Dindo78 ha scritto:Altrimenti pensavo ad un'altra soluzione.
Considerando che il problema si presenta all'accensione e quindi in fase di spunto massimo per pochi millisecondi, cogliere l'occasione di lasciare acceso il trasformatore la volta che non mi fa scattare il magnetotermico e lasciarlo poi operativo h24.
A questo punto mi troverei ad affrontare solo il costo aggiuntivo di consumo di energia per avere un trasformatore in "standby" h24 che immagino sia irrisorio (ovviamente senza carichi attaccati - vedi carichino dell'auto da 16a).
Che ne pensate? Rischi?
A parte il costo dell'energia (e il conseguente spreco), la volta che resti senza energia a causa di un blackout, temporale o altro, devi pregare che si riallineino i pianeti per poter tirare su l'interruttore di nuovo
Ma, con l'elettricista avete provato a misurare lo spunto di questo trasformatore? Giusto per avere in mano dati reali. Con una buona pinza amperometrica dotata di funzione di "inrush" si riesce ad avere già un dato apprezzabile. Certo, con un analizzatore di rete sarebbe meglio, ma non è detto che l'elettricista ce l'abbia.

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)











