Buongiorno a tutti,
mi dicono che nel caso di richiesta di installazione di un accumulo lato AC (configurazione 3) è necessario che l'inverter esistente sia conforme alla CEI 0-21. Cosa che ovviamente non può essere in quanto nel 2012 tale norma non esisteva (al max era prevista la DV5740).
Quindi la domanda è:
qualcuno sa indicarmi il riferimento per cui non è possibile installare un accumulo lato AC in presenza di un impianto con inverter non conforme alle attuali norme CEI 0-21 (ma conforme alle normative per l'anno in cui è stato installato) ed incentivato dal secondo conto energia?
Sfogliando il documento del GSE : "REGOLE TECNICHE PER L’ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE ALL’INTEGRAZIONE DI SISTEMI DI ACCUMULO DI ENERGIA ELETTRICA NEL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE" non mi pare sia presente questa restrizione.
Immagino sia un riferimento tecnico del distributore, ma anche in questo caso non sono riuscito a trovare circolari-delibere o altro sull'argomento.
I vari commerciali, propongono di installare direttamente un accumulo lato DC, quindi con un inverter ibrido che possa anche ricevere la continua dalle stringhe FV, e di dismettere l'inverter esistente (anche se ancora funzionante).
Questo però modifica l'assetto dell'impianto, e secondo le regole GSE, non si tratta più di configurazione 3 ma si passa in configurazione 1 o 2.
Il che comporta la modifica della tariffa incentivante.... quindi ai fini di una valutazione e anche delle considerazioni sul rientro economico diventa difficile analizzare i vari algoritimi di calcolo per capire se ne vale la pena o meno... per questo penso che sia sempre meglio non far toccare la parte di impianto incentivata.
La mia idea/soluzione casomai sarebbe quella di andar a far sostituire anche l'inverter di stringa attuale con uno nuovo conforme CEI.
comunque tornando al quesito, quale è il riferimento che impone la cei 0-21 anche sugli inverter essitenti e già connessi?
Aggiunta accumulo lato AC in impianto FV (2°conto energia)
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Queste FAQ contengono la risposta che cerchi.
A proposito di questa specifica casistica, mi chiedo, perché ti fai problemi relativamente alla rimodulazione della tariffa incentivante in caso di installazione si sistema di accumulo bidirezionale in DC?
Leggendo la formula di calcolo nel caso di II CE nulla cambia rispetto a prima (viene "scorporata" dal calcolo l'energia prelevata e che successivamente viene rilasciata).

A proposito di questa specifica casistica, mi chiedo, perché ti fai problemi relativamente alla rimodulazione della tariffa incentivante in caso di installazione si sistema di accumulo bidirezionale in DC?
Leggendo la formula di calcolo nel caso di II CE nulla cambia rispetto a prima (viene "scorporata" dal calcolo l'energia prelevata e che successivamente viene rilasciata).

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mi preoccupo perché a seconda della configurazione scelta cambia l'incentivo cambia.
Solo nella configurazione 3 resta invariato.
Vedi da pag. 34 del doc. GSE "REGOLE TECNICHE PER L’ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE
ALL’INTEGRAZIONE DI SISTEMI DI ACCUMULO DI ENERGIA ELETTRICA NEL
SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE"
Di seguito l' estratto:
Quindi il quesito è dato dal fatto che potendo adottare l'accumulo in configurazione 3 (quindi in AC posto fra i due contatori M1 ed M2) l'incentivo resta invariato e stavo approfondendo se questo vincolo dell'inverter esistente CEI021 o meno è reale...?!?
Solo nella configurazione 3 resta invariato.
Vedi da pag. 34 del doc. GSE "REGOLE TECNICHE PER L’ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI RELATIVE
ALL’INTEGRAZIONE DI SISTEMI DI ACCUMULO DI ENERGIA ELETTRICA NEL
SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE"
Di seguito l' estratto:
Quindi il quesito è dato dal fatto che potendo adottare l'accumulo in configurazione 3 (quindi in AC posto fra i due contatori M1 ed M2) l'incentivo resta invariato e stavo approfondendo se questo vincolo dell'inverter esistente CEI021 o meno è reale...?!?
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A ok son le faq della cei 0-16 e 0-21… un po’ ho gia cercato e sfogliato. Ma nn ho trovato l argomento specifico. C è qualcosa per impianti con ddi esterno. Tu hai letto /trovato qualcosa di più specifico?
Ultima modifica di
pakk il 12 dic 2024, 15:56, modificato 1 volta in totale.
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pakk ha scritto:mi preoccupo perché a seconda della configurazione scelta cambia l'incentivo cambia.
Se calcolo il valore della Eincm secondo quanto descritto al par. 7.1 l'incentivo in sostanza non cambia (e vorrei vedere, il GSE non applica l'incentivo sull'energia prelevata dalla rete e successivamente rilasciata da SdA).
Poi, leggendo la tabella, sembra che cambi soltanto il valore dell'Acconto, ma non quello del conguaglio (al quale ovviamente viene sottratto l'acconto, ma non cambia nulla).
QUindi il bilancio annuale rimane invariato.
Sto prendendo un granchio?
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Io sto dicendo che in configurazione 3 nn devi preoccuparti di nulla a livello di incentivo.
in dc poi quando viene conteggiata da m2 (ai fini del conteggio della produzione totale) quella prelevata dalla betteria affronta una doppia conversione , quindi presumo
che una parte (piccolissima, ok..) la perdi , no?
in dc poi quando viene conteggiata da m2 (ai fini del conteggio della produzione totale) quella prelevata dalla betteria affronta una doppia conversione , quindi presumo
che una parte (piccolissima, ok..) la perdi , no?
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pakk ha scritto:in dc poi quando viene conteggiata da m2 (ai fini del conteggio della produzione totale) quella prelevata dalla betteria affronta una doppia conversione , quindi presumo
che una parte (piccolissima, ok..) la perdi , no?
Certo, ne perdi una piccola parte per via del rendimento.
Ma già è poca l'energia che il SdA preleva da rete, figuriamoci quindi l'energia persa (credo che io possa parlare tranquillamente di un paio di kWh annuali per un SdA da 10 kWh).
In sostanza secondo me in questo caso la scelta migliore è utilizzare un SdA lato DC bidirezionale sostituendo appunto l'inverter (tanto ha 12 anni e non durerà all'infinito, manutenzione predittiva insomma).
La risposta che cerchi è riportata in modo chiarissimo al quesito n. 4 dell FAQ 1b del CEI.
Nel caso specifico devi chiaramente sostituire l'inverter con altro conforme alla CEI 0-21.
Mentre al quesito n. 5 trovi la conferma in merito alla non necessità delkla sostituzione dell'inverter in caso di installazione di SdA in corrente alternata.
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