Intanto grazie per tutta la spiegazione che aiuta a comprendere meglio il funzionamento del circuito.
Ieri mi sono messo di buona pazienza ed ho dissaldato e misurato i condensatori e la resistenza sotto UC e sono tutti ok ( a parte uno che che segnava 70 nF ma che credo fosse come il suo simile che segnava 100 nF, valore un po' piu standard ), un altro 330 nF e l'altro non ricordo ( avevo fatto anche un fogliettino ma mi sta sfuggendo sottomano in questo momento, se lo ritrovo indico con precisione i valori... comunque, per dire, valori a parte non erano in corto ).
Poi è successa una cosa interessante, considerando che con tutti i componenti dissaldati il corto ancora era presente, ho cominciato a grattugiare delicatamente la pista del pin % notando che è collegate tramite pista direttamente su pin 2 ( avoglia a cercare il componente in corto

).
Detto ciò ho cominciato a fare qualche ricerca per capire il funzionamento di questo UC e a parte l'uso convenzionale che prevede sempre che il pin 2 sia sopra ad 1 V per abilitare pin 6 output, c'è anche un uso non convenzionale che prevede pin 2 a GND.
Ho inizialmente pensato che Il Pin 5 (GND) dell'UC3845B potesse appartenere a masse separate (ad esempio, una massa "analogica" e una "di potenza") connesso a una massa flottante e non alla massa di potenza ma controllando la circuitazione pin 5 fa nodo con il condensatore di livellamento di alimentazione, quindi questa ipotesi giusta o sbagliata che sia, è da scartare.
Il feedback pin 2 potrebbe funzionare diversamente, magari con un'optoisolatore che regola il controllo senza bisogno di un compensatore esterno, ed infatti collegato a UC c'è PC3 ( che avevo già controllato insieme a PC2 ma sono om ). Nel dubbio ( prima che mi accorgessi della pista tra 2-5 ) e visto che mi hai detto di ricontrollarli, specialmente PC3, ho dissaldato la resistenza 000 in serie a lui, ma il corto ovviamente è rimasto per ovvi motivi.
In alcuni progetti , sembra che gli UC3845B possono essere usati in configurazioni non standard, come oscillatori fissi senza controllo di feedback oppure in modalità di accensione/spegnimento controllata esternamente ( magari da l'optoisolatore PC3 gestito a sua volta da altro IC ???).
Guardando la scheda ho notato un altro IC dip8 ICE2A180Z che è proprio un controller PWM e che visto il costo irrisori ho ordinato e lo cambierò ( anche se non presenta corti, però magari è malfunzionante visto i danni sparsi sulla scheda ). Nel frattempo anche il dubbio di compatibilità del IRFP460 è stato fugato perché mi è arrivato il mosfet originale e l'ho sostituito, quindi anche la parte mosfet ora è come da originale ( sarebbe curioso se dovesse rifunzionare, riprovarci IRFP460 per vedere se funziona correttamente... una mia curiosità )
Tornando alla curiosa circuitazione di UC con pin 2 e 5 a massa avete qualche conoscenza specifica in merito?
