Siete sicuri???
I dispositivi a doppio isolamento devono avere l'apposito simbolo dei doppi quadrati concentrici e non è previsto collegamento del PE.
Il fatto che l'involucro poi sia di plastica non aggiunge nulla.
Questo il cablaggio richiesto:
Questo il quadro elettrico:
fatto come da progetto (questa volta non mio).
Wallbox Tesla (e altre, differenziali a monte di tipo B)
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
0
voti
GioArca67 ha scritto:Siete sicuri???
I dispositivi a doppio isolamento devono avere l'apposito simbolo dei doppi quadrati concentrici e non è previsto collegamento del PE.
Il fatto che l'involucro poi sia di plastica non aggiunge nulla.
La presa e l'apparecchiatura correlata ha bisogno del PE, ma l'involucro a doppio isolamento rimane tale (se marcato con l'apposito simbolo), può contenere il PE, ma non deve essere collegata a un PE. Come i quadri elettrici.
GioArca67 ha scritto:Questo il quadro elettrico:
Non capisco la correlazione di questa foto con l'argomentazione del doppio isolamento.

--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17005
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Per mostrare la presenza dei blocchi differenziali.
Mike mi pare che dica:
Se la wallbox è a doppio isolamento e la linea di alimentazione pure, allora anche se nel cablaggio interno della wallbox vi è la presenza di un PE non è detto che serva un differenziale a monte perché il PE è passante e serve solo per le apparecchiature successive che sono idoneamente protette dalla wallbox stessa.
Penso sia corretto.
Nel caso che ho mostrato le wallconnector sono esterne e passibili di vandalismo o incidenti. In tal caso una protezione differenziale mi sembra di ausilio anche nel caso di wallbox a doppio isolamento.
Ora per quanto riguarda il doppio isolamento siete sicuri che basti una mail del costruttore in assenza del simbolo specifico sopra l'apparecchio?
Mike mi pare che dica:
Se la wallbox è a doppio isolamento e la linea di alimentazione pure, allora anche se nel cablaggio interno della wallbox vi è la presenza di un PE non è detto che serva un differenziale a monte perché il PE è passante e serve solo per le apparecchiature successive che sono idoneamente protette dalla wallbox stessa.
Penso sia corretto.
Nel caso che ho mostrato le wallconnector sono esterne e passibili di vandalismo o incidenti. In tal caso una protezione differenziale mi sembra di ausilio anche nel caso di wallbox a doppio isolamento.
Ora per quanto riguarda il doppio isolamento siete sicuri che basti una mail del costruttore in assenza del simbolo specifico sopra l'apparecchio?
0
voti
GioArca67 ha scritto:Per mostrare la presenza dei blocchi differenziali.
Nel caso che ho mostrato le wallconnector sono esterne e passibili di vandalismo o incidenti. In tal caso una protezione differenziale mi sembra di ausilio anche nel caso di wallbox a doppio isolamento.
GioArca67 ha scritto:Ora per quanto riguarda il doppio isolamento siete sicuri che basti una mail del costruttore in assenza del simbolo specifico sopra l'apparecchio?
No.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17005
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Duracell ha scritto:Se mi dici che la Wallbox è a doppio isolamento io posso bellamente non mettere il differenziale a monte........ o sbaglio ?
No.
Ti dicono che un differenziale almeno di tipo A a monte dell'EVSE (EV supply equipment) ci vuole in ogni caso come richiesto dalla sezione 722 della CEI 64-8 (per proteggere il veicolo e l'uscita del charger). Così é come rispondono in tutti i paesi, soprattutto dove si fanno le verifiche da parte di un ispettore terzo..
Come scrivevo prima, alcuni costruttori dichiarano "differenziale interno" ma non si tratta di un vero differenziale conforme alla sua norma di prodotto come richiesto dalla 64-8. Tesla nella sua risposta non lo cita ne allude ad esso (cita invece la funzione 6 mA DC che va usata in serie al differenziale tipo A). Quindi ai fini della norma è come se il differenziale di tipo A interno non ci fosse. Di conseguenza che l'involucro sia classe II o no conta poco.
Purtroppo alcuni costruttori di wallbox hanno inventato il loro modo di intendere le protezioni differenziali che in alcuni paesi sono state contestate dalle autorità di sorveglianza e dai verificatori degli impianti.
A essere pignoli bisognerebbe chiedersi se anche la funzione integrata 6 mA dc è conforme alla sua norma IEC 62955. Ma si tratta di una norma relativamente giovane ancora non EN.
0
voti
6367 ha scritto:No.
Ti dicono che un differenziale almeno di tipo A a monte dell'EVSE (EV supply equipment) ci vuole in ogni caso come richiesto dalla sezione 722 della CEI 64-8 (per proteggere il veicolo e l'uscita del charger). Così é come rispondono in tutti i paesi, soprattutto dove si fanno le verifiche da parte di un ispettore terzo..
Non ho capito, se la presa ha il suo differenziale, l'involucro è a doppio isolamento e ho un sistema TN-S richiedono esplicitamente lo stesso un differenziale di classe A? Oppure, in TT è sufficiente un DG con differenziale da 1A selettivo classe A, coordinato ai fini protezione contatti indiretti, come dispositivo a monte?
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17005
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
2
voti
Chiedono un differenziale 30 mA almeno di tipo A conforme alla EN 61008-2-1 come richiesto dalla CEI 64-8. Perché in realtà la "presa" (stazione di ricarica, wallbox, EVSE) non ha integrato alcun differenziale conforme alla suddetta norma dei differenziali.
0
voti
Ah, ok, vogliono il differenziale come fosse una presa tradizionale. 

--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17005
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Grazie 6367 per le delucidazioni.
Dato che ormai le prese per auto elettriche sta diventando una "moda" chiedo un vs parere per questa situazione che mi è capitata settimana scorsa.
Un cliente mi chiede di poter installare nel suo box in un'autorimessa condominiale una presa per ricarica di una microcar, il cui costruttore non prevede carica tramite wallbox ma solo con semplice Schuko.
Come ci si comporta in questi casi?
La circolare del 2018 dei VVF richiede :
Modo ricarica 3 o 4 ergo no presa Schuko
La medesima circolare definisce veicoli elettrici anche le microcar dato che sono targate, per cui la Schuko non andrebbe bene .
Che si fa ?
Dato che ormai le prese per auto elettriche sta diventando una "moda" chiedo un vs parere per questa situazione che mi è capitata settimana scorsa.
Un cliente mi chiede di poter installare nel suo box in un'autorimessa condominiale una presa per ricarica di una microcar, il cui costruttore non prevede carica tramite wallbox ma solo con semplice Schuko.
Come ci si comporta in questi casi?
La circolare del 2018 dei VVF richiede :
Modo ricarica 3 o 4 ergo no presa Schuko
La medesima circolare definisce veicoli elettrici anche le microcar dato che sono targate, per cui la Schuko non andrebbe bene .
Che si fa ?
1
voti
Se segui la circolare per i VVF è "modifica non rilevante".
Se non segui la circolare si può interpretare come modifica sostanziale "senza aggravio" del rischio o al limite "con aggravio", ma è comunque fattibile seguendo le procedure di prevenzione incendi.
Se non segui la circolare si può interpretare come modifica sostanziale "senza aggravio" del rischio o al limite "con aggravio", ma è comunque fattibile seguendo le procedure di prevenzione incendi.
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 68 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)




