
non applicazione D.M.37/08
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
0
voti
"Conformità alla regola dell'arte" e "corretta posa a regola d'arte" per me, in italiano semplice, hanno in sostanza il medesimo significato, anche se la prima è formalmente corretta, la seconda un po' carente.
Poiché non esiste un modello stabilito dalla legislazione vigente per la DiCo "generalizzata" (ex legge 186/68), più o meno va bene qualunque dicitura purché chiara nel significato.
Poiché non esiste un modello stabilito dalla legislazione vigente per la DiCo "generalizzata" (ex leg
0
voti
Cescu30 ha scritto:Ho chiamato il mio ex titolare, mi ha detto testuali parole:
le aziende che installano impianti audio e luci, nella propria visura camerale, precisamente nell’apposita sezione dedicata alle certificazioni d’impresa, devo espressamente riportare l’abilitazione 37/08 lettere A e B.
Senza queste abilitazioni non è possibile svolgere l’attività nei termini previsti dalla legge.
Inoltre mi ha detto che se l'impainto supera la potenza di 6 kW hanno l'obbligo del progetto redatto da un professionista.
Condivido. DM37 si applica in toto in questo caso.
-

NoNickName
311 1 2 4 - Stabilizzato

- Messaggi: 333
- Iscritto il: 10 nov 2021, 14:54
0
voti
Però di solito - per quel che vedo - la corretta posa tende ad escludere la conformità dei materiali, e a trasformare l'esecutore in un nudus minister, deresponsabilizzandolo anche di fronte a errori progettuali macroscopici o a materiali vetusti o inidonei perché lui ha solo eseguito gli "ordini".
E secondo me, questo è il motivo per cui si fa il corretto montaggio invece di un attestazione
(in una delle varie forme) alla regola dell'arte.
Ma poi, la dichiarazione di corretto montaggio, fuori dal DM 37/08, chi la può firmare?
Serve ancora l'elettricista?
E secondo me, questo è il motivo per cui si fa il corretto montaggio invece di un attestazione
(in una delle varie forme) alla regola dell'arte.
Ma poi, la dichiarazione di corretto montaggio, fuori dal DM 37/08, chi la può firmare?
Serve ancora l'elettricista?
0
voti
Ma che mondo è quello in cui l'elettricista monta quello che gli capita per le mani senza doversi preoccupare dell'idoneità del materiale?
-

NoNickName
311 1 2 4 - Stabilizzato

- Messaggi: 333
- Iscritto il: 10 nov 2021, 14:54
0
voti
E' una scappatoia per giostrai e circhi. E il sottobosco umano che gravita attorno.
-

NoNickName
311 1 2 4 - Stabilizzato

- Messaggi: 333
- Iscritto il: 10 nov 2021, 14:54
0
voti
Dove il corretto montaggio lo dichiara il gestore dell'attività dopo aver fatto
uno specifico corso (art.6 comma 3 del DM 18/5/07) e quindi non serve l'abilitazione da impiantista.
uno specifico corso (art.6 comma 3 del DM 18/5/07) e quindi non serve l'abilitazione da impiantista.
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 126 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




