GuidoB ha scritto:Neanche a me, e poi sono ingombranti e l'alveolo delle prese si riempie di polvere e sporcizia.
Molto meglio le spine-prese italiane, ugualmente sicure ma più compatte e discrete, che permettono anche soluzioni salvaspazio impossibili con le Schuko:
Piaccia oppure no, le cosiddette spine Schuko, che in realtà sono ibride francesi/Schuko, che qualcuno chiama Uni-Schuko, sono a tutti gli effetti "italiane" inserite nella CEI 23-50 da decenni.
Oltre che a norma nel 90% dei paesi europei continentali e non solo.
Quindi le troviamo diffuse su qualunque tipo di apparecchio, o prolunga, multipresa, ecc.
Se non si trova la presa corrispondente, ahimè, bisognerà usare un adattatore.
Aggiungo che da qualche anno, la CEI 64-8 capitolo 37 "consiglia" di installare prese Schuko per l'alimentazione degli elettrodomestici fissi o portatili (chissà la prossima edizione cosa dirà).
L'unica vera differenza tra le norme italiane e quelle della maggior parte dei paesi europei, è che negli altri paesi si usa sostanzialmente un unico tipo di spina domestica (o più di una ma tra loro compatibili in cascata), in Italia ne abbiamo una manciata ma parzialmente incompatibili con la necessità dell'uso di adattatori anche tra prese e spine tutte italiane (cosa che sorprende i miei colleghi stranieri!).