Il problema è che mettendo un differenziale senza impianto di messa a terra, il povero utente prende la scossa e spera che il differenziale intervenga.
Mettendo il trasformatore di isolamento, invece, la scossa non la prende proprio, perché gli utilizzatori sono collegati al solo secondario. Il magnetotermico a monte serve a evitare la condizione di doppio guasto che metterebbe in cortocircuito il secondario. E' una soluzione temporanea? Si, però dovrebbe evitare disastri. Ovvio che non si può certificare, però la pelle è al sicuro (gli elettrodomestici no: computer ne vendono, umani no).
Efficacia presa di protezione e impianto senza messa a terra
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Io resto convinto del fatto che nella situazione attuale mettere in essere il differenziale sia la cosa più rapida, poi venga il resto, più o meno "canonico" che sia
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Kagliostro
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