Salve, una domanda che forse è stupida, ma come si calcola la corrente di fase di un sistema multifase con un numero di fasi maggiore di tre, cioè 5; 7; 9; 15 ecc. sia per i collegamenti a stella che per quelli a poligono? Lo chiedo perché in rete non ho trovato nessuna indicazione.
Grazie.
Sistemi multifase
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
9 messaggi
• Pagina 1 di 1
2
voti
Tutti numeri primi
Significa che i casi 2, 4, 6 non ti interessano?
Io direi comunque che per i casi a stella la soluzione è banale
Sono i casi a poligono che danno problemi
A partire da come definisci le tensioni, non le correnti: in particolare come definiresti la tensione concatenata?
Comunque, da vecchio perito elettrotecnico, ti direi di disegnare stelle e poligoni, poi con somme vettoriali hai tutto
Sempre da vecchio perito elettrotecnico ti direi che riga, squadra e compasso, assieme a tanti fogli millimetri ti aiutano molto, almeno a visualizzare quello che cerchi
Significa che i casi 2, 4, 6 non ti interessano?
Io direi comunque che per i casi a stella la soluzione è banale
Sono i casi a poligono che danno problemi
A partire da come definisci le tensioni, non le correnti: in particolare come definiresti la tensione concatenata?
Comunque, da vecchio perito elettrotecnico, ti direi di disegnare stelle e poligoni, poi con somme vettoriali hai tutto
Sempre da vecchio perito elettrotecnico ti direi che riga, squadra e compasso, assieme a tanti fogli millimetri ti aiutano molto, almeno a visualizzare quello che cerchi
-

standardoil
547 2 4 - Stabilizzato

- Messaggi: 420
- Iscritto il: 15 lug 2022, 19:14
0
voti
Anch'io lo ricondurei ad un problema geometrico, ad esempio per un sistema pentafase, il lato del pentagono (cioè la tensione concatenata) vale
L=½[R√(10-2√5)] (*)
Dato il raggio (cioè la tensione fase-neutro)
Da questo, conoscendo il carico, ricavi la corrente
*) fonte: https://www.youmath.it/formulari/formul ... agono.html
L=½[R√(10-2√5)] (*)
Dato il raggio (cioè la tensione fase-neutro)
Da questo, conoscendo il carico, ricavi la corrente
*) fonte: https://www.youmath.it/formulari/formul ... agono.html
-

SediciAmpere
4.187 5 5 8 - Master

- Messaggi: 4847
- Iscritto il: 31 ott 2013, 15:00
0
voti
Grazie per le risposte.
Per chiarezza, questa per me è una curiosità, visto che si parla sempre più di generatori asincroni polifase per i generatori eolici. Cercavo di capire meglio come funzionano le cose e perché si usano 7 o 9 fasi su questi sistemi.
A riguardo del numero di fasi: da quanto ho capito, dalle cinque fasi in su, tutti i numeri sono validi. L'uso di sistemi con numero delle fasi dispari è più che altro un metodo per migliorare l'onda magneto-motiva e perciò ridurre il rumore e le vibrazioni... Così ho trovato scritto in un documento durante la mia ricerca.
Per quanto riguarda la soluzione del mio quesito: mettersi con compassi, squadre e goniometri... OK, si può fare ma ero convinto che ci fossero altri sistemi un po' più alla mano e un po' più precisi.
SediciAmpere mi hai dato un buono spunto, lo voglio verificare meglio.
Per completezza: ho trovato in una pubblicazione una spiegazione un po' arzigogolata, ma per coloro a cui piace la trigonometria, forse è la strada migliore. In pratica si calcola la corrente in un sistema trifase; poi si esegue la trasformata di Clarke per ricondursi ad un sistema bifase a e b, poi si esegue l'anti-trasformata verso un sistema con il numero delle fasi che si vogliono.
Mah... non è che la cosa mi entusiasmi, però alla mal parata.
Per chiarezza, questa per me è una curiosità, visto che si parla sempre più di generatori asincroni polifase per i generatori eolici. Cercavo di capire meglio come funzionano le cose e perché si usano 7 o 9 fasi su questi sistemi.
A riguardo del numero di fasi: da quanto ho capito, dalle cinque fasi in su, tutti i numeri sono validi. L'uso di sistemi con numero delle fasi dispari è più che altro un metodo per migliorare l'onda magneto-motiva e perciò ridurre il rumore e le vibrazioni... Così ho trovato scritto in un documento durante la mia ricerca.
Per quanto riguarda la soluzione del mio quesito: mettersi con compassi, squadre e goniometri... OK, si può fare ma ero convinto che ci fossero altri sistemi un po' più alla mano e un po' più precisi.
SediciAmpere mi hai dato un buono spunto, lo voglio verificare meglio.
Per completezza: ho trovato in una pubblicazione una spiegazione un po' arzigogolata, ma per coloro a cui piace la trigonometria, forse è la strada migliore. In pratica si calcola la corrente in un sistema trifase; poi si esegue la trasformata di Clarke per ricondursi ad un sistema bifase a e b, poi si esegue l'anti-trasformata verso un sistema con il numero delle fasi che si vogliono.
0
voti
WALTERmwp ha scritto:si è sbagliato nello sbagliarsi; ma secondo me @standardoil lo ha fatto apposta per vedere se eravamo attenti.boiler ha scritto:E del 15, allora
Saluti
Troppo buono
Invece ho proprio collezionato errori
-

standardoil
547 2 4 - Stabilizzato

- Messaggi: 420
- Iscritto il: 15 lug 2022, 19:14
9 messaggi
• Pagina 1 di 1
Torna a Elettrotecnica generale
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 27 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


