Mah ... l'Italia avrebbe (secondo i dati del ministero della transizione ecologica,
), quasi 1300 pozzi "per la coltivazione degli idrocarburi", come dicono loro ... pero' scorrendo l'elenco fornito (aggiornato all'11 novembre 2024), si nota che moltissimi di questi, invece che essere in stato "PR" (cioe' sia "produttivo" che "erogante" , cioe' funzionanti) sono invece classificati "PP" (che significa che sono produttivi, cioe' hanno risorse che potrebbero essere estratte, ma "non eroganti", cioe' lasciati li inutilizzati), e che ce ne sono anche molti che pur essendo "produttivi", sono marcati come "non allacciato", come dire, ho speso soldi per farlo, e poi oltre a non utilizzarlo, neppure l'ho collegato alla rete
Per me personalmente, a fronte di questo (e di tante altre cose), dichiarazioni come "ha un potenziale ..." o "basterebbe estrarre ..." e cosi via, sanno un pochino di presa per il c(quello) ... basterebbe ? ... ok, fatelo, non riparatevi dietro il dito del "dovrebbe farlo qualcun altro", specie venendo l'articolo proprio da Enel, che
dovrebbe essere (in teoria) la maggiore interessata a farlo.
E lo stesso discorso vale per il geotermico, siamo stati fra i primi a sfruttarlo, ma a quanto sembra gli "interessi privati" di qualcuno, petrolieri in testa, hanno frenato la cosa al punto che quasi non lo sfruttiamo, pur avendone potenzialmente molte occasioni.
Il tutto senza voler fare alcuna polemica con nessuno, solo come mia personalissima osservazione.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.