Puoi mettere il diodo collegato tra un altro +12 V sottochiave (catodo) e il condensatore (anodo) .
Ciao
Indicatore carburante...
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Franco012
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Buongiorno a tutti!.
ho montato il condensatore per le oscillazioni ed il diodo in serie per evitare il finecorsa dello strumento.
Sia l'uno che l'altro fanno il proprio dvovere. Diciamo che funziona a parte il fatto che lo strumento indica più benzina di quanto dovrebbe (circa 1/5 di serbatoio). Direi che sia il diodo che influisce sulla resistenza totale.
Ho provato anche, scusate la bestialità, a mettere due diodi in parallelo 8per diminuirne la resistenza) ma non è cambiato nulla.
Se metto una resistenza in parallelo al galleggiante per modificarne il valore faccio un'altra bestialità?.
PS: ma si può con un multimetro misurare la resistenza dei diodi..? il mio dava 5 MOhm.. possibile?
Saluti e grazie di nuovo
Francesco
ho montato il condensatore per le oscillazioni ed il diodo in serie per evitare il finecorsa dello strumento.
Sia l'uno che l'altro fanno il proprio dvovere. Diciamo che funziona a parte il fatto che lo strumento indica più benzina di quanto dovrebbe (circa 1/5 di serbatoio). Direi che sia il diodo che influisce sulla resistenza totale.
Ho provato anche, scusate la bestialità, a mettere due diodi in parallelo 8per diminuirne la resistenza) ma non è cambiato nulla.
Se metto una resistenza in parallelo al galleggiante per modificarne il valore faccio un'altra bestialità?.
PS: ma si può con un multimetro misurare la resistenza dei diodi..? il mio dava 5 MOhm.. possibile?
Saluti e grazie di nuovo
Francesco
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Tonioservice
25 2 - Messaggi: 16
- Iscritto il: 19 set 2008, 16:01
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Non c'è un positivo sottochiave che transita nella zona dove stai operando la modifica?
Nel caso è possibile raggiungerne uno che passa non lontano con un filo a cui collegare il diodo ?
In questo modo ti eviti di smontare il quadro strumenti e contemporaneamente puoi mettere il diodo in parallelo allo strumento.
Prova a controllare.
Misurare la resistenza del diodo con il multimetro sulla portata ohm normalmente da risultati non significativi.
Come misurare col prova giunzione una resistenza.
Ciao
Nel caso è possibile raggiungerne uno che passa non lontano con un filo a cui collegare il diodo ?
In questo modo ti eviti di smontare il quadro strumenti e contemporaneamente puoi mettere il diodo in parallelo allo strumento.
Prova a controllare.
Misurare la resistenza del diodo con il multimetro sulla portata ohm normalmente da risultati non significativi.
Come misurare col prova giunzione una resistenza.
Ciao
600 Elettra
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Buongiorno,
grazie delle dritte.
purtroppo nel bagagliaio non c'è un +12V, o meglio, ci sono i +12V che vanno ai fari, luci targa etc etc.... Ho provato a collegarmi ad uno di quelli ed ovviamente per funzionare devo avere i fari accesi, ma lo strumento schizzava a fondo scala comunque.
Così sono tornato al vecchio schema col diodo in serie ma devo valutare se vale la pena avere uno strumento che non dice il vero...
Francesco
grazie delle dritte.
purtroppo nel bagagliaio non c'è un +12V, o meglio, ci sono i +12V che vanno ai fari, luci targa etc etc.... Ho provato a collegarmi ad uno di quelli ed ovviamente per funzionare devo avere i fari accesi, ma lo strumento schizzava a fondo scala comunque.
Così sono tornato al vecchio schema col diodo in serie ma devo valutare se vale la pena avere uno strumento che non dice il vero...
Francesco
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Tonioservice
25 2 - Messaggi: 16
- Iscritto il: 19 set 2008, 16:01
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Ciao, da ex progettista di strumenti di autoveicoli ti posso dire che tutte le soluzioni con Diodi e Condensatori, non ti porteranno ad alcuna soluzione, tranne che ad avere un'indicazione errata, non ché il rischio di rompere meccanicamente lo strumento indicatore.
Il problema dello sciabordio nei serbatoi è un problema più per il sensore che per l'indicatore. Il fatto di non avere paratie interne al serbatoio causa una rottura rapida della resistenza variabile del sensore, questo è il vero problema.
Altra faccenda: la soluzione trovata per questi strumenti è di mettere nello strumento uno smorzatore meccanico ad olio, un po' come si fa con i manometri. Ad esempio VDO ha degli strumentini con smorzamento viscoso. Anche la spagnola Jorda S.A. fa lo stesso.
Perché la soluzione del condensatore funziona male? Questi strumenti hanno due bobine incrociate, una è detta bobina di bias ed è collegata tra +12V e GND, in serie ha una resistenza ed una NTC per compensare la temperatura dello strumento e far sì che il flusso del campo magnetico prodotto sia quanto più possibile stabile. Solitamente il campo magnetico di questa bobina porta l'indice verso il minimo o Zero.
Una seconda bobina posta e 90° rispetto alla prima è collegata tra il positivo e il contatto che va al sensore e poi attraverso la resistenza del sensore va a massa. Il campo magnetico prodotto da questa seconda bobina porta l'indice verso il massimo. In sostanza le due bobina producono un campo magnetico che ruota di circa 60° e trascina con sé il magnetino che muove l'ago.
L'unica vera soluzione per il tuo problema è di trovare uno strumentino di ricambio con lo smorzatore, in alternativa si dovrebbe progettare un circuito elettronico che leggendo il valore di resistenza dell'indicatore, replichi l'effetto della corrente prodotta dalla resistenza ma smorzandola. Un lavoro complesso da fare.
Il problema dello sciabordio nei serbatoi è un problema più per il sensore che per l'indicatore. Il fatto di non avere paratie interne al serbatoio causa una rottura rapida della resistenza variabile del sensore, questo è il vero problema.
Altra faccenda: la soluzione trovata per questi strumenti è di mettere nello strumento uno smorzatore meccanico ad olio, un po' come si fa con i manometri. Ad esempio VDO ha degli strumentini con smorzamento viscoso. Anche la spagnola Jorda S.A. fa lo stesso.
Perché la soluzione del condensatore funziona male? Questi strumenti hanno due bobine incrociate, una è detta bobina di bias ed è collegata tra +12V e GND, in serie ha una resistenza ed una NTC per compensare la temperatura dello strumento e far sì che il flusso del campo magnetico prodotto sia quanto più possibile stabile. Solitamente il campo magnetico di questa bobina porta l'indice verso il minimo o Zero.
Una seconda bobina posta e 90° rispetto alla prima è collegata tra il positivo e il contatto che va al sensore e poi attraverso la resistenza del sensore va a massa. Il campo magnetico prodotto da questa seconda bobina porta l'indice verso il massimo. In sostanza le due bobina producono un campo magnetico che ruota di circa 60° e trascina con sé il magnetino che muove l'ago.
L'unica vera soluzione per il tuo problema è di trovare uno strumentino di ricambio con lo smorzatore, in alternativa si dovrebbe progettare un circuito elettronico che leggendo il valore di resistenza dell'indicatore, replichi l'effetto della corrente prodotta dalla resistenza ma smorzandola. Un lavoro complesso da fare.

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Tonioservice ha scritto:...
Così sono tornato al vecchio schema col diodo in serie ma devo valutare se vale la pena avere uno strumento che non dice il vero...
Francesco
Ma nella situazione attuale con il condensatore lo strumento risulta correttamente smorzato?
Riguardo al diodo potresti provare con un diodo speciale a bassa caduta uno Shotkty ad esempio 1N5824 o 1N5824.
Ciao
600 Elettra
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stefanopc ha scritto:Ma nella situazione attuale con il condensatore lo strumento risulta correttamente smorzato? ....
Allora, con un condensatore l'ago si muoveva parecchio tanto da non giustificare la modifica. Con due condensatori non ho potuto ancora provare per motivi meteorologici ... se piove non uso quella macchina. Ho solamente provato in garage facendo dondolare a mano la macchina e lo strumento era stabile.
Proverò con il diodo consigliato (se lo trovo...) poi valuterò il da farsi anche perché la sola probabilità che possa fulminare lo strumento mi fa gelare il sangue...
di nuovo grazie e saluti!
Francesco
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Tonioservice
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Buongiorno a tutti!
Dopo aver sostituito il diodo 1N4007 con il 1N5822 consigliato da stefanopc (il 1N5824 non lo ho trovato... spero vada bene lo stesso) l'errore dello strumento indicatore è decisamente minore. Mentre prima il mezzo serbatoio lo segnava come se fosse a 2/3 adesso la lancetta si ferma solo un paio di millimetri oltre la metà.
Adesso quindi l'errore lo considero accettabile, l'ago non non sbatte a fine corsa quando spengo e quindi mi ritengo soddisfatto.
Ieri pioveva e quindi il collaudo su strada non è stato possibile eseguirlo, rimango fiducioso sullo smorzamento delle oscillazioni considerando le prove precedenti.
A questo punto voglio solamente allontanare i condensatori che adesso sono esattamente sopra il galleggiante. Con 40 cm di cavo li posso inserire in un vano "portaoggetti" che c'è nel bagagliaio, accanto al serbatoio.
Vorrei nuovamente ringraziare tutti per le indicazioni ed i consigli. (stefano PC ed il suo 1N5824 sono risultati decisivi!)
Francesco
Dopo aver sostituito il diodo 1N4007 con il 1N5822 consigliato da stefanopc (il 1N5824 non lo ho trovato... spero vada bene lo stesso) l'errore dello strumento indicatore è decisamente minore. Mentre prima il mezzo serbatoio lo segnava come se fosse a 2/3 adesso la lancetta si ferma solo un paio di millimetri oltre la metà.
Adesso quindi l'errore lo considero accettabile, l'ago non non sbatte a fine corsa quando spengo e quindi mi ritengo soddisfatto.
Ieri pioveva e quindi il collaudo su strada non è stato possibile eseguirlo, rimango fiducioso sullo smorzamento delle oscillazioni considerando le prove precedenti.
A questo punto voglio solamente allontanare i condensatori che adesso sono esattamente sopra il galleggiante. Con 40 cm di cavo li posso inserire in un vano "portaoggetti" che c'è nel bagagliaio, accanto al serbatoio.
Vorrei nuovamente ringraziare tutti per le indicazioni ed i consigli. (stefano PC ed il suo 1N5824 sono risultati decisivi!)
Francesco
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Tonioservice
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Buongiorno,
vi disturbo un'altra volta per una considerazione. Era stato notato da stefanopc che ... "La cosa pericolosa riguarda il condensatore carico in parallelo alla resistenza del galleggiante ..."
Io ho spostato i condensatori in un vano accanto alla ruota di scorta 'lontano' dal serbatoio.
Ma poi mi è venuto un dubbio .... il pericolo sta nei condensatori sopra il galleggiante oppure in una eventuale scintilla che la corrente generata dai condensatori potrebbe causare dentro il galleggiante?
Perché se è così non serve a niente aver spostato i condensatori...
Cosa ne dite?
Francesco
vi disturbo un'altra volta per una considerazione. Era stato notato da stefanopc che ... "La cosa pericolosa riguarda il condensatore carico in parallelo alla resistenza del galleggiante ..."
Io ho spostato i condensatori in un vano accanto alla ruota di scorta 'lontano' dal serbatoio.
Ma poi mi è venuto un dubbio .... il pericolo sta nei condensatori sopra il galleggiante oppure in una eventuale scintilla che la corrente generata dai condensatori potrebbe causare dentro il galleggiante?
Perché se è così non serve a niente aver spostato i condensatori...
Cosa ne dite?
Francesco
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Tonioservice
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L'unica cosa che limita nel caso la corrente è la resistenza in serie al condensatore.
Se possibile sarebbe da mettere il più vicino possibile al condensatore stesso.
È giusto aver spostato i condensatori lontano dal coperchio del serbatoio.
Ciao
Se possibile sarebbe da mettere il più vicino possibile al condensatore stesso.
È giusto aver spostato i condensatori lontano dal coperchio del serbatoio.
Ciao
600 Elettra
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