i morsetti a sgancio rapido sono, secondo me, una delle soluzioni migliori per chi non ha un caricabatteria e, auto permettendo, adotta quella di disconnetterla manualmente per evitare che si scarichi nei periodi di non utilizzo dell'auto. in verità, prima dell'acquisto del caricabatterie e dunque l'adozione di questa nuova soluzione di mantenimento di carica, mantenevo il morsetto della batteria un po' lasco, così mi limitavo ad usare le mani e non la chiave inglese per connetterlo/disconnetterlo; restava ogni volta da reimpostare l'orario e ridigitare il codice di sblocco dello stereo e quello sì che era uno "sbattimento" (citazione non mia).
io continuerò a portarmi dietro la batteria ausiliaria perché, purtroppo per carattere mio, mi dà estremo fastidio dover chiedere aiuto per emergenze del genere, sempre ammesso di incontrare qualcuno nei paraggi e vi assicuro che anche questo è tutt'altro che scontato per i miei contesti.
le batterie auto fabbricate col "vecchio" metodo dei tappi per poter rabboccare l'elettrolita (mi pare che alcune fiamm siano ancora così) danno sì la possibilità di ovviare alla mancanza di soluzione acida, che è una delle possibili cause della morte della batteria, però risultano inutili per altre cause di morte come, per es., la rottura improvvisa di un elemento interno della batteria; non dimentichiamo che ormai i "fogli" di piombo di queste batterie sono costruiti con spessore sempre più sottile.
Batteria auto. Manutenzione, caricabatterie ed altro
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Franco012
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Jim80 ha scritto:io continuerò a portarmi dietro la batteria ausiliaria perché, purtroppo per carattere mio, mi dà estremo fastidio dover chiedere aiuto per emergenze del genere, sempre ammesso di incontrare qualcuno nei paraggi e vi assicuro che anche questo è tutt'altro che scontato per i miei contesti.
Io ho i Cavi e "l'avviatore" a batteria
I cavi sono del 35mmq fatti in casa da buon elettricista, uno scarto di giallo verde un po' più lungo di quelle commerciali. Attenzione a quest'ultimi che sono di sezione veramente risicata
Per l'avviatore ho preso il modello da 5000A, che credo che anche mettendo in corto le pinze vengano erogati
Estremamente comodo attacchi le pinze e avvii l'auto, fai tutto da solo
A piena carica ha avviato un 3L Diesel (Daily) fermo da mesi con batteria completamente KO (0V), ha usato il 50% della carica e i cavi roventi ma si è acceso
L'unica rogna è dovere ricordarsi di caricarlo ogni tanto, ma siccome provvedo a farlo ad ogni avviamento (d'emergenza) e prima dei viaggi e praticamente sempre carico. Inoltre se lo comprate leggete attentamente il manuale perché spesso c'è un pulsante da schiacciare per disabilitare la protezione ed erogare corrente massima.... 9/10 recensioni negative sono perché l'utente non sa come usarlo
Un auto normale 1.2/1.4 riesci ad accenderla 4/5 volte con una piena carica.

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Ho la curiosità di conoscere come è fatto un avviatore a batteria (power pack)?
mi pare abbiano una batteria da pochi Ah.
C'è un inverter che genera una corrente/tensione addizionale per pochi secondi?
mi pare abbiano una batteria da pochi Ah.
C'è un inverter che genera una corrente/tensione addizionale per pochi secondi?
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MarcoD ha scritto:mi pare abbiano una batteria da pochi Ah.
Esatto penso siano 3/4 celle litio in serie (e sicuramente un po' di paralleli) con elevata corrente di scarica, capacità circa 21800 mAh* (il mio modello). una volta avviato il motore l'Alternatore provvede alla corrente per tenere acceso il motore.
Secondo me non c'è nessuna elettronica/circuiteria (eventualmente un semplice controllo di polarità) e parallelo secco con la batteria dell'auto
Perciò non hai bisogno di tanta capacità ma di poter erogare un elevato numero di A@12V per "pochi" secondi
Una volta ho provato a cercare le specifiche sulla corrente massima di scarica istantanea delle 18650 da sigaretta elettronica ma viene riportato solo il valore nominale di scarica continua che è nell'ordine di 20/30A l'una
*dichiarati

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ThEnGi ha scritto:I cavi sono del 35mmq fatti in casa da buon elettricista
non sono elettricista ma ho avuto ottimi maestri
questo è un passaggio del montaggio di quelli che avevo assemblato nel 2019 (pag.8 del thread) sotto vvss pareri. non ne ricordo la sezione ma la lunghezza della pinza è 18cm, direi che possono fungere anche se spero di usarli il meno possibile.
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Ho riparato quella che abbiamo in ufficio.
Ci sono dentro ben compresse 4 LiPo (stile drone - elicottero) e infatti la tensione a vuoto è 16V.
Poi c'è il circuito di ricarica con un elevatore 12->16V.
E poi verso le pinze c'è un circuito anti inversione (con verifica tensione minima circa 6V) che pilota un relè automobilistico da soli 100A.
Nel mio caso il relè aveva i contatti completamente neri e l'ho dovuto sostituire.
La corrente erogata è veramente tanta e si riesce ad avviare anche veicoli a gasolio di grossa cilindrata con facilità.
Lasciare in macchina al sole questo aggeggio potrebbe essere un problema non da poco.
Le LIPo sono abbastanza suscettibili agli urti e alle alte temperature.
Ciao
Ci sono dentro ben compresse 4 LiPo (stile drone - elicottero) e infatti la tensione a vuoto è 16V.
Poi c'è il circuito di ricarica con un elevatore 12->16V.
E poi verso le pinze c'è un circuito anti inversione (con verifica tensione minima circa 6V) che pilota un relè automobilistico da soli 100A.
Nel mio caso il relè aveva i contatti completamente neri e l'ho dovuto sostituire.
La corrente erogata è veramente tanta e si riesce ad avviare anche veicoli a gasolio di grossa cilindrata con facilità.
Lasciare in macchina al sole questo aggeggio potrebbe essere un problema non da poco.
Le LIPo sono abbastanza suscettibili agli urti e alle alte temperature.
Ciao
600 Elettra
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sto valutando di acquistare l'accessorio per collegare il mio caricabatteria bc 3500 evo alla presa accendisigari di una fiesta 1.2 del 2001, al posto del suo cavo di default coi coccodrilli. quello distribuito dalla stessa azienda dovrebbe essere questo connettore "universale per Moto ACC612V" e si trova anche su amazon a circa 23euro (venduto e spedito da amazon).
volevo chiedervi se è obbligatorio o comunque fortemente consigliato acquistare questi connettori della stessa marca del caricabatteria oppure no, visto che mi vorrei tenere sui 10eur di spesa. eventualmente, che tipo di "parametri" bisogna ricercare per essere certo che un connettore universale del genere sia compatibile col mio caricabatterie? per es. quel plug maschio che si inserisce nel cb ha un nome iso specifico oppure è un plug proprietario?
ps ci sarebbe anche questo però è specifico per DIN 4165 che dovrebbe essere bmw; qualcuno che ne capisce mi può confermare che quello giusto per me (fiesta) è quello di sopra e non questo?
volevo chiedervi se è obbligatorio o comunque fortemente consigliato acquistare questi connettori della stessa marca del caricabatteria oppure no, visto che mi vorrei tenere sui 10eur di spesa. eventualmente, che tipo di "parametri" bisogna ricercare per essere certo che un connettore universale del genere sia compatibile col mio caricabatterie? per es. quel plug maschio che si inserisce nel cb ha un nome iso specifico oppure è un plug proprietario?
ps ci sarebbe anche questo però è specifico per DIN 4165 che dovrebbe essere bmw; qualcuno che ne capisce mi può confermare che quello giusto per me (fiesta) è quello di sopra e non questo?
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Più che la marca mi soffermerei su due cose:
1. la Presa accendisigari ha come rating massimo (di solito) 150W, perciò meglio limitarsi a 3/5A perché non progettata per un carico elevato per ore e ore, immagina una batteria "morta"
2. Sempre più spesso l'accendisigari è sotto "chiave", spenta la macchina un relè lo disalimenta rendendo inutile di fatto il caricabatterie così collegato
Non si riescie proprio ad usare un paio di cavi (10/20 cm) con relativo connettore direttamente sulla batteria ?
Li arrotoli li vicino e quando serve alzi il cofano e colleghi il connettore. Che dal tuo caricabatterie sembrano essere inclusi.
Tieni conto che se lasci la macchina ferma un paio di giorni non serve ricaricarla perciò lo "sforzo" andrebbe ridistribuito su almeno una settimana o in caso di necessità la attacchi la sera prima e al mattino è pronta

1. la Presa accendisigari ha come rating massimo (di solito) 150W, perciò meglio limitarsi a 3/5A perché non progettata per un carico elevato per ore e ore, immagina una batteria "morta"
2. Sempre più spesso l'accendisigari è sotto "chiave", spenta la macchina un relè lo disalimenta rendendo inutile di fatto il caricabatterie così collegato
Non si riescie proprio ad usare un paio di cavi (10/20 cm) con relativo connettore direttamente sulla batteria ?
Li arrotoli li vicino e quando serve alzi il cofano e colleghi il connettore. Che dal tuo caricabatterie sembrano essere inclusi.
Tieni conto che se lasci la macchina ferma un paio di giorni non serve ricaricarla perciò lo "sforzo" andrebbe ridistribuito su almeno una settimana o in caso di necessità la attacchi la sera prima e al mattino è pronta

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MarcoD ha scritto:Ho la curiosità di conoscere come è fatto un avviatore a batteria (power pack)?
mi pare abbiano una batteria da pochi Ah.
C'è un inverter che genera una corrente/tensione addizionale per pochi secondi?
Tre celle al litio che nel caso di utilizzo come starter scaricano direttamemte sulla batteria attraverso un pacchetto diodi. Il resto dell'elettronica serve per funzioni USB/ricarica/display/bilanciamento celle ecc.
Ho avuto uno dei primi MIDLAND circa una decina di anni fa o più e da poco una cella si è danneggiata. Anche la scheda è andata ma quello credo sia stato un errore mio
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@ThEnGi
posso verificare il punto 2) provando a far caricare l'accendisigaro a motore spento; se diventa incandescente allora quel problema non si pone, giusto?
riguardo le parole chiave con cui effettuare la ricerca, continuo a non raccapezzarmi. se metto "caricabatteria accendisigari" mi escono questi risultati che non c'entrano nulla, perciò avevo chiesto se quel connettore maschio avesse un nome iso specifico; spero che non sia stato progettato ad hoc da quell'azienda.
considera che ricarico molto spesso perché l'auto in cui mi serve è usata solo per brevi tragitti, quindi la batteria non riesce a ricaricarsi da sola strada facendo e puoi comprendere che sia una scocciatura, ogni volta, dover aprire il cofano e collegare i coccodrilli. l'accessorio per accendisigari sarebbe meno scocciante.
posso verificare il punto 2) provando a far caricare l'accendisigaro a motore spento; se diventa incandescente allora quel problema non si pone, giusto?
riguardo le parole chiave con cui effettuare la ricerca, continuo a non raccapezzarmi. se metto "caricabatteria accendisigari" mi escono questi risultati che non c'entrano nulla, perciò avevo chiesto se quel connettore maschio avesse un nome iso specifico; spero che non sia stato progettato ad hoc da quell'azienda.
considera che ricarico molto spesso perché l'auto in cui mi serve è usata solo per brevi tragitti, quindi la batteria non riesce a ricaricarsi da sola strada facendo e puoi comprendere che sia una scocciatura, ogni volta, dover aprire il cofano e collegare i coccodrilli. l'accessorio per accendisigari sarebbe meno scocciante.
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