Vi ringrazio tantissimo delle vostre risposte.
ragnol ha scritto:Potreste aiutarvi con un banco da orologiaio.
(...)
Questa effettivamente potrebbe essere un'idea, oppure, come scriveva
boiler, forse potrebbe essere sufficiente alzare il piano di lavoro (o segare le gambe della sedia

).
boiler ha scritto:Ah, dimenticavo, quando la situazione è veramente complessa, anche il respiro fa la sua parte. Non riempirti i polmoni al massimo per poi tenere il fiato, perché è garantito che cominci a tremare.
Fai due o tre respiri profondi mentre ti prepari all'azione, poi, quando sei pronto, mentre stai espirando fermati a circa metà respiro. Fai la saldatura e riparti.
Caspita,
boiler, non pensavo che saldare fosse come fare il cecchino!
Anch'io uso la "terza mano" a coccodrilli (un po' meno ruggine di quella di
Etemenanki, però in certi casi (come quello descritto), il punto di saldatura era infognato all'interno dell'orologio e non riuscivo ad usarla, caso mai la prossima volta mi doterò di mollette da bucato di piccole dimensioni, magari riesco a risolvere meglio.
alev ha scritto:Nella procedura che hai descritto, non mi torna come fai a gestire con le mani 3 oggetti (il saldatore, lo stagno ed il cavetto da saldare)
Ho sempre proceduto come indicato da
EcoTanComunque non pensavo che un sistema di ingrandimento potesse limitare il tremolio, questo lo voglio proprio prova.
Grazie ancora a tutti quanti.