Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Incidente Centrale Bargi

Notizie scientifiche e non, comunicazioni, auguri, AAA cercasi, vendo, compro, piccoli racconti, curiosità, idee, fantasie ecc. Un fuori tema soft, senza argomenti scottanti

Moderatori: Foto Utenteadmin, Foto UtentePaolino

1
voti

[51] Re: Incidente Centrale Bargi

Messaggioda Foto Utenteluxinterior » 14 apr 2024, 10:44

Cito questo ad esempio
Purtroppo a volte i comportamenti umani riescono a sfuggire anche alle più rigide procedure.
E anche la "troppa" esperienza a volte si rivela una trappola, la troppa confidenza ti porta a non considerare con la giusta attenzione dei passaggi cirtici.
Aggiungiamo poi il coordinamento sempre difficile di più persone che provengono da esperienze diverse e che magari per semplice consuetudine pensano che "quella cosa lì" sia già stata verificata da un altro.
Non bisognerebbe mai dare nulla per scontato ...ma io solo scrivo (a posteriori)
Avatar utente
Foto Utenteluxinterior
4.311 3 4 9
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 2690
Iscritto il: 6 gen 2016, 17:48

0
voti

[52] Re: Incidente Centrale Bargi

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 14 apr 2024, 14:02

Se la sostanza di ciò che è successo non viene fuori nei primi giorni, non verrà fuori mai più.

EDIT: adesso non voglio neanche fare la parte del libertario incosciente. E' possibilissimo che quelli, che so io, dell'anello distributore volessero approfittare dell'occasione per fare delle prove in sovravelocità (60 Hz?) e quelli del committente non avessero abbastanza voce in capitolo per frenarli. Ribadisco che l'essenziale è sapere quello che è capitato, anche qui non è detto che sequestrare i dati tecnici da parte dei giuristi aiuti troppo.
Avatar utente
Foto UtenteEcoTan
7.720 4 12 13
Expert EY
Expert EY
 
Messaggi: 5422
Iscritto il: 29 gen 2014, 8:54

0
voti

[53] Re: Incidente Centrale Bargi

Messaggioda Foto Utentealev » 14 apr 2024, 14:58

Nel caso del ponte Morandi di Genova, ci volle diverso tempo per recuperare ed esaminare in dettaglio tutti i reperti e poi cominciare a indagare sulle responsabilità

Rispetto al onte Morandi, le dimensioni dell'incidente di Bargi sono differenti ma non credo si possa investigare a fondo e sciogliere i nodi in poco tempo
Avatar utente
Foto Utentealev
5.990 2 9 12
free expert
 
Messaggi: 6282
Iscritto il: 19 lug 2010, 14:38
Località: Altrove

1
voti

[54] Re: Incidente Centrale Bargi

Messaggioda Foto UtenteWALTERmwp » 14 apr 2024, 22:05

NoNickName ha scritto:
alev ha scritto:
NoNickName ha scritto:tanta carta inutile.

In qualsiasi attività di lavoro, è necessario che le norme siano codificate, non facendolo il rischio è di perdere qualcosa per strada oppure di interpretare male e chissà che altro


Discorso privo di utilità alcuna.
La domanda era: hai mai fatto leggere un documento di coordinamento sicurezza ad un operaio, magari straniero, che si occupa di posare malte o piastrelle?
pensavo di non aver equivocato e l'intervento successivo di @NoNickName mi confermerebbe l'interpretazione: e mi pare sottolinei il fatto che in certe realtà, malgrado la formalità delle carte faccia pensare che tutto è a posto, le condotte conseguenti, per diversi motivi, non garantiscono le condizioni di sicurezza attese.
Non sono giustificazioni, ma si verifica.

Aria ha scritto:Secondo me il discorso del subappalto in un lavoro del genere non ha molto senso criticarlo (...)
penso se ne discuta in termini generali(l'ho tirato in ballo io), senza riferimenti specifici al caso trattato.

Saluti

p.s
mi sembra di un certo interesse il contenuto di questo articolo(IlFattoQuotidiano).
W - U.H.F.
Avatar utente
Foto UtenteWALTERmwp
30,2k 4 8 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 8986
Iscritto il: 17 lug 2010, 18:42
Località: le 4 del mattino

0
voti

[55] Re: Incidente Centrale Bargi

Messaggioda Foto UtenteNoNickName » 15 apr 2024, 8:40

WALTERmwp ha scritto: pensavo di non aver equivocato e l'intervento successivo di @NoNickName mi confermerebbe l'interpretazione: e mi pare sottolinei il fatto che in certe realtà, malgrado la formalità delle carte faccia pensare che tutto è a posto, le condotte conseguenti, per diversi motivi, non garantiscono le condizioni di sicurezza attese.


non solo, ma la sicurezza non si garantisce compilando un fascicolo di carte.
E quando le carte sono a posto, devono essere comprensibili e comprese.
Non mi pare che un operaio possa avere chiari i concetti di rischi interferenziali... anche se fa un corso sulla sicurezza.
Avatar utente
Foto UtenteNoNickName
311 1 2 5
Stabilizzato
Stabilizzato
 
Messaggi: 333
Iscritto il: 10 nov 2021, 14:54

0
voti

[56] Re: Incidente Centrale Bargi

Messaggioda Foto UtenteMarcoD » 15 apr 2024, 8:53

possa avere chiari i concetti di rischi interferenziali.
Già, cosa sono ? I rischi delle influenze fra una attività e un'altra svolta contemporaneamente nelle vicinanze?

Ricordo che una volta su una nave in allestimento in cantiere, 50 anni fa, saldavano, su un soffitto, tubazioni ad arco elettrico, senza preoccuparsi che le scintille cadessero sopra un quadro elettrico aperto in cui altri tecnici stavano cablando. Sembrava che la prassi fosse "fai quel che devi fare senza preoccuparti degli altri, salvo che questi protestino". :cry:
Avatar utente
Foto UtenteMarcoD
12,2k 5 9 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 6696
Iscritto il: 9 lug 2015, 16:58
Località: Torino

0
voti

[57] Re: Incidente Centrale Bargi

Messaggioda Foto Utentestefanopc » 15 apr 2024, 9:05

WALTERmwp ha scritto:
mi sembra di un certo interesse il contenuto di questo articolo(IlFattoQuotidiano).


Un articolo che coglie in modo perfetto i punti salienti della pessima gestione dei grandi gruppi infrastrutturali in Italia.
Ovviamente col benestare di tutti gli esecutivi degli ultimi 20 anni.
In ambito Tlc purtroppo siamo decisamente avanti rispetto a tutti gli altri.
Ciao
600 Elettra
Avatar utente
Foto Utentestefanopc
13,3k 5 9 13
Master EY
Master EY
 
Messaggi: 5567
Iscritto il: 4 ago 2020, 9:11

1
voti

[58] Re: Incidente Centrale Bargi

Messaggioda Foto Utenteboiler » 15 apr 2024, 9:53

EcoTan ha scritto:In fattispecie la perdita di investimento è stata enorme, quindi non penso che vi fosse alcun interesse a trascurare la sicurezza.


richiurci ha scritto:Questa deduzione non ha senso, se e quando si trascura la sicurezza lo si fa per ignoranza, perché non si immagina la gravità degli incidenti che possono derivarne, e magari si valuta ben poco la vita umana.

Intendiamoci, non credo fosse questo il caso, ma non ha proprio senso dedurre che la sicurezza fosse rispettata solo dalla gravità delle conseguenze, che renderebbe irragionevole una mancanza deliberata.


Queste due affermazioni non sono in realtà in contrasto. Anzi, mi sembra che stiate dicendo la stessa cosa.

Bisogna mettersi d'accordo su cosa vuol dire lavorare in sicurezza. Vuol dire che alla mattina inizio il lavoro con una probabilità del 99% di arrivare a fine giornata illeso? 99.99%? 99.99999? Quanto alta deve essere questa probabilità? Perché a 100% non ci si può arrivare.

La cassiera del Lidl non indossa un giubbotto antiproiettile. Perché no? Perché la probabilità che le serva è insignificante. Ma non è 0. È pensabile che un criminale decida di rapinare il negozio. Anzi, visti i recenti fatti di Sidney, è possibile che qualcuno cerchi di ferire un qualsivoglia impiegato di un centro commerciale.
Allora tutti con giubbotti antiproiettile/antitaglio?
Evidentemente no. Perché? Perché l'idea è assurda. Assurda, fino al momento in cui succede qualcosa.
E quando succede qualcosa ci si chiede "Perché la direzione del centro commerciale non ha messo a disposizione dei giubbotti antiproiettile ai dipendenti?"

Assumiamo che quello che è avvenuto sia una distruzione meccanica della turbina (cosa che ancora non sappiamo). Se prima dell'incidente qualcuno avesse detto all'esperto di Voith "Hey, c'è il rischio che la turbina esploda, dobbiamo prendere delle contromisure", probabilmente gli avrebbe risposto "Ma per piacere!..."

Qui c'è l'analisi di un incidente in un campo completamente diverso (chimica) ma con dei significanti paralleli: impianto in manutenzione, azienda in subappalto, esito mortale. E questo non per negligenza:
- 3:10-3:20 --> analisi del rischio effettuata (ma purtroppo sbagliata)
- 5:30 --> misure di sicurezza standard prima del lavoro di saldatura
https://www.youtube.com/watch?v=j4iv4HvrfSU
Come l'analisi sottolinea, le misure di sicurezza non sono state ignorate, ma erano insufficienti perché non erano stati presi in considerazione rischi che si sono poi rivelati reali. Le misure richieste per legge erano state osservate, ma non si erano estese a processi pericolosi non coperti da quel regolamento. Il tutto esacerbato da un problema organizzativo sottolineato a 3:55

E qui rientra in gioco l'affermazione di Foto UtenteEcoTan. Pensiamo pure male (ché spesso ci si azzecca): la direzione è interessata solo ed esclusivamente a far soldi, tutto il resto è completamente indifferente. Non si può pensare che l'analisi di sicurezza sia stata fatta volontariamente male, per risparmiare. Perché il risultato è esattamente l'opposto, si distrugge l'impianto e si perdono milioni.
Ecco qui, quindi, che anche quando si ha a che fare con le peggiori carogne capitalistiche, non c'è interesse a risparmiare sulla sicurezza.

@ Foto Utenterichiurci: di casi imponderabili credo che ce ne siano piú di quello che si creda, ma c'è probabilmente una distorsione nella loro percezione. È come il rischio percepito, maggiore nel trasporto in aereo che in strada, mentre la statistica dice l'opposto. Il motivo è che quando precipita un aereo muoiono centinaia di persone in un evento unico, cosa che fa notizia.

Parlando di aerei: https://it.wikipedia.org/wiki/De_Havill ... _incidenti
Ovviamente se vogliamo dare una colpa a qualcuno possiamo andare a cercare gli ingegneri, ma possiamo parlare davvero di colpa? Sarebbe stato possibile prevedere il problema prima che accadesse?
Anche dopo gli incidenti la commissione di inchiesta ha avuto difficoltà a capire quale fosse il punto debole e sono stati necessari parecchi test.

E siamo tornati al punto di partenza: vedremo se le indagini sulla centrale di Bargi sapranno dirci cosa esattamente è successo. Se però dopo che un incidente si è verificato trovarne le cause è difficile, si può immaginare quanto ostico sarebbe stato considerarlo a priori.

luxinterior ha scritto:E anche la "troppa" esperienza a volte si rivela una trappola, la troppa confidenza ti porta a non considerare con la giusta attenzione dei passaggi cirtici.

Osservazione sacrosanta. Il caso classico è la strada che fate tutti i giorni tra casa e lavoro. Se dovessero sostituire un dare precedenza con uno stop, ve ne accorgereste dopo 10 giorni, dopo aver rischiato un incidente per non esservi fermati all'incrocio.
Avatar utente
Foto Utenteboiler
26,4k 5 9 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 5601
Iscritto il: 9 nov 2011, 12:27

0
voti

[59] Re: Incidente Centrale Bargi

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 15 apr 2024, 10:35

io ho contestato solo l'affermazione secondo la quale, in presenza di grossi investimenti e quindi potenziali grosse perdite economiche, si possa dare per scontato che non ci possa essere nessun interesse a trascurare la sicurezza, e ho citato anche alcuni esempi eclatanti.

Ripeto, non è detto che sia questo il caso, ma di fatto i rischi imponderabili o altamente improbabili raramente sono alla base di incidenti.
A me è venuto in mente solo fukushima, dove FORSE era effettivamente ritenuto "impossibile" uno tsunami di quelle dimensioni.

In tutti gli altri casi citati ci sono state mancanze gravi, dolo, insabbiamenti e altro.

E la smetterei (cito nonick) di dare la colpa agli operai ignoranti, i preposti servono anche ad aiutarli a comprendere e dare il giusto peso alle procedure di sicurezza. O meglio dovrebbero servire, perché spesso fanno l'esatto contrario
Avatar utente
Foto Utenterichiurci
32,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 8800
Iscritto il: 2 apr 2013, 16:08

1
voti

[60] Re: Incidente Centrale Bargi

Messaggioda Foto UtenteBimbone » 15 apr 2024, 11:58

Ciao,
io in quella centrale sono stato in visita molto tempo fa, mi ricordo tutto in ordine e le due macchine stavano funzionando.
Ci fecero scendere fino al piano della valvola rotativa e quello appena superiore dove sopra le nostre teste avevamo l'alternatore.
Io credo che quelle macchine sono adeguatamente protette, anche con più sistemi in cascata e generalmente sono standardizzate.
Non so che genere di revamping stessero effettuando ma fermate di tale macchinario generalmente si agisce su più fronti.
Tra le varie fonti che ho letto in giro nella rete l'impianto era fermo da settembre 2022 e ABB assieme a Enel Green Power ha avviato nel 2018 una collaborazione per lo sviluppo di un nuovo modello di manutenzione cosiddetta predittiva però non si se quell'impianto rientrava nel progetto.
Siemens credo era la referente per le protezioni ma non ne sono sicuro, ho visto altri impianti di EGP di taglia più piccola revampati con protezioni siemens.
Avatar utente
Foto UtenteBimbone
73 2
 
Messaggi: 34
Iscritto il: 30 mag 2010, 22:42

PrecedenteProssimo

Torna a Magazine: notizie, presentazioni, annunci e molto altro

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google Adsense [Bot] e 103 ospiti