Ciao a tutti,
nel caso di un piccolo impianto residenziale installato nel 2015 (quindi non in Conto Energia) con moduli guasti che devono essere sostituiti, come ci si muove al livello burocratico?
Gli articoli che ho letto sul portale del GSE si riferiscono ad impianti in Conto Energia, non in detrazione.
Dipende dall’incremento della potenza nominale oltre il 5%?
Possiamo concludere che nel caso in cui l’incremento della potenza nominale non superi il 5% non c’è da comunicare assolutamente nulla?
Oppure il 5% non c’entra nulla in caso di impianti in detrazione?
Grazie
Moduli guasti: sostituzione in detrazione
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sebago,
mario_maggi
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Sostituisci i moduli e fai la normale procedura, senza fare riferimento alla guida del GSE che riguarda solo gli impianti incentivati.
Quindi, in generale, se cambia la potenza nominale dovrai fare la pratica di connessione con il distributore e fare la modifica su Gaudì.
Il GSE aggiorna di conseguenza i dati (non bisogna comunicare nulla).
La detrazione fiscale non è applicabile alla sostituzione dei moduli danneggiati.
Da qualche parte (non riesco a ritrovarla) c'è una discussione recente in merito agli adempimenti previsti per le modifiche su impianti FV.
Quindi, in generale, se cambia la potenza nominale dovrai fare la pratica di connessione con il distributore e fare la modifica su Gaudì.
Il GSE aggiorna di conseguenza i dati (non bisogna comunicare nulla).
La detrazione fiscale non è applicabile alla sostituzione dei moduli danneggiati.
Da qualche parte (non riesco a ritrovarla) c'è una discussione recente in merito agli adempimenti previsti per le modifiche su impianti FV.
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Grazie Danielex.
Quindi se la potenza nominale dell'impianto rimane la stessa (oppure è incrementata di una percentuale inferiore al 5%)?
In questo caso non c'è da fare nulla?
Quindi se la potenza nominale dell'impianto rimane la stessa (oppure è incrementata di una percentuale inferiore al 5%)?
In questo caso non c'è da fare nulla?
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planaremagico
309 2 6 - Frequentatore

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Danielex, non dubito delle tue conoscenze ma io ho sempre saputo che la detrazione del 50% era valida sia per la sostituzione di un inverter guasto, sia per la sostituzione di un modulo guasto così come per l'ampliamento (o l'aggiunta) di un sistema di accumulo.
In una discussione ho letto di un interpello all'ADE proprio su questo argomento:
QUESITO: "Applicabilità della detrazione fiscale del 50% per la sostituzione di inverter tradizionale con un inverter ibrido in un impianto fotovoltaico già esistente, per il quale si è fruito della medesima detrazione in sede di prima installazione e attualmente gode del regime di scambio sul posto".
REPLICA AdE "Nel caso in esame, analogamente a quanto previsto per il sistema di accumulo dell'impianto fotovoltaico, pur non potendo ritenere l'installazione dell'inverter un intervento di per sé finalizzato al conseguimento di un risparmio energetico, considerato il carattere funzionale rispetto all'impianto (senza di esso, infatti, l'impianto non potrebbe funzionare), si ritiene che tale intervento possa rientrare nell'ambito applicativo della lettera h) dell'art. 16bis del TUIR"
Quindi se per l'AdE la sostituzione di un inverter è detraibile al 50%, perché non dovrebbero esserlo anche i moduli?
Spero di non aver sbagliato perché io ho sempre fatto detrarre questo tipo di interventi.
E non mi risulta che ci siano mai stati problemi con l'Agenzia delle Entrate.
A me risulta che detrarre questo tipo di manutenzioni (su impianti non incentivati) sia una pratica comune.
Ma non escludo che potrebbero esserci altre interpretazioni, le norme sono contraddittorie e lasciano dei margini interpretativi.
In una discussione ho letto di un interpello all'ADE proprio su questo argomento:
QUESITO: "Applicabilità della detrazione fiscale del 50% per la sostituzione di inverter tradizionale con un inverter ibrido in un impianto fotovoltaico già esistente, per il quale si è fruito della medesima detrazione in sede di prima installazione e attualmente gode del regime di scambio sul posto".
REPLICA AdE "Nel caso in esame, analogamente a quanto previsto per il sistema di accumulo dell'impianto fotovoltaico, pur non potendo ritenere l'installazione dell'inverter un intervento di per sé finalizzato al conseguimento di un risparmio energetico, considerato il carattere funzionale rispetto all'impianto (senza di esso, infatti, l'impianto non potrebbe funzionare), si ritiene che tale intervento possa rientrare nell'ambito applicativo della lettera h) dell'art. 16bis del TUIR"
Quindi se per l'AdE la sostituzione di un inverter è detraibile al 50%, perché non dovrebbero esserlo anche i moduli?
Spero di non aver sbagliato perché io ho sempre fatto detrarre questo tipo di interventi.
E non mi risulta che ci siano mai stati problemi con l'Agenzia delle Entrate.
A me risulta che detrarre questo tipo di manutenzioni (su impianti non incentivati) sia una pratica comune.
Ma non escludo che potrebbero esserci altre interpretazioni, le norme sono contraddittorie e lasciano dei margini interpretativi.
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planaremagico
309 2 6 - Frequentatore

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