Non mi risulta che siano dannose per la vista. Ci sono motivi a favore e motivi contro il loro uso. Uno dei vantaggi è che non sono abbaglianti (il motivo è abbastanza complesso, devo andare a rileggere un paio di cose, poi ne possiamo parlare volentieri).
Etemenanki ha scritto:Una protezione ci doveva essere per forza, quei "cosi" superano abbondantemente il centinaio di gradi anche solo sul cilindro esterno, se si mette a pioverci sopra quando sono accese, KABOOM

Questo non è proprio corretto e mi dà l'occasione per parlare di una delle cose di queste lampade che piú mi affascinano: la quantità di ingegnerizzazione e trucchetti che stanno dentro ad un oggetto apparentemente così semplice.
Per la loro natura monocromatica sono sempre state lampade utilitaristiche, non di decorazione e il fine ultimo è sempre stato l'ottimizzazione dell'efficienza (lumen/watt). Il massimo dell'emissione dei vapori di sodio si ottiene quando la loro pressione parziale all'interno del tubo è di 0.4 Pa.
Questi 0.4 Pa possono essere regolati in base alla temperatura del tubo stesso, raggiungendoli a 260°C.
Insomma, per mantenere l'efficienza della lampada al massimo, il tubo
deve lavorare a 260°C. Scostamenti anche piccoli da questa temperatura fanno crollare l'output luminoso.
Trasformare elettricità in calore per ottenere questo effetto però va esattamente nella direzione opposta, l'efficienza diminuisce. Per ovviare a questo problema, il tubo è isolato in modo da minimizzare le perdite di calore.
L'isolazione è realizzata inserendolo in un secondo tubo di vetro, rivestito internamente di uno strato di
ITO con 320 nm di spessore. Questo valore fu scelto perché ottimizza il rapporto tra trasmissione nel visibile e riflessione nell'infrarosso.
Inoltre nel tubo è realizzato un vuoto abbastanza spinto ed è addirittura installato (in certi modelli) un
getter al bario che mantiene il vuoto per tutta la durata di vita del tubo.
Dato che per motivi tecnici la testa del tubo non può essere rivestita di ITO, viene inserito un riflettore di mica.
Alla fine della fiera, il tubo interno viene mantenuto a 260°C con pochissimo spreco energetico, mentre il tubo esterno arriva appena appena a 60°C.
Non è impressionante il livello di sofisticazione tecnologica contenuto in una villipesa lampada monocromatica? E abbiamo solo scalfito la superficie, c'è ben altro!
Come faccio a sapere tutte queste cose? C'è una pagina sull'argomento che è una miniera d'oro!
http://www.lamptech.co.uk/Documents/SO%20SOX.htmBuona lettura,
Boiler