Salve a tutti,
Da diversi mesi ho preso una stazione saldante/dissaldante per un secondo banco di lavoro.
La cosa che mi allettava in particolare era la pistola succhia stagno con la quale mi trovo molto bene e funziona benissimo. La parte dello stilo non è eccezionale, un po' lenta a scaldare ma comunque ben funzionante.
Questa stazione ha lo standby a 200 gradi dopo un periodo di inutilizzo dello stilo o pistola di 15 minuti ( tramite accelerometro montato sia sullo stilo che sulla pistola, quando si prelevano dai supporti rivanno in temperatura ).
Siccome lo stilo non è rapido, mi ritrovo che quando devo mettere due punti di saldatura il saldatore non è mai pronto. Volevo capire se qualcuno possiede questa stazione e se ha risolto questa problematica dei tempi di disattivazione per prolungarli. Inoltre, ho notato che il tempo di standby non è nemmeno di 15 minuti come dichiarato, ma di soli 10 minuti. Forse dentro c'è un temporizzatore con un NE555 che potrebbe essere rimesso a punto con il condensatore di timing per durare almeno 20 minuti, ed eventualmente mettere un tasto per disabilitarlo.del.tutto lo standby... ( È solo una congettura )
Problema stazione saldante/dissaldante ZD-987
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Doppio display e regolazioni elettroniche varie?
Dubito fortemente ci sia un temporizzatore a parte, piuttosto ci sarà un microcontrollore che gestisce il tutto.
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"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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Anch'io ho grandi dubbi che possano aver usato un 555. Devi piuttosto controllare se con i tasti rie4sci ad entrare in un menù per poter cambiare i parametri che vuoi.
In ogni modo non sono fatte per fare due saldature ogni tanto e specialmente il dissaldatore ha bisogno di un po' di tempo ed uso per stabilizzarsi, come non sono adatte a stare accese per 8 ore al giorno.
Non so come sono realizzate queste moderne, ma il solito tipo di pistola dissaldante , che è tanti anni che viene fatta, ha il problema che si cuoce il supporto dello stilo dissaldante e non è più sorretto.
E' un oggetto da hobbisti, non da professionisti o semi-professionisti. Del resto il costo lo fa intuire.

In ogni modo non sono fatte per fare due saldature ogni tanto e specialmente il dissaldatore ha bisogno di un po' di tempo ed uso per stabilizzarsi, come non sono adatte a stare accese per 8 ore al giorno.
Non so come sono realizzate queste moderne, ma il solito tipo di pistola dissaldante , che è tanti anni che viene fatta, ha il problema che si cuoce il supporto dello stilo dissaldante e non è più sorretto.
E' un oggetto da hobbisti, non da professionisti o semi-professionisti. Del resto il costo lo fa intuire.

Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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Buongiorno Claudio, buongiorno Setteali, bentrovati.
Probabile Claudio che sia come dici tu... ma con queste cinesate non mi stupirei di niente
Setteali, purtroppo ho cercato info in merito ma sembra non ci sia modo di cambiare impostazioni se non la temperatura della punta. Ho provato anche a tenere premuti i tasti in varie combinazioni ma nulla.
Si conosco le prestazioni di queste stazioni obbistiche... non pretendo si comporti come una Weller. Tutto sommato per come la utilizzo, a parte questo standby noioso si comporta benissimo.
Questo modello, nonostante sia cinese, ha tutti i supporti in metallo, anche regolabili e la basetta del saldatore in metallo pesante, molto ben fatta e stabile.
Non mi resta che smontarla e vedere come è fatta dentro. Altrimenti devo intervenire in qualche modo sull'accelerometro o sulla basetta magari con un micro vibratore che ogni 9 minuti mi manda una vibrazione in modo da attivare l'accelerometro...
a mali estremi
Probabile Claudio che sia come dici tu... ma con queste cinesate non mi stupirei di niente
Setteali, purtroppo ho cercato info in merito ma sembra non ci sia modo di cambiare impostazioni se non la temperatura della punta. Ho provato anche a tenere premuti i tasti in varie combinazioni ma nulla.
Si conosco le prestazioni di queste stazioni obbistiche... non pretendo si comporti come una Weller. Tutto sommato per come la utilizzo, a parte questo standby noioso si comporta benissimo.
Questo modello, nonostante sia cinese, ha tutti i supporti in metallo, anche regolabili e la basetta del saldatore in metallo pesante, molto ben fatta e stabile.
Non mi resta che smontarla e vedere come è fatta dentro. Altrimenti devo intervenire in qualche modo sull'accelerometro o sulla basetta magari con un micro vibratore che ogni 9 minuti mi manda una vibrazione in modo da attivare l'accelerometro...
a mali estremi
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Superfelix
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Microvibratore? Una decina di euro in farmacia, li fa la Durex 
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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claudiocedrone ha scritto:Microvibratore? Una decina di euro in farmacia, li fa la Durex
HAHAHAHHHAHA...... il che è anche un ottimo prezzo, quasi quasi ne prendo due
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Superfelix
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a parte gli scherzi... tempo fa ne prisi una decina su alix, sono come un bottone da 7-8 mm e si alimentano 3-5 volt. potrebbe essere una soluzione non invasiva, anche se, la apro la stazione e vedo se si può intervenire in qualche modo.
Sul segnale dell'accelerometro? pensi si possa mandare arbitrariamente un segnal o un impulso in modo da ingannare il controllo?
Sul segnale dell'accelerometro? pensi si possa mandare arbitrariamente un segnal o un impulso in modo da ingannare il controllo?
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Superfelix
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Buongiorno,
volevo aprire la stazione per vedere come intervenire ma mi è balenata prima l'idea di vedere il connettore dello stilo ed ho notato che c'erano 6 fili... quindi se tanto mi da tanto, due dovrebbero essere stati quelli del riscaldatore, 2 quelli della sonda termica e due del sensore movimento.
Così pensando, ho aperto lo stilo ed ho individuato subito il componente che si occupa di dare l'impulso per far uscire la stazione dallo standby.
Conoscevo già questo componente e ne ho anche diversi che utilizzai in un progetto come sensore d'impatto. Si tratta semplicemente di un tubetto metallico con avvolta all'interno un molla che non tocca le pareti in una condizione statica, molla e tubetto hanno contatti separati, ognuno il suo. Nel momento del movimento o dell'urto la molla tocca le pareti del tubetto metallico e crea il contatto che poi sarà interpretato dalla circuiteria all'interno della stazione saldante nel dovuto modo.
Attualmente ho tolto il sensore e cortocircuitato i contatti e sta funzionando bene senza standby, il che è per me già una grande comodità, lavorando con la punta a temperature relativamente basse, la sua usura non mi preoccupa molto essendo un secondo banco di lavoro che non uso assiduamente... comunque, staremo a vedere quanto dura.
Al momento, quindi, nulla di sofisticato diciamo, nessun segnale PWM o cose digitali varie.
Questo mi porta a pensare che si possa facilmente creare un temporizzatore con un NE555 con timing ad esempio da circa 9 minuti.
Dovrebbe funzionare in questo modo:
All'accensione della stazione parte il timing della stazione stessa e anche quello del 555, considerando che la stazione va in standby a 10 minuti di non funzionamento, il 555 al nono minuto invia un segnale ad un relè o forse anche un transistor che chiude il contatto per 100-200 millisecondi ( all'incirca, credo che siano sufficienti ). Questo permette alla stazione di riazzerare il suo timing e ricominciare da zero.
Così facendo però, sarebbe come disinibire completamente lo standby perché ogni ipotetici 9 minuti verrebbe riazzerato il contatore della stazione e allora tanto varrebbe averlo con il sensore di movimento cortocircuitato come ho fatto ora, cosa che però vorrei ripristinare, aumentando il tempo di standby almeno a 20 minuti e volendo anche a 30.
Dovrei trovare un modo per far si che il 555 non cicli ogni 9 minuti... ad esempio, a saldatore fermo partono i tempi sia della stazione che del 555, il 555 da un impulso a 9 minuti e poi dopo altri 9 però non lo deve ripetere ( altrimenti ricominciamo sempre da capo ), in questo modo a 19 minuti di inutilizzo va in mod standby.
Detto ciò, stavo pensando di configurare 555 in monostabile in modo che dia solo l'impulso a 9 minuti senza ripeterlo ogni altri 9 collegando alla sua uscita a un mosfet NPN 2N2222 che una volta generato l'impulso dal 555 porta a massa il pin2 del 555 permanentemente finquando non viene resettato portando il pin 2 ( trigger ) a Vcc con un pulsante di reset manuale... ma che vorrei fosse invece sempre lo stesso sensore a provvedere al reset ( ovvero, quando il saldatore viene preso il sensore di movimento resetta anche 555 per ricominciare il conteggio dei 9 minuti iniziali.
Ricapitolando:
Fase 1 : Il sensore durante l'utilizzo del saldatore, essendo in movimento, dovrebbe tenere sempre in continua ripartenza il conteggio del 555 ed anche quello della stazione.
FASE 2 : Dopo 9 minuti di inutilizzo, il 555, invia impulso e riavvia da capo conteggio della stazione saldante che dopo i suoi ulteriori 10 minuti e senza che il 555 reintervenga con l'impulso, manda la stazione in standby... o è quello che vorrei accadesse se la logica che ho esposto non fa acqua da qualche parte.
FASE 3: Quando si riprende lo stilo del saldatore, il sensore di movimento resetta i contatore della stazione e resetta anche il 555 tramite il suo trigger portandolo nella situazione iniziale di riconteggio.
Mi scuso per la lunghezza del post ma ho voluto essere più chiaro possibile e non so nemmeno se ci sono riuscito, indipendentemente da eventuali castronerie o errori concettuali inerenti il funzionamento.
Spero di essermi fatto capire almeno nell'intento... sono ovviamente aperto ad altro tipo di soluzione.
Grazie
volevo aprire la stazione per vedere come intervenire ma mi è balenata prima l'idea di vedere il connettore dello stilo ed ho notato che c'erano 6 fili... quindi se tanto mi da tanto, due dovrebbero essere stati quelli del riscaldatore, 2 quelli della sonda termica e due del sensore movimento.
Così pensando, ho aperto lo stilo ed ho individuato subito il componente che si occupa di dare l'impulso per far uscire la stazione dallo standby.
Conoscevo già questo componente e ne ho anche diversi che utilizzai in un progetto come sensore d'impatto. Si tratta semplicemente di un tubetto metallico con avvolta all'interno un molla che non tocca le pareti in una condizione statica, molla e tubetto hanno contatti separati, ognuno il suo. Nel momento del movimento o dell'urto la molla tocca le pareti del tubetto metallico e crea il contatto che poi sarà interpretato dalla circuiteria all'interno della stazione saldante nel dovuto modo.
Attualmente ho tolto il sensore e cortocircuitato i contatti e sta funzionando bene senza standby, il che è per me già una grande comodità, lavorando con la punta a temperature relativamente basse, la sua usura non mi preoccupa molto essendo un secondo banco di lavoro che non uso assiduamente... comunque, staremo a vedere quanto dura.
Al momento, quindi, nulla di sofisticato diciamo, nessun segnale PWM o cose digitali varie.
Questo mi porta a pensare che si possa facilmente creare un temporizzatore con un NE555 con timing ad esempio da circa 9 minuti.
Dovrebbe funzionare in questo modo:
All'accensione della stazione parte il timing della stazione stessa e anche quello del 555, considerando che la stazione va in standby a 10 minuti di non funzionamento, il 555 al nono minuto invia un segnale ad un relè o forse anche un transistor che chiude il contatto per 100-200 millisecondi ( all'incirca, credo che siano sufficienti ). Questo permette alla stazione di riazzerare il suo timing e ricominciare da zero.
Così facendo però, sarebbe come disinibire completamente lo standby perché ogni ipotetici 9 minuti verrebbe riazzerato il contatore della stazione e allora tanto varrebbe averlo con il sensore di movimento cortocircuitato come ho fatto ora, cosa che però vorrei ripristinare, aumentando il tempo di standby almeno a 20 minuti e volendo anche a 30.
Dovrei trovare un modo per far si che il 555 non cicli ogni 9 minuti... ad esempio, a saldatore fermo partono i tempi sia della stazione che del 555, il 555 da un impulso a 9 minuti e poi dopo altri 9 però non lo deve ripetere ( altrimenti ricominciamo sempre da capo ), in questo modo a 19 minuti di inutilizzo va in mod standby.
Detto ciò, stavo pensando di configurare 555 in monostabile in modo che dia solo l'impulso a 9 minuti senza ripeterlo ogni altri 9 collegando alla sua uscita a un mosfet NPN 2N2222 che una volta generato l'impulso dal 555 porta a massa il pin2 del 555 permanentemente finquando non viene resettato portando il pin 2 ( trigger ) a Vcc con un pulsante di reset manuale... ma che vorrei fosse invece sempre lo stesso sensore a provvedere al reset ( ovvero, quando il saldatore viene preso il sensore di movimento resetta anche 555 per ricominciare il conteggio dei 9 minuti iniziali.
Ricapitolando:
Fase 1 : Il sensore durante l'utilizzo del saldatore, essendo in movimento, dovrebbe tenere sempre in continua ripartenza il conteggio del 555 ed anche quello della stazione.
FASE 2 : Dopo 9 minuti di inutilizzo, il 555, invia impulso e riavvia da capo conteggio della stazione saldante che dopo i suoi ulteriori 10 minuti e senza che il 555 reintervenga con l'impulso, manda la stazione in standby... o è quello che vorrei accadesse se la logica che ho esposto non fa acqua da qualche parte.
FASE 3: Quando si riprende lo stilo del saldatore, il sensore di movimento resetta i contatore della stazione e resetta anche il 555 tramite il suo trigger portandolo nella situazione iniziale di riconteggio.
Mi scuso per la lunghezza del post ma ho voluto essere più chiaro possibile e non so nemmeno se ci sono riuscito, indipendentemente da eventuali castronerie o errori concettuali inerenti il funzionamento.
Spero di essermi fatto capire almeno nell'intento... sono ovviamente aperto ad altro tipo di soluzione.
Grazie
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Superfelix
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Superfelix ha scritto:NE555
"spreca" un secondo NE555
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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Etemenanki
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Veramente era proprio per non "sprecare" altro NE555
e al suo posto mettere un 2n2222 che ne ho secchio... dici che la configurazione con il mosfet potrebbe non essere adeguata?
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Superfelix
180 2 8 - Stabilizzato

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