E' una modifica ad un joypad, in pratica quando premo il pulsante invece che restare premuto mi crea delle raffiche (è per quello che ho detto che non è importante il duty), il circuito che ho realizzato è questo:
http://www.solchiere.it/Elettronica/pro ... etto9.aspx
I valori dei componenti che ho usato sono:
R1: 1,5k
R2: trimmer da 10k
C1: come il link da 0,1uF
Mentre per la c2 sto facendo dei test, infatti stamattina ho provato mettendo un condensatore da 10uF, però provando a giocarci ho notato che dava scariche un po' troppo lente (ad occhio penso che erano 5-8 al secondo).
Allora ho deciso di aumentare anche di molto, in modo da essere sempre alla frequenza massima che poi verrà limitata dal gioco. Per esempio 100-150Hz, ho provato a mettere un condensatore da 0,1uF però non funziona più, o almeno così sembrerebbe, resta sempre su on. Il problema è che non ho un oscilloscopio per verificare.
In teoria che range di frequenze dovrei ottenere con questi componenti?
R1: 1,5k
R2: trimmer da 10k
C1-C2: 0,1uF
Oscillatore con NE555
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Dai!
Non ci crederai, ma anche io ho fatto una modifica del genere, secoli e secoli or sono!
Il gioco in questione era Cossacks - The Art of the War. In pratica, per ordinare le unità era necessario continuare a cliccare sul mouse come un ossesso... Con un semplice CD40106 (in SMD con collegamenti volanti, per risparmiare spazio), un condensatore da 100 nF e un trimmer ho creato un piccolo generatore di onda quadra, da regolare fino al massimo ammesso dal protocollo del mouse.
Risultato? Impossibile salire oltre i 10 Hz.
La prova che hai fatto (ottenendo 5-8 scariche al secondo) conferma i risultati che avevo ottenuto anche io... Difficile spingersi oltre!
Esatto, ad occhio non ti puoi rendere conto di un'oscillazione così rapida! Al massimo puoi percepire uno sfarfallio fino a 20 Hz, ma poi nisba! Vedi sempre il LED acceso, anche se in realtà si sta accendendo e spegnendo!
Direi che sei a buon punto!
Finora che schema hai realizzato? Puoi postare una foto A FUOCO del tuo lavoretto? Siamo curiosi!
Non ci crederai, ma anche io ho fatto una modifica del genere, secoli e secoli or sono!
Il gioco in questione era Cossacks - The Art of the War. In pratica, per ordinare le unità era necessario continuare a cliccare sul mouse come un ossesso... Con un semplice CD40106 (in SMD con collegamenti volanti, per risparmiare spazio), un condensatore da 100 nF e un trimmer ho creato un piccolo generatore di onda quadra, da regolare fino al massimo ammesso dal protocollo del mouse.
Risultato? Impossibile salire oltre i 10 Hz.
La prova che hai fatto (ottenendo 5-8 scariche al secondo) conferma i risultati che avevo ottenuto anche io... Difficile spingersi oltre!
Per esempio 100-150Hz, ho provato a mettere un condensatore da 0,1uF però non funziona più, o almeno così sembrerebbe, resta sempre su on. Il problema è che non ho un oscilloscopio per verificare.
Esatto, ad occhio non ti puoi rendere conto di un'oscillazione così rapida! Al massimo puoi percepire uno sfarfallio fino a 20 Hz, ma poi nisba! Vedi sempre il LED acceso, anche se in realtà si sta accendendo e spegnendo!
Direi che sei a buon punto!
Finora che schema hai realizzato? Puoi postare una foto A FUOCO del tuo lavoretto? Siamo curiosi!
Alberto.
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Colgo l'occasione per spiegare come si calcola la frequenza prodotta dal 555 nel seguente schema, sperando possa essere utile a qualcuno!

Inutile dire che secondo la mia opinione questo circuito è l'espressione di una grande genialità, testimoniata dall'enorme successo che ha riscosso in oltre 45 anni di attività.
Iniziamo a considerare lo schema di principio del nostro ragnetto ad 8 zampe

Osserviamo che il comparatore superiore (COMP1) confronta una tensione in ingresso al piedino 6 con i
forniti dal partitore resistivo. Analogamente, il comparatore inferiore (COMP2) permette il confronto fra la tensione al piedino 2 e la tensione
. Osserviamo in particolare che l'uscita del COMP1 commuta in H quando la tensione del piedino 6 è maggiore dei
mentre, il COMP2 commuta H quando la tensione al piedino 2 è minore di
.
Nell'analisi dello schema proposto da effedue, consideriamo un comportamento a regime (ossia supponimo passati i transitori di accensione del circuito).
Supponiamo inoltre che l'uscita del 555 (piedino 3) sia appena commutata H e questo ci suggerisce che l'uscita negata del FF SR è L. Non è difficile dimostrare che in tale situazione la capacità C si trova caricata alla tensione
.
A questo punto, osservando il circuito ci accorgiamo che la capacità C è connessa a
mediante la rete composta
da
e
: abbiamo un semplice circuito RC. Risolvendo l'equazione differenziale che descrive il comportamento di questo circuito (ricordiamo che abbiamo una condizione iniziale sulla tensione del condensatore) si arriva, dopo qualche passaggio, a trovare che

dove abbiamo definito

Quindi, abbiamo un aumento della tensione ai capi di questo C descritto dalla legge sopra indicata. Tuttavia, quando questa tensione raggiunge i
il COMP1 commuta H e resetta il FF SR portando l'uscita al piedino 3 L e accendendo il circuito di scarica del piedino 7. Questo processo avviene al tempo
necessario a caricare la capacità alla tensione
ossia deve essere

trovando la soluzione

A questo punto, supponendo per semplicità il circuito di scarica un interruttore ideale, possiamo osservare che la capacità C è connessa a massa mendiamte il resistore
iniziando un processo di scarica che può essere descritto (risolvendo l'opportuna equazione differenziale) dalla legge

dove abbiamo definito

Questo processo dura fino a quando la tensione, giungendo al valore
, porta a commutare H il COMP2 che imposta H il FF, quindi L l'uscita negata dello stato spegnendo il circuito di scarica e portando H il piedino 3. Si verifica che ci si trova allo stato di partenza dell'analisi.
Il tempo a cui avviene questa seconda commutazione si trova osservando che deve essere

giungendo alla soluzione

Il periodo della tensione quadrata di uscita sarà dunque

ottenendo

Quindi, concludendo, con i valori appena elencati effedue ha un circuti che produce una quadra di circa 107Hz.
Spero di essere stato utile. Saluti!

Inutile dire che secondo la mia opinione questo circuito è l'espressione di una grande genialità, testimoniata dall'enorme successo che ha riscosso in oltre 45 anni di attività.
Iniziamo a considerare lo schema di principio del nostro ragnetto ad 8 zampe

Osserviamo che il comparatore superiore (COMP1) confronta una tensione in ingresso al piedino 6 con i
forniti dal partitore resistivo. Analogamente, il comparatore inferiore (COMP2) permette il confronto fra la tensione al piedino 2 e la tensione
. Osserviamo in particolare che l'uscita del COMP1 commuta in H quando la tensione del piedino 6 è maggiore dei
mentre, il COMP2 commuta H quando la tensione al piedino 2 è minore di
.Nell'analisi dello schema proposto da effedue, consideriamo un comportamento a regime (ossia supponimo passati i transitori di accensione del circuito).
Supponiamo inoltre che l'uscita del 555 (piedino 3) sia appena commutata H e questo ci suggerisce che l'uscita negata del FF SR è L. Non è difficile dimostrare che in tale situazione la capacità C si trova caricata alla tensione
. A questo punto, osservando il circuito ci accorgiamo che la capacità C è connessa a
mediante la rete composta da
e
: abbiamo un semplice circuito RC. Risolvendo l'equazione differenziale che descrive il comportamento di questo circuito (ricordiamo che abbiamo una condizione iniziale sulla tensione del condensatore) si arriva, dopo qualche passaggio, a trovare che 
dove abbiamo definito

Quindi, abbiamo un aumento della tensione ai capi di questo C descritto dalla legge sopra indicata. Tuttavia, quando questa tensione raggiunge i
il COMP1 commuta H e resetta il FF SR portando l'uscita al piedino 3 L e accendendo il circuito di scarica del piedino 7. Questo processo avviene al tempo
necessario a caricare la capacità alla tensione
ossia deve essere
trovando la soluzione

A questo punto, supponendo per semplicità il circuito di scarica un interruttore ideale, possiamo osservare che la capacità C è connessa a massa mendiamte il resistore
iniziando un processo di scarica che può essere descritto (risolvendo l'opportuna equazione differenziale) dalla legge
dove abbiamo definito

Questo processo dura fino a quando la tensione, giungendo al valore
, porta a commutare H il COMP2 che imposta H il FF, quindi L l'uscita negata dello stato spegnendo il circuito di scarica e portando H il piedino 3. Si verifica che ci si trova allo stato di partenza dell'analisi.Il tempo a cui avviene questa seconda commutazione si trova osservando che deve essere

giungendo alla soluzione

Il periodo della tensione quadrata di uscita sarà dunque

ottenendo

Quindi, concludendo, con i valori appena elencati effedue ha un circuti che produce una quadra di circa 107Hz.
Spero di essere stato utile. Saluti!
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EnChamade
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RenzoDF ha scritto:... caro Analogik, penso che se "facciamo elettronica" usando i metodi che proponi, siamo messi proprio male![]()
nessuno ti costringe, dobbiamo vederla allo stesso modo?, sinceramente ti ringrazio ma non mi ritengo messo malissimo, diciamo che nel mondo dell'elettronica per ora me la cavo abbastanza magari anche per ora non conoscerò la trasformata di Fourier o altre cose, però se mi capita di dovermi districare in 1 situazione, ti assicuro che lo posso fare tranquillamente anche senza oscilloscopi o integrali di Cauchy.
Avevi detto di avere 1 modo per fare il 555 col 50% duty cicle molto semplice ma a quanto pare vuoi che te lo tiri fuori io, ma per quanto mi riguarda ripeto che il 555 forse è l'ultima cosa per fare 1 oscillatore, forse pure 1 operazionale è + utile del 555
per questo scopo, comunque sinceramente anche se esisite quindi non mi interessa + di tanto, anche visti gli aspetti del consumo proposti da cinque ben + elevati rispetto a quello che pensavo...
forse posso essere vagamente d'accordo con l'oscillatore a MOS proposto da brabus
RenzoDF ha scritto: Vedo con dispiacere, che invece di cercare una soluzione al problema, e nononstante i suggerimenti che ti vengono dati , non abbandoni le tue convinzioni e liquidi la faccenda con un bel "aspetto uno schema" ... la soluzione, credimi non è difficile, sono sicuro che la troverai da solo !
convinzioni? di quali convinzioni parli?
aaah
carino l'uso dell'oscillatore come pigiatore incallito automatico, ai miei tempi lo volevo realizzare anche io ma con 1 motorino non conoscendo l'elettronica e l'esisitenza degli oscillatori
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Alla fine sono giunto anche io alla conclusione che più di 10 battiti al secondo non si riescono a fare, ho provato diverse soluzioni ma quello è il massimo.
Il circuito che ho fatto è questo:
http://www.solchiere.it/Elettronica/pro ... etto9.aspx
Appena riesco posto delle foto
Il circuito che ho fatto è questo:
http://www.solchiere.it/Elettronica/pro ... etto9.aspx
Appena riesco posto delle foto
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effedue
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brabus ha scritto:Non ci crederai, ma anche io ho fatto una modifica del genere, secoli e secoli or sono!
Il gioco in questione era Cossacks - The Art of the War. In pratica, per ordinare le unità era necessario continuare a cliccare sul mouse come un ossesso... Con un semplice CD40106 (in SMD con collegamenti volanti, per risparmiare spazio), un condensatore da 100 nF e un trimmer ho creato un piccolo generatore di onda quadra, da regolare fino al massimo ammesso dal protocollo del mouse.
mmm, mi sa che questa storia me la ricordo... un tempo avevo fatto una partita a Cossacks - The Art of the War con un tipo: non capivo come feceva ad avere tutte queste truppe in poco tempo... e poi ho scoperto l'arcano!
Brabus, di chi mai starò parlando?
brabus ha scritto:Risultato? Impossibile salire oltre i 10 Hz.
Questo è un particolare interessante... credo possa essere un discorso di antirimbalzo per evitare che ogni click diventi una raffica. Ad ogni modo, già un 10Hz è sufficiente per sterminare l'avversario
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EnChamade
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per ora me la cavo abbastanza magari anche per ora non conoscerò la trasformata di Fourier o altre cose, però se mi capita di dovermi districare in 1 situazione, ti assicuro che lo posso fare tranquillamente anche senza oscilloscopi o integrali di Cauchy
Analogik spero che tu non mi fraintenda, ma voglio raccontarti un pezzetto della mia esperienza.
Quando avevo 12 anni anche io la pensavo come te. Esattamente come te.
Ero riuscito ad assemblare un paio di circuitini (vedasi "Elettronica Pratica" & co.), e mi sentivo un Re
Avevo iniziato a costruire un cambio automatico a 3 marce per un modello LEGO che avevo costruito, semplicemente usando una miriade di celle monostabili (tout court copiate dal mio libro di Ed. Tecnica
Ebbene, la mia convinzione di "saper fare elettronica" è stata fortunatamente ridimensionata da un caro amico di famiglia, riparatore di radio e TV. Con pazienza mi ha spiegato il motivo per cui il mio super-circuito
Poi, ovviamente crescendo, ho incarnato sempre più la convinzione che l'elettronica sia talmente vasta, talmente incredibile, talmente filosofica, da dover essere affrontata necessariamente col capo coperto di cenere. Sempre.
Se leggi l'articolo che ho recentemente postato su ElectroYou, ti rendi conto della imprevista difficoltà nel determinare il margine di fase dell'anello di controllo dello stadio di potenza. Eppure, il concetto di "margine di fase" sembrava così banale...
Tu come avresti fatto?
Senza quelle elucubrazioni, il circuito non avrebbe mai funzionato.
Avrebbe potuto anche "funzionicchiare", ma allora stiamo giocando e non progettando.
La matematica che studi sembra non bastare mai; per cercare di comprendere a fondo il circuito che hai davanti, è quasi sempre necessario fare ricorso a osservazioni e riflessioni che hanno del surreale.
Vogliamo parlare del lampeggiatore a BJT, o del "ladro di Joule"?
Io non ho ancora trovato il tempo e la concentrazione per mettermi a ragionare seriamente su quei circuiti che hanno si e no una manciata di componenti.
Immagina l'elettronica come un vaso pieno di miele. Se cerchi di far muovere un cucchiaino con la forza, esso sembra incollato, viscosamente avvinghiato alla massa dolce.
Se invece lo sospingi dolcemente, puoi osservare il miele scansarsi, e far scivolare senza sforzo il palmo del cucchiaio. Lentamente.
Credimi, la convinzione di "saperne qualcosa" è estremamente pericolosa. E' inutile, superba e insensata. Più in alto vuoi salire, più rumore fai quando cadi.
Personalmente, pur avendolo usato innumerevoli volte, devo ancora assaporare appieno le potenzialità offerte da quel capolavoro di autentica Genialità che è il 555.
Alberto.
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brabus ha scritto: Analogik spero che tu non mi fraintenda, ma voglio raccontarti un pezzetto della mia esperienza.
Quando avevo 12 anni anche io la pensavo come te. Esattamente come te.
Ero riuscito ad assemblare un paio di circuitini (vedasi "Elettronica Pratica" & co.), e mi sentivo un Re.
Avevo iniziato a costruire un cambio automatico a 3 marce per un modello LEGO che avevo costruito, semplicemente usando una miriade di celle monostabili (tout court copiate dal mio libro di Ed. Tecnica) e accrocchi di transistor che faticherei persino a ridisegnare.
noto con piacere che probabilmente da piccoli facevamo le stesse cose, anche se non proprio identiche, io+ a stampo elettrico comunque sia anche io, siccome non ho avuto la fortuna di avere quei dannati lego tecnic che ai tempi costavano 1 patrimonio, usavo i lego normali e ci adattavo il "tecnic" a modo mio
io appunto mi ritengo ancora ad 1 stato sicuramente poco avanzato e forse è per quello che vedo tutto ancora 1po "semplice" anche per la costruzione di qualche progettino... certamente lo so che non si possono raggiungere risultati molto avanzati... però col tempo spero di acquisire i concetti che mi mancano, anche se per me l'elettronica per ora è + un hobby.
per la soluzione che dici io partirei sempre dal fine del circuito e per le modifiche sicuramente qualche modo analogico di risolvere la questione lo si trova (almeno spero)
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io appunto mi ritengo ancora ad 1 stato sicuramente poco avanzato e forse è per quello che vedo tutto ancora 1po "semplice" anche per la costruzione di qualche progettino... certamente lo so che non si possono raggiungere risultati molto avanzati... però col tempo spero di acquisire i concetti che mi mancano, anche se per me l'elettronica per ora è + un hobby.
Questo è parlare da uomini!
Sono più che certo che questo modo di vedere sia l'unico vincente
Scusami se magari l'hai già detto o non l'ho ancora capito, ma potresti dirci quandi anni hai e che scuola frequenti? In questo modo ci si conosce meglio e si può rispondere nel modo più consono
Per EnChamade: Ineccepibile, come sempre
Alberto.
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