Di strade sempre in discesa non c'è ne sono molte specialmente in questo ambito.
Qui siamo sul piano con quasi niente vento.
Se hai dei dubbi prendi solo il Nano 5V
Se ti trovi bene e vedi che la cosa è alla tua portata con calma provi anche il resto.
Ciao
LMC555 per riparare luci natalizie
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BrunoValente,
IsidoroKZ
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Sai usare le formule in Excel?
La difficoltà è quasi la stessa.
Per collegare la scheda Nano basta il cavetto USB mini.
La pro mini invece si collega così.
Ciao
La difficoltà è quasi la stessa.
Per collegare la scheda Nano basta il cavetto USB mini.
La pro mini invece si collega così.
Ciao
600 Elettra
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Finite le prove buttare via arduino (o usarlo come programmatore
) per un 328p "barebone" DIP ?
Da store italiani affidabili (e costosi) circa 3€ pezzo per il modello DIP, su store cinesi (affidabili) il modello SMD TQFP che è saldabile a mano circa 2€ per piccole tirature.
Per me non ne vale molto la pena......
Un bel cristallo da 1-4MHz (effetti permettendo) e ti puoi spingere fino a 1.8V (in specifica) che sono ben oltre la scarica massima di una cella litio o di funzionamento dei led
Dimenticavo ti lascio questo forum che parla della riduzione dei consumi: Link
Come dicevo, escludendo "arduino" e usndo solo il uC già dimezzi i consumi senza troppa fatica o sacrifici
EDIT: Con un partitore importante (+1M ohm + condensatore ) puoi andare a leggere la tensione della batteria e emettere un avviso quando necessario o in alternativa c'era anche un trucco utilizanndo il riferimento "1.1V bandgap" interno ma non ricordo quanto fosse "preciso".... che poi interrompere a 3 o 3.1 cambia poco

Da store italiani affidabili (e costosi) circa 3€ pezzo per il modello DIP, su store cinesi (affidabili) il modello SMD TQFP che è saldabile a mano circa 2€ per piccole tirature.
Per me non ne vale molto la pena......
Un bel cristallo da 1-4MHz (effetti permettendo) e ti puoi spingere fino a 1.8V (in specifica) che sono ben oltre la scarica massima di una cella litio o di funzionamento dei led
Dimenticavo ti lascio questo forum che parla della riduzione dei consumi: Link
Come dicevo, escludendo "arduino" e usndo solo il uC già dimezzi i consumi senza troppa fatica o sacrifici
EDIT: Con un partitore importante (+1M ohm + condensatore ) puoi andare a leggere la tensione della batteria e emettere un avviso quando necessario o in alternativa c'era anche un trucco utilizanndo il riferimento "1.1V bandgap" interno ma non ricordo quanto fosse "preciso".... che poi interrompere a 3 o 3.1 cambia poco

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Grazie
ThEnGi, interessante, ma per chi inizia adesso ad affacciarsi a quel mondo mi sembra una soluzione un po’ troppo a basso livello e/o ancora più complicata dell’arduino a programmazione seriale.
Ho l’impressione di sbagliare metodo. Forse dovrei prima fare pratica in modo generico con quella tecnica e dopo forse pensare ad un progetto. Fare tutto in una volta è un esercizio ad alto rischio di incomprensione e fallimento. L’approccio potrebbe diventare frustrante oltre che improduttivo.
Ho l’impressione di sbagliare metodo. Forse dovrei prima fare pratica in modo generico con quella tecnica e dopo forse pensare ad un progetto. Fare tutto in una volta è un esercizio ad alto rischio di incomprensione e fallimento. L’approccio potrebbe diventare frustrante oltre che improduttivo.
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Programmare un 328p via programmatore (esterno) seriale è semplicissimo e si usa (se si vuole) l'interfaccia l'IDE "Arduino".....Rispetto a programmare un "nano" standard ti servono tipo 6 fili extra e una basetta (guisto per dargli una sede stabile, magari un condensatore)
Colleghi Il nano "programmatore" via USB al PC e il "nano da programmare" al programatore.
Se lo brikki (tramite fuse), meglio almeno ti costruisci un programmatore "ad alta tensione" per rimediare
(Oltre a studiare i fuse che gli arduiniani non sanno neanche cosa siano
)
D'ora in poi perfavore però chiamiamolo con il suo nome AVR/Microchip ovvero ATMEGA 328P
L'ICSP* è uno standard nell'indistria e praticamente l'unico modo di programmare un uC SMD, oramai sono più i progetti che faccio così che non quelli dove uso una breakout board (se non per testare).
Un bel connettore 6 fili polarizato o "POGO" e via
Fidati, tempo di apprendimento 5 minuti !
Ti lascio la guida "ufficiale" degli arduiniani
NDR un 328P per accendere i led mi viene mal di pancia, assiamo ad ATTINY ?
EDIT: Comunque il vero "programmatore" (persona) di uC la prima cosa che costruisce è il programmatore di uC per programmare un altro proggrammatore di uC (che al mercato mio padre comprò
)

*Inteso come In-circuit Serial Program, programmazione seriale con uC montato in un circuito. Ci sono vari standard precisi
Colleghi Il nano "programmatore" via USB al PC e il "nano da programmare" al programatore.
Se lo brikki (tramite fuse), meglio almeno ti costruisci un programmatore "ad alta tensione" per rimediare
(Oltre a studiare i fuse che gli arduiniani non sanno neanche cosa siano
D'ora in poi perfavore però chiamiamolo con il suo nome AVR/Microchip ovvero ATMEGA 328P
L'ICSP* è uno standard nell'indistria e praticamente l'unico modo di programmare un uC SMD, oramai sono più i progetti che faccio così che non quelli dove uso una breakout board (se non per testare).
Un bel connettore 6 fili polarizato o "POGO" e via
Fidati, tempo di apprendimento 5 minuti !
Ti lascio la guida "ufficiale" degli arduiniani
NDR un 328P per accendere i led mi viene mal di pancia, assiamo ad ATTINY ?
EDIT: Comunque il vero "programmatore" (persona) di uC la prima cosa che costruisce è il programmatore di uC per programmare un altro proggrammatore di uC (che al mercato mio padre comprò

*Inteso come In-circuit Serial Program, programmazione seriale con uC montato in un circuito. Ci sono vari standard precisi
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A parte il tempo che impiegherò ad imparare le sigle e gli acronimi devo anche imparare a programmare.
Ma allora forse mi è sfuggito anche altro: ma per programmare occorre per forza un programmatore hardware o a seconda della versione del ATMEGA basta installare un software sul PC, tipo un CASE o una interfaccia, per intenderci?
Ma allora forse mi è sfuggito anche altro: ma per programmare occorre per forza un programmatore hardware o a seconda della versione del ATMEGA basta installare un software sul PC, tipo un CASE o una interfaccia, per intenderci?
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NI.... Serve un qualcosa che converta nello standard (seriale) che accetta il uC (microcontrollore) a quello accettato dal PC (USB)... Poi a bordo PC dovrai avere un programma per comunicare con quel "qualcosa" che può essere arduino IDE o AVRDUDE/S o altro
L'arduino nano/uno lo ha a bordo... Tipo il CH340 o il FT232RL (quello "originale") nulla ti vieta di metterlo "esterno" o spillarlo da un altro circuito
L'USBasp usa un ATMEGA88 per esempio (il primo che ho costruito e programmato con un arduino... poi AVR dude/S è più comodo per tanti motivi)
Alcuni uC (di fascia alta) accettano direttamente il "segnale USB" non c'è un convertitore nel mezzo ma solitamente si mette un circuitino per generare i segnali per avviare la riprogrammazione
Una volta si usava la porta parallela o seriale ora non essendoci più devi avare qualcosa che "adatti il segnale"
NDR: Spiegazione terra terra, nel caso approfondiamo o ti faccio uno schema
EDIT: Per completezza quel "qualcosa" può essere integrato o meno nel tuo circuito..... Nel maggior parte dei casi (stand alone/battery powered) durante l'uso non serve è comodo durate la fase iniziale di realizazione.

L'arduino nano/uno lo ha a bordo... Tipo il CH340 o il FT232RL (quello "originale") nulla ti vieta di metterlo "esterno" o spillarlo da un altro circuito
L'USBasp usa un ATMEGA88 per esempio (il primo che ho costruito e programmato con un arduino... poi AVR dude/S è più comodo per tanti motivi)
Alcuni uC (di fascia alta) accettano direttamente il "segnale USB" non c'è un convertitore nel mezzo ma solitamente si mette un circuitino per generare i segnali per avviare la riprogrammazione
Una volta si usava la porta parallela o seriale ora non essendoci più devi avare qualcosa che "adatti il segnale"
NDR: Spiegazione terra terra, nel caso approfondiamo o ti faccio uno schema
EDIT: Per completezza quel "qualcosa" può essere integrato o meno nel tuo circuito..... Nel maggior parte dei casi (stand alone/battery powered) durante l'uso non serve è comodo durate la fase iniziale di realizazione.

Ultima modifica di
ThEnGi il 4 gen 2025, 19:34, modificato 1 volta in totale.
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Tu spieghi ma io sono in difficoltà.
Mah, a breve dovrò fare acquisti dal solito Ali e già che ci sono potrei acquistare una versione del dispositivo per cercare di capire qualcosa, ma vorrei acquistare la versione più semplice da provare. Semplice per me e non per te.
Mah, a breve dovrò fare acquisti dal solito Ali e già che ci sono potrei acquistare una versione del dispositivo per cercare di capire qualcosa, ma vorrei acquistare la versione più semplice da provare. Semplice per me e non per te.
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