Quindi se ci si collegasse a due palline a terra a distanza congrua tra le due si potrebbe misurare una tensione ed anche sfruttarla ...
Magari non pratico ma in teoria fattibile o sbaglio ?
K
Distribuzione energia elettrica con un solo conduttore
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Kagliostro ha scritto:ed anche sfruttarla ...
La "prova" che dici tu di fare è proprio quella che si utiliza per le verifiche di un impianto di terra anche chiamato metodo voltamperometrico. Solitamente si fa scorrere una corrente nota e si misura la tensione.
Nella misura della tensione di passo per esempio le "paline" (in realtà sono piastre di rame volte a rappresentare la superficie del piede) sono poste ad 1m di distanza... il "passo"
Sfruttarla direi propio di no, sarebbe comunque una fonte di tensione ad elevata impedenza.
Magari il led lo accendi, ammetto di non aver mai provato

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Come discusso in questo thread in lingua inglese, in realta' il trasferimento di energia elettromagnetica avviene nello spazio circostante i conduttori e non nei conduttori stessi. Lo scopo dei conduttori e' quello di "confinare" la regione di spazio in cui avviene la trasmissione di energia.
Come si inquadra questo aspetto nello scenario in cui uno dei conduttori e' costituito dalla Terra ?
Come si inquadra questo aspetto nello scenario in cui uno dei conduttori e' costituito dalla Terra ?
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cianfa72 ha scritto:Come si inquadra questo aspetto nello scenario in cui uno dei conduttori e' costituito dalla Terra ?
Domanda interessantissima!
Provo a ragionarci "a caldo".
in una configurazione tradizionale di linea multiconduttore, lo studio del vettore di Poynting descrive in maniera semplicissima il trasferimento della potenza attiva: essendo il campo elettrico , con buona approssimazione, presente solo nello spazio isolante all'esterno dei conduttori, si ha che il vettore di Poynting assume valori non nulli solo al di fuori dei conduttori. Il trasferimento di potenza attiva, da un punto di vista campistico, avviene nello spazio d'aria compreso tra i conduttori di fase.
In una configurazione monoconduttore in c.a., con ritorno nel terreno, non è altrettanto banale trascurare la resistività di quest'ultimo, che risulta di 10 o 11 ordini di grandezza maggiore rispetto a quella dell'alluminio usato nei conduttori delle linee aeree.
Di conseguenza, anche nel terreno sarà presente un modesto campo elettrico, che contribuirà assieme a quello magnetico alla formazione di un vettore di Poynting avente un valore non nullo (mi aspetto che i vettori del campo elettrico e di quello magnetico non siano paralleli nel terreno). Mi aspetto quindi che, in una configurazione monoconduttore con ritorno nel terreno, parte della potenza si trasferisca quindi anche attraverso il terreno stesso.
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fpalone ha scritto:Di conseguenza, anche nel terreno sarà presente un modesto campo elettrico, che contribuirà assieme a quello magnetico alla formazione di un vettore di Poynting avente un valore non nullo (mi aspetto che i vettori del campo elettrico e di quello magnetico non siano paralleli nel terreno). Mi aspetto quindi che, in una configurazione monoconduttore con ritorno nel terreno, parte della potenza si trasferisca quindi anche attraverso il terreno stesso.
Ok, quindi il vettore di Poynting sara' non nullo anche nel terreno. In ogni caso mi aspetto che il flusso "netto" del vettore di Poynting calcolato su una superficie chiusa che include il terreno sia non nullo in quanto energia elettromagnetica "entra" nel volume delimitato da tale superficie e viene dissipata per effetto Joule nel terreno stesso.
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fpalone ha scritto:In una configurazione monoconduttore in c.a., con ritorno nel terreno, non è altrettanto banale trascurare la resistività di quest'ultimo, che risulta di 10 o 11 ordini di grandezza maggiore rispetto a quella dell'alluminio usato nei conduttori delle linee aeree.
Possibile che la differenza di resistività sia addirittura così elevata?
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cianfa72 ha scritto:Possibile che la differenza di resistività sia addirittura così elevata?
sì
, per il terreno si va tipicamente dai
ai 
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fpalone ha scritto:per l'alluminio siamo sui, per il terreno si va tipicamente dai
ai
Ok, quindi quello che cambia di fatto e' la sezione coinvolta dall'attraversamento della corrente che e' molto maggiore per il terreno. Complessivamente il tutto corrisponde ad avere, come dicevi, un "modesto" campo elettrico nel terreno.
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