox... Nucleare o Rinnovabile insomma 100 teste 100 pensieri

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NoNickName ha scritto:stefanopc ha scritto:In altre zone (dove non conviene) il nulla.
Chiaro. Non porto la fibra in una paese di montagna con 30 abitanti.
Mi sembra evidente.
Non so dove vivi tu, ma in Veneto non è decisamente così.
Ormai in tutta la regione c'è una connessione a banda larga, in circa un sesto dei comuni è disponibile solo una connessione wireless da 30 Mbps, in tutte le altre zone c'è (o è comunque in via di realizzazione) connessione FTTC o FFTH da almeno 100 Mbps.
Guardando la mappa sul sito di Openfiber, stanno cablando un po' in tutta Italia, ci sono regioni (anche del sud) dove i lavori sono più avanti del Veneto.
Di che informazioni disponi tu per sostenere il contrario?
Almeno l'itagliano sallo...
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guzz ha scritto:NoNickName ha scritto:Di che informazioni disponi tu per sostenere il contrario?
Il contrario di cosa?
Quanti anni sono che la fibra è in via di posa? Hanno cominciato prima da Morterone (30 anime a 1000 m slm) o da Milano e Roma?
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NoNickName
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Quello che si voleva io volevo fare passare è che per una azienda la cui priorità è il servizio un utente di Morterone vale tanto quanto un utente di Lecco o di Milano. Tu devi portare connettività/energia/acqua/gas !
è facile parlare quando sei l'utente di Milano che ha la fibra 2.5Gbps, un po' meno quando sei a Morterone ed è già tanto che prende il GSM
In un mondo privatizzato è stato necessario l'intervento dello stato per pagare l'infrastruttura delle zone "bianche" o a perdita di mercato su cui poi queste società andranno a lucrare.
Anche io sono esperto a fare investimenti quando pagano gli altri !
Dovrebbero obbligare queste società ad investire a loro spese altrimenti ti penalizzo !

è facile parlare quando sei l'utente di Milano che ha la fibra 2.5Gbps, un po' meno quando sei a Morterone ed è già tanto che prende il GSM
In un mondo privatizzato è stato necessario l'intervento dello stato per pagare l'infrastruttura delle zone "bianche" o a perdita di mercato su cui poi queste società andranno a lucrare.
Anche io sono esperto a fare investimenti quando pagano gli altri !
Dovrebbero obbligare queste società ad investire a loro spese altrimenti ti penalizzo !

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ThEnGi ha scritto:Quello chesi volevaio volevo fare passare è che per una azienda la cui priorità è il servizio un utente di Morterone vale tanto quanto un utente di Lecco o di Milano. Tu devi portare connettività/energia/acqua/gas !
Non mi risulta che il progetto Socrate (giusto per fare un esempio) sia iniziato a Morterone.
A quanto so io è iniziato dalle città più popolate, non dai piccoli centri.
Stessa cosa fecero con le prime connessioni internet.
Quindi anche il carrozzone pubblico seguiva le stesse regole di mercato della struttura attuale: prima i centri più grossi, poi via via a scendere fino al paesino disperso.
ThEnGi ha scritto:è facile parlare quando sei l'utente di Milano che ha la fibra 2.5Gbps, un po' meno quando sei a Morterone ed è già tanto che prende il GSM
Io vivo in un paese di 2000 abitanti disperso ai margini della provincia di Treviso, quindi sono più simile all'utente di Morterone che a quello di Milano.
Almeno l'itagliano sallo...
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Sono d'accordo con chi mi ha preceduto.
Il servizio se lo vuoi si paga il giusto senza scomodare la finanza creativa.
Si sta probabilmente utilizzando la tecnica del ribasso per eliminare i pesci piccoli e far rimanere uno o due pesci grossi.
Alla fine una volta deciso chi resta si dimezzano i dipendenti si fa cartello e si alza il prezzo per recuperare quanto sacrificato in precedenza.
Non è monopolio di stato ma è monopolio di fatto, non è molto diverso e il garante praticamente ha le mani legate.
Contemporaneamente si sta cercando di far passare la clientela volontariamente sulle nuove piattaforme per spegnere o disattivare le vecchie e ridurre piu velocemente possibile il numero di tecnologie contemporaneamente in campo e questo è un ulteriore motivo per non alzare le tariffe.
Naturalmente la tariffa attuale è a scadenza
Riguardo il cliente del paese di montagna se paga il canone di manutenzione fino a prova contraria gli va garantito il servizio o si pagano le penali.
Se pagare le penali a 30 clienti piuttosto che cambiargli il cavo è una scelta che spetta ai dei dirigenti.
Se poi il problema è generalizzato e quel paese è sede comunale, c'è un ambulatorio medico e una stazione dei carabinieri cosa fai gli dici di arrangiarsi coi segnali di fumo?
Sai cosa succede quando il sindaco del paesino chiama il prefetto e viene convocato il responsabile tlc di zona?
Riguardo la copertura (del servizio radiomobile del territorio non urbano ) ad esempio delle strade statali in zona rurale o collinare.
Fino a pochi anni fa la copertura era totale per garantire a chi le percorre di poter telefonare durante tutto il tragitto.
Attualmente invece si coprono solo i principali paesi spegnendo o spostando le bts.
Se fai un incidente e vorresti chiamare ambulanza o carro attrezzi due km più avanti rispetto al paese non ci riesci.
Potrebbe succede a chiunque e non è una cosa piacevole.
Riguardo l sistema Socrate è stato montato nella mia regione sperimentalmente solo in un capoluogo ed esclusivamente in alcune tipologie di costruzioni.
Non è mai stato implementato sul resto del territorio.
In alcuni stati USA nello stesso periodo analogamente su rete coassiale veniva distribuita la tv via cavo con posa interrata e anche in palifica.
Ciao
Il servizio se lo vuoi si paga il giusto senza scomodare la finanza creativa.
Si sta probabilmente utilizzando la tecnica del ribasso per eliminare i pesci piccoli e far rimanere uno o due pesci grossi.
Alla fine una volta deciso chi resta si dimezzano i dipendenti si fa cartello e si alza il prezzo per recuperare quanto sacrificato in precedenza.
Non è monopolio di stato ma è monopolio di fatto, non è molto diverso e il garante praticamente ha le mani legate.
Contemporaneamente si sta cercando di far passare la clientela volontariamente sulle nuove piattaforme per spegnere o disattivare le vecchie e ridurre piu velocemente possibile il numero di tecnologie contemporaneamente in campo e questo è un ulteriore motivo per non alzare le tariffe.
Naturalmente la tariffa attuale è a scadenza
Riguardo il cliente del paese di montagna se paga il canone di manutenzione fino a prova contraria gli va garantito il servizio o si pagano le penali.
Se pagare le penali a 30 clienti piuttosto che cambiargli il cavo è una scelta che spetta ai dei dirigenti.
Se poi il problema è generalizzato e quel paese è sede comunale, c'è un ambulatorio medico e una stazione dei carabinieri cosa fai gli dici di arrangiarsi coi segnali di fumo?
Sai cosa succede quando il sindaco del paesino chiama il prefetto e viene convocato il responsabile tlc di zona?
Riguardo la copertura (del servizio radiomobile del territorio non urbano ) ad esempio delle strade statali in zona rurale o collinare.
Fino a pochi anni fa la copertura era totale per garantire a chi le percorre di poter telefonare durante tutto il tragitto.
Attualmente invece si coprono solo i principali paesi spegnendo o spostando le bts.
Se fai un incidente e vorresti chiamare ambulanza o carro attrezzi due km più avanti rispetto al paese non ci riesci.
Potrebbe succede a chiunque e non è una cosa piacevole.
Riguardo l sistema Socrate è stato montato nella mia regione sperimentalmente solo in un capoluogo ed esclusivamente in alcune tipologie di costruzioni.
Non è mai stato implementato sul resto del territorio.
In alcuni stati USA nello stesso periodo analogamente su rete coassiale veniva distribuita la tv via cavo con posa interrata e anche in palifica.
Ciao
600 Elettra
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