A parer mio già se usi un tubo rigido le cose migliorano un po'
L' ideale sarebbe un tubo rigido (meno superficie e miglior scorrimento dell' aria in uscita) il più corto possibile
(Ovviamente meno allunghi quello flessibile meglio è)
Per isolare il tubo (sia flessibile che rigido) credo che avresti un risultato discreto avvolgendolo con foglio di spugna per un 2 o meglio 3 cm di spessore, potresti usare quello che capita sottomano (meglio, ovviamente spugna a poro chiuso, che nasce proprio come materiale isolante) per farti un' idea anche un materassino da ginnastica avvolto in più strati può andare, poi ricopri tutto con alluminio domopak da cucina (la parte più lucida va verso l' interno) e quindi avvolgi tutto con pellicola da cucina (per tenere tutto assieme), meglio se presso un rivenditore di materiali per impianti di riscaldamento ti procuri la benda in PVC che si usa per rivestire i tubi isolati degli impianti di riscaldamento (più estetica della pellicola trasparente)
In questo modo ti assicuro che il tubo ottenuto sarà molto meglio isolato e disperderà molto meno calore nell' ambiente
Purtroppo quel tipo di condizionatore usa una parte dell' aria dell' ambiente (da lui rinfrescata) per raffreddare il condensatore e poi la espelle, andando di fatto a diminuire il suo rendimento
Molto meglio sarebbe avere uno di quei portatili con il condensatore collegato tramite "cordone ombelicale" in una valigetta da porre all' esterno
In ogni caso fa in modo che il tubo del tuo condizionatore vada all' esterno senza lasciare fessure aperte da cui entrerebbe aria calda nell' ambiente
Magari fatti una tavoletta (con il buco necessario) da posizionare alla base della finestra e bloccare con la tapparella della finestra stessa, tipo questa (le vendono ma io me ne ero fatta una su misura e con foro circolare)
Lo so, perderesti illuminazione ma la resa sarebbe di molto migliore
K
Coibentare tubo scarico aria calda condizionatore portatile
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admin
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Sono interessato/incuriosito in quanto da pochi giorni ho acquistato un condizionatore portatile
Princess 352900 del gruppo Smartwares (Olanda ?).
Dai dati di targa:
Capacità 9000 Btu/h corrispondente a 2610 watt.
Potenza elettrica assorbita: 4,4 A x 230 V = 1127 watt
Con una temperatura impostata al condizionatore di 23 °C, dopo circa due ore, ho rilevato le seguenti misure:
temperatura ambiente esterna 30 °C
temperatura locale climatizzato ( 20 mq x 3m) 28 °C
temperatura aria fredda in uscita: 15 °C
temperatura aria calda all'uscita del tubo a soffietto lungo 3 metri 40 °C
Le misure le ho effettuate con un termometro economico a indice a lamina bimetallica circa 2 minuti dopo averlo posizionato.
Vi vengono valori simili?

Princess 352900 del gruppo Smartwares (Olanda ?).
Dai dati di targa:
Capacità 9000 Btu/h corrispondente a 2610 watt.
Potenza elettrica assorbita: 4,4 A x 230 V = 1127 watt
Con una temperatura impostata al condizionatore di 23 °C, dopo circa due ore, ho rilevato le seguenti misure:
temperatura ambiente esterna 30 °C
temperatura locale climatizzato ( 20 mq x 3m) 28 °C
temperatura aria fredda in uscita: 15 °C
temperatura aria calda all'uscita del tubo a soffietto lungo 3 metri 40 °C
Le misure le ho effettuate con un termometro economico a indice a lamina bimetallica circa 2 minuti dopo averlo posizionato.
Vi vengono valori simili?

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@
MarcoD
Ciao Marco
Non posso aiutarti con le misurazioni, ho ormai dismesso da tempo l' uso del portatile a favore di due installazioni fisse, una Daikin ed una Mitsubishi, ognuna con due unità interne, 2 x 12000btu + 2 x 7000btu, entrambe con funzione pompa di calore
La prima urgente modifica che ti consiglio è quella del post precedente, tubo di uscita il più corto possibile e coibentato ed accorgimenti per non avere recupero d'aria dall' esterno, per quanto la cosa sia impossibile da realizzare stante che l' aria espulsa (calda) deve essere in qualche modo compensata, bisogna comunque evitare di andare a "prelevarla" peoprio in adiacenza dell'uscita del tubo
Io misi il condizionatore portatile in una stanza secondaria e lo collegai all' esterno come da foto nel precedente post, lì accendevo sempre la luce
Purtroppo, come dicevo, quel tipo di condizionatore riassorbe parte dell' aria rinfrescata per raffreddare il condensatore e quindi auto limita il suo rendimento, un po' meglio quelle unità tipo il Pinguinone De Longhi che hanno un serbatoio d'acqua da riempire che sfruttano la sua evaporazione per raffreddare il condensatore
K
Ciao Marco
Non posso aiutarti con le misurazioni, ho ormai dismesso da tempo l' uso del portatile a favore di due installazioni fisse, una Daikin ed una Mitsubishi, ognuna con due unità interne, 2 x 12000btu + 2 x 7000btu, entrambe con funzione pompa di calore
La prima urgente modifica che ti consiglio è quella del post precedente, tubo di uscita il più corto possibile e coibentato ed accorgimenti per non avere recupero d'aria dall' esterno, per quanto la cosa sia impossibile da realizzare stante che l' aria espulsa (calda) deve essere in qualche modo compensata, bisogna comunque evitare di andare a "prelevarla" peoprio in adiacenza dell'uscita del tubo
Io misi il condizionatore portatile in una stanza secondaria e lo collegai all' esterno come da foto nel precedente post, lì accendevo sempre la luce
Purtroppo, come dicevo, quel tipo di condizionatore riassorbe parte dell' aria rinfrescata per raffreddare il condensatore e quindi auto limita il suo rendimento, un po' meglio quelle unità tipo il Pinguinone De Longhi che hanno un serbatoio d'acqua da riempire che sfruttano la sua evaporazione per raffreddare il condensatore
K
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Kagliostro
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