Aiuto per un esercizio sul rifasamento
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Giusto per precisare, non é solo questione di diverso procedimento, ma anche di diversi valori numerici ottenuti. 
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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RenzoDF ha scritto:Giusto per precisare, non é solo questione di diverso procedimento, ma anche di diversi valori numerici ottenuti.
Al momento purtroppo sono un po'indaffarato,quindi scusa se non rispondo subito.
Però sono curioso,potresti condividere il tuo procedimento?
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Te l'ho già indicato
Come vedi, il percorso risolutivo è diverso dal tuo e, visto che hai già determinato V, in un paio di minuti potrai soddisfare la tua curiosità.
RenzoDF ha scritto:...
potremo ricavarcie di conseguenza anche
ed infine la
Ora però viene il "bello", se calcoliamo il rapporto![]()
Come vedi, il percorso risolutivo è diverso dal tuo e, visto che hai già determinato V, in un paio di minuti potrai soddisfare la tua curiosità.
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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Il tuo errore sta nel determinare la corrente Ic dalla complessiva potenza reattiva capacitiva di compensazione.
Per verificare l'ipotesi che quel condensatore possa rifasare l'intero circuito (visto dal generatore), dobbiamo andare a rispettare tutti i vincoli imposti dai dati (forniti dal testo) e quindi anche verificare che la potenza complessa relativa al carico di destra sia quella data (P+jQ ).
La verifica impone che la corrente IC deve quindi essere ottenuta via KCL dalla differenza fra la corrente nota I e la corrente Ica relativa alla V calcolata.
Ne segue che si arriverà all'assurdità dell'ipotesi, in quanto l'impedenza ottenuta dal rapporto VC/IC non risulterà puramente capacitiva.
Per verificare l'ipotesi che quel condensatore possa rifasare l'intero circuito (visto dal generatore), dobbiamo andare a rispettare tutti i vincoli imposti dai dati (forniti dal testo) e quindi anche verificare che la potenza complessa relativa al carico di destra sia quella data (P+jQ ).
La verifica impone che la corrente IC deve quindi essere ottenuta via KCL dalla differenza fra la corrente nota I e la corrente Ica relativa alla V calcolata.
Ne segue che si arriverà all'assurdità dell'ipotesi, in quanto l'impedenza ottenuta dal rapporto VC/IC non risulterà puramente capacitiva.
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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